Turismo osservato speciale in tutta la regione e ad Assisi

agenda delle prenotazioni in calo e non in linea con la storia millenaria della città

UniversoAssisi, Mortaro sì, Mortaro no, cosa c’è di nuovo?

Turismo osservato speciale in tutta la regione e ad Assisi
da Lorenzo Cappezzali
ASSISI: Economia Umbra e turismo sembrano camminare a braccetto tanto le notizie di queste ultime corrano sullo stesso filo  del segno meno. Versanti di politica economica e del corrente quadro generale di uno dei prodotti di ricavo più importanti sono gli osservati speciali di queste ore che fa discutere perché toccano il reddito delle famiglie e l’occupazione, il benessere e le  preoccupazioni future di numeri allarmanti.

Dati economici in Umbria
Dati economici in Umbria (Prodotto Interno Lordo pro capite): penultimi in Italia, dal 2007 al 2015 perdiamo -2.000 € in piu rispetto alla media. È urgente cambiare! Turismo osservato speciale in tutta la regione e ad Assisi dietro l’eco dell’incontro del sindaco Proietti con il Ministro alla cultura Franceschini

Per stare sul pezzo la voce turismo e il prodotto interno lordo pro capite regionale trovano difficoltà di “sopravvivenza”.

Per gli assisani segnatamente rimangono in piedi le perplessità di questi mesi con l’agenda  delle prenotazioni in calo e non in linea con la storia millenaria della città. Manovre di avvicinamento alla riva della barca se ne vedono ma la zavorra  dei riflessi indiretti post sisma tutto rimangono a causa di una popolarità mediatica non in linea con la realtà cittadina.

Proprio il sindaco Stefania Proietti ieri nell’incontro con il Ministro alla Cultura Franceschini a Roma ha ribadito turisticamente  la centralità di Assisi quale  testa di ponte dei flussi umbri e non verso cui vanno indirizzate  tutte le attenzioni possibili del Governo centrale tra  stime  e i riflessi futuri delicati da accettare.

Il richiamo alle autorità governative  per un una collaborazione stretta in termini fiscali e di lavoro è stato palese da parte del Sindaco Proietti il cui faccia a faccia con il ministro  Franceschini ha interessato lo stesso titolare del dicastero nel condividere l’attuale situazione e nel provvedere quanto possibile all’abbisogna di Assisi sui punti nevralgici degli interventi più urgenti in campo amministrativo e fiscale.

Assicurazioni e realtà sono la semina del momento nella capitale del sindaco Proietti e non a caso con la stagione alle porte  le cui previsioni rimangono da sperimentae.

Sui dati economici regionali ( Prodotto Interno Lordo italiano), pro capite, fra il 2007 e 2015,  calato del 10.8% con una diminuzione di -3.113 Euro interviene il consigliere di minoranza  Claudio Ricci il quale in una nota afferma che “   l’Umbria è collocata al penultimo posto in Italia con una situazione ancora peggiore con un calo del 18.3% del PIL pro capite che ammonta ad una riduzione di -5.033 Euro.”

Nella sostanza- aggiunge il consigliere Ricci –  la “situazione fragile del sistema umbro” ha prodotto una riduzione della ricchezza, pro capite, di circa -2000 Euro in più rispetto alla media nazionale. Tali dati sono confermati, indirettamente, dall’aumento del 7% (circa) delle famiglie povere nel 2016 e dai 30.000 nuclei familiari in difficoltà. Il cambiamento è necessario. “

Meno sprechi e inefficiente in Regione a partire dalla sanità, ove bisogna centralizzare al 100% gli acquisti mentre ora lo si fa solo al 51% – chiude Ricci – promuovendo una riduzione necessaria delle 57 società partecipate che impegnato il bilancio regionale per oltre 28 milioni di Euro all’anno; scegliete sempre il merito e la migliore gestione possibile per “ricavare risorse aggiuntive” da investire a sviluppo, semplificazione per attratte opportunità e creare posti di lavoro, meno tasse e più sostegni sociali a persone e famiglie della Regione”.

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