Joseph Grima, intervista con membro staff sindaco Assisi, Stefania Proietti [VIDEO]

Rilanciare Assisi come luogo vitale proiettata verso il futuro e non solo al passato

Joseph Grima, intervista con membro staff sindaco Assisi, Stefania Proietti [VIDEO]
Joseph Grima

Joseph Grima, intervista con membro staff sindaco Assisi, Stefania Proietti [VIDEO] Rilanciare Assisi come luogo vitale proiettata verso il futuro e non solo al passato

del Direttore, Marcello Migliosi
«Assisi è una città speciale perché, nonostante la sua piccola dimensione, ha impatto globale». Lo ha detto Joseph Grima, collaboratore del sindaco di Assisi, oggi in città per il primo consiglio comunale targato Stefania Proietti. «Qualsiasi cosa si dica ad Assisi, qualsiasi cosa accada in questa città dobbiamo sapere – ha detto – che abbiamo un pubblico internazionale, planetario e senza confini. Questo – aggiunge Grima – porta con sé una responsabilità». Secondo il membro dello staff del sindaco di Assisi, si tratta di una responsabilità che chiama tutti a parlare dei temi urgenti. «Tanti di questi – sottolinea – sono già nello spirito di questa città e del suo Santo, Francesco. Non è un caso, infatti, che proprio questa grande figura religiosa sia diventata fonte di ispirazione per tutte le generazioni. Moltissimo è stato fatto, ma siamo soltanto all’inizio dell’opportunità di parlare di tanti temi che sono urgenti». Urgenti, secondo l’architetto, che sono la marca semantica delle città di oggi e di domani.

«Città piccole come Assisi – puntualizza – e città grandi come le metropoli dell’Asia e dell’America Latina. Uno dei grani temi che dovremo affrontare, come già annunciato dal sindaco Proietti, sarà quello della sostenibilità e dei rapporti sociali. Questo per vedere la città come una opportunità e di luogo di convergenza e di scambio di conoscenza». Grima è convinto che Assisi possa essere un laboratorio straordinario per costruire un nuovo paradigma di città. «In questo – sottolinea – ovviamente la cultura rappresenta uno strumento per produrlo e il turismo un modo per conoscerlo». Si dice entusiasta di questo rilancio per la città e per questa nova avventura che comincia. «Vedo questa Assisi – dice – con straordinario affetto, l’affetto di un abitante, vissuto qui quasi vent’anni. Vorrei che la città faccia due cose, da una parte preservare e rimarcare quella che è la sua stessa identità. E’ vero – afferma – che il turismo è, come dice l’assessore Guarducci, il petrolio di questa città, ma non deve puntare tutto su quello, a discapito della sua vitalità. Dobbiamo equilibrare tutto – annuncia -, da una parte rilanciare Assisi stessa come luogo vitale senza scinderla e farla diventare museo a cielo aperto. Ma serve anche che la sua identità internazionale si rafforzi come “portatore di pensiero” avanzato proiettata verso il futuro e non solo come celebrazione del passato»

Joseph Grima, nato a Avignone in Francia nel 1977, è di nazionalità inglese e naturalizzato italiano. A due anni si è trasferito ed è vissuto ad Assisi, è stato il direttore artistico di Matera 2019. E’ architetto e svolge la sua attività a New York. E’ inoltre scrittore e ricercatore. E’ il direttore della Storefront for Art and Architecture, una galleria all’avanguardia e anche spazio eventi nella città di New York che incentiva la promozione di posizioni innovative in architettura, arte, design e pratiche territoriali.

Ha inoltre lavorato come redattore e corrispondente internazionale per la rivista Domus di Milano.L’assisano che ha dato una mano decisiva nell’affermazione di Matera come Capitale Europea della Cultura è entrato a piè pari nello staff del primo cittadino di Assisi, Stefania Proietti. “Grima – ha detto il sindaco – è un assisano che si è affermato con merito; è di Santa Maria di Lignano. E’ un architetto con collaborazioni internazionali.

E’ il direttore artistico di Matera Capitale Europea della Cultura: ha mandato il suo curriculum, lo hanno preso e ha vinto. Sappiamo come è andata con Perugia – Assisi 2019, le spese che ci sono state e che le passate giunte hanno avallato. Nonostante la sua vittoria con Matera, la politica del passato non ha chiamato questo illustre ed eccellente assisano per aiutarci a rilanciare a livello culturale internazionale la città. L’ho chiamato io – ha detto il sindaco – e oggi è già stato qui in occasione del primo consiglio comunale”.

 

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