Assisi Domani, su UniversoAssisi, basta con sterili polemiche

Universo Assisi è il “neonato” che deve essere accudito perché, come un figlio, diventi sano e robusto.

Assisi Domani, su UniversoAssisi, basta con sterili polemiche

Assisi Domani, su UniversoAssisi, basta con sterili polemiche

 da Giuseppe Cardinali, Carlo Migliosi e Paolo Sdringola Gruppo Consiliare Assisi Domani

Il successo di Universo Assisi è un fatto non un’opinione: la politica deve e dovrà tenerne conto. Sotto la magistrale direzione artistica di Joseph Grima una edizione zero che ha visto la partecipazione del mondo imprenditoriale, che ha rivitalizzato e dato nuova linfa alle attività produttive del centro storico, che ha realizzato in meno di un anno quel “grande evento culturale” obiettivo del Documento di Programmazione di questa amministrazione, è oggettivamente un grande successo.

Lo si deve al direttore artistico e a quei cittadini assisani che sono stati attivi e accanto a lui, alle donne e agli uomini del Comune, ai volontari, e all’Assessore Eugenio Guarducci. A lui, vero demiurgo dell’operazione, va il plauso della Città di Assisi, che si legge fragorosamente sui social più che sui giornali che lasciano troppo spazio alla polemica.

Il Festival ha fatto registrare il sold out in tutti gli spettacoli: come non citare la travolgente musica della Orchestra di Piazza Vittorio o la spettacolare esibizione dell’Aterballetto, la sublime musica del maestro Piovani nella splendida cornice del Bosco di San Francesco o l’incontro al Tempio della Minerva con il grande architetto Rem Koolhaas.

Universo Assisi ha dimostrato che, con le giuste politiche, il centro storico diventa vivo e la formula adottata può espandersi alle frazioni del territorio.

Universo Assisi è il “neonato” che deve essere accudito perchè, come un figlio, diventi sano e robusto.

Un ringraziamento particolare a Joseph Grima, per aver donato alla città la sua grande professionalità e ad Eugenio Guarducci per la sua mirabile intuizione.

Basta con sterili polemiche, con la retorica e la demagogia, riversate come un fiume in piena su Universo Assisi ed i suoi principali attori da parte di chi sperava che l’evento, o meglio il primo vero evento culturale che la Città abbia mai organizzato, si risolvesse in un flop.

Il Sindaco, un anno fa, nel presentare la giunta aveva ‘affiancato’ Joseph Grima a Eugenio Guarducci: dopo un anno i Cittadini hanno potuto constatare che hanno scelto la prima Amministrazione che realizza quello che promette. E che il binomio Guarducci-Grima fa scintille!

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8 Commenti

  1. L’evento è stato un fallimento di proporzioni sesquipedali:

    punto 1 – se organizzi un evento e nemmeno ti preoccupi dei permessi non sei professionale (vedi Mortaro)
    punto 2 – un evento di 4 giorni è costato 300000€ (se basteranno) e francamente con quei soldi si poteva fare di tutto.
    punto 3 – il costo complessivo dell’evento è troppo superiore ai benefici economici e di fatto pregiudica la possibilità di altri eventi culturali nel corso dell’anno
    punto 4 – per dare linfa al centro storico dovete riportarci a vivere le persone. E’ l’unica soluzione.

    • SPIACE LEGGERE SEMPRE FAKE NEWS. PER CHIAREZZA E TRASPARENZA VERSO I CITTADINI È NECESSARIO RISPONDERLE SUBITO.
      punto 1 – se organizzi un evento e nemmeno ti preoccupi dei permessi non sei professionale (vedi Mortaro):
      IL COMUNE DI ASSISI SI È OCCUPATO DI RICHIEDERE IN TEMPO UTILE TUTTI I PERMESSI NECESSARI, PERALTRO TUTTI CONSEGUITI PER GLI EVENTI SVOLTI. IN RELAZIONE AL MORTARO – ZONA SIC DEL PARCO REGIONALE – DOVE, RICORDIAMO, SI È SVOLTO IL CONCERTO ARCHERTZ PER 4 ORE NELLA PIENA CONFORMITÀ ALLE NORME ALLE PRESCRIZIONI E ALLE AUTORIZZAZIONI, SONO STATE SCRITTE ILLAZIONI STRUMENTALI SUI GIORNALI. MA QUELLO CHE CONTANDO SONO I FATTI E GLI ATTI PUBBLICI, DISPONIBILI NEGLI UFFICI DEL COMUNE: INVITIAMO TUTTI I CITTADINI CHE VOGLIONO SAPERNE DI PIÙ A VISIONARLI CON OGNI SPIEGAZIONE DA PARTE DEGLI AMMINISTRATORI.

      punto 2 – un evento di 4 giorni è costato 300000€ (se basteranno) e francamente con quei soldi si poteva fare di tutto:
      DEI 300.000€ BEN 100.000€ SONO SPONSORIZZAZIONI DA PRIVATI. MAI PRIMA D’ORA LE IMPRESE PRIVATE DEL TERRITORIO AVEVANO COSÌ FORTEMENTE SOSTENUTO UN EVENTO ORGANIZZATO DAL COMUNE DI ASSISI. LE OPINIONI POSITIVE DEI PRIVATI CHE HANNO SPONSORIZZATO OLTRE CHE DEGLI ESERCENTI SONO LA MIGLIORE CONFERMA DELLA BONTÀ DEI RISULTATI INSIEME AL CREDITO ACQUISITO SULLA STAMPA NAZIONALE PER IL LIVELLO CULTURALE DEL FESTIVAL.

      punto 3 – il costo complessivo dell’evento è troppo superiore ai benefici economici e di fatto pregiudica la possibilità di altri eventi culturali nel corso dell’anno:
      FALSO! PER LA PRIMA VOLTA UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE ORGANIZZA MOLTI EVENTI IN UN ANNO (da ora a fine anno il comune organizzerà il FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI CAMMINI, RASSEGNA DEL TEATRO DEL SACRO, RASSEGNA INTERNAZIONALE DEI CORI, NATALE IN ASSISI di cui si parla per la prima volta non a ridosso) OLTRE A SUPPORTARE MOLTE ALTRE INIZIATIVE ORGANIZZATE DA ALTRI, IL TUTTO CON RISORSE GIÀ A BILANCIO!

      punto 4 – per dare linfa al centro storico dovete riportarci a vivere le persone. E’ l’unica soluzione:
      IL CENTRO STORICO SI È SPOPOLATO DOPO IL TERREMOTO DEL 1997. DA ALLORA MAI NESSUNA AMMINISTRAZIONE HA INVESTITO ALCUNCHÉ PER CONTRASTARE QUESTO ESODO.
      LA PRIMA AMMINISTRAZIONE CHE HA INSERITO NELLA PROGRAMMAZIONE SOLUZIONI PER LA VIVIBILITÀ DEL CENTRO STORICO È LA NOSTRA!
      I MIRACOLI SONO POSSIBILI, SOPRATTUTTO NELLA CITTÀ DI SAN FRANCESCO. SOLO CHE, DOPO 20 ANNI DI IMMOBILISMO, UN SOLO ANNO PER FARE I MIRACOLI NON BASTA: E’ COME CHIEDERE A UN NEONATO DI “PORTARE RISULTATO” DOPO QUATTRO GIORNI DI VAGITI! TUTTAVIA, UNIVERSO ASSISI E’ STATO CAPACE ANCHE DI CIO’!

      • Gentile Cardinali,
        Apprezzo la celere risposta alle critiche anche se nel merito le risposte lasicano il tempo che trovano, mi spiego:
        Innanzi tutto definire FAKE NEWS un commento vuol dire non conoscere il significato del concetto di FAKE NEWS ma passiamo ai punti:

        1 – Le faccio ossequiosamente notare che una manifestazione è stata spostata dal Mortaro agli stazzi e che in un’altra occasione si sono dovute utilizzare le cuffie per non disturbare i pipistrelli. Entrambe le questioni potevano e dovevano essere valutate prima, se poi lei considera un atteggiamento professionale raffazzonare soluzioni all’ultimo minuto invece di pianificarle prima allora ha un concetto di professionalità discutibile.
        2 – Le opinioni poisitive a caldo lasciate dagli sponsor lasciano il tempo che trovano. Che dovevano dire alla stampa? Che hanno buttato i soldi? Mai visto uno sponsor screditare una manifestazione subito dopo averla sostenuta. E comunque anche fossero 200000€ per un comune come assisi sono comunque molti soldi.
        3 – Sinceramente non ero informato delle tante iniziative internazionali organizzate ad assisi ma se avete intenzione di far avere successo a tali iniziative accetti un suggerimento: fata promozione che su internet queste iniziative trovarle è difficile.
        4 – Su questo punto trovo che lei abbia ragione, ma infatti criticavo l’idea che un festival od una manifestazione potesse far vivere realmente il centro storico.

  2. SPIACE LEGGERE SEMPRE FAKE NEWS. PER CHIAREZZA E TRASPARENZA VERSO I CITTADINI È NECESSARIO RISPONDERLE SUBITO.
    punto 1 – se organizzi un evento e nemmeno ti preoccupi dei permessi non sei professionale (vedi Mortaro):
    IL COMUNE DI ASSISI SI È OCCUPATO DI RICHIEDERE IN TEMPO UTILE TUTTI I PERMESSI NECESSARI, PERALTRO TUTTI CONSEGUITI PER GLI EVENTI SVOLTI. IN RELAZIONE AL MORTARO – ZONA SIC DEL PARCO REGIONALE – DOVE, RICORDIAMO, SI È SVOLTO IL CONCERTO ARCHERTZ PER 4 ORE NELLA PIENA CONFORMITÀ ALLE NORME ALLE PRESCRIZIONI E ALLE AUTORIZZAZIONI, SONO STATE SCRITTE ILLAZIONI STRUMENTALI SUI GIORNALI. MA QUELLO CHE CONTANDO SONO I FATTI E GLI ATTI PUBBLICI, DISPONIBILI NEGLI UFFICI DEL COMUNE: INVITIAMO TUTTI I CITTADINI CHE VOGLIONO SAPERNE DI PIÙ A VISIONARLI CON OGNI SPIEGAZIONE DA PARTE DEGLI AMMINISTRATORI.

    punto 2 – un evento di 4 giorni è costato 300000€ (se basteranno) e francamente con quei soldi si poteva fare di tutto:
    DEI 300.000€ BEN 100.000€ SONO SPONSORIZZAZIONI DA PRIVATI. MAI PRIMA D’ORA LE IMPRESE PRIVATE DEL TERRITORIO AVEVANO COSÌ FORTEMENTE SOSTENUTO UN EVENTO ORGANIZZATO DAL COMUNE DI ASSISI. LE OPINIONI POSITIVE DEI PRIVATI CHE HANNO SPONSORIZZATO OLTRE CHE DEGLI ESERCENTI SONO LA MIGLIORE CONFERMA DELLA BONTÀ DEI RISULTATI INSIEME AL CREDITO ACQUISITO SULLA STAMPA NAZIONALE PER IL LIVELLO CULTURALE DEL FESTIVAL.

    punto 3 – il costo complessivo dell’evento è troppo superiore ai benefici economici e di fatto pregiudica la possibilità di altri eventi culturali nel corso dell’anno:
    FALSO! PER LA PRIMA VOLTA UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE ORGANIZZA MOLTI EVENTI IN UN ANNO (da ora a fine anno il comune organizzerà il FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI CAMMINI, RASSEGNA DEL TEATRO DEL SACRO, RASSEGNA INTERNAZIONALE DEI CORI, NATALE IN ASSISI di cui si parla per la prima volta non a ridosso) OLTRE A SUPPORTARE MOLTE ALTRE INIZIATIVE ORGANIZZATE DA ALTRI, IL TUTTO CON RISORSE GIÀ A BILANCIO!

    punto 4 – per dare linfa al centro storico dovete riportarci a vivere le persone. E’ l’unica soluzione:
    IL CENTRO STORICO SI È SPOPOLATO DOPO IL TERREMOTO DEL 1997. DA ALLORA MAI NESSUNA AMMINISTRAZIONE HA INVESTITO ALCUNCHÉ PER CONTRASTARE QUESTO ESODO.
    LA PRIMA AMMINISTRAZIONE CHE HA INSERITO NELLA PROGRAMMAZIONE SOLUZIONI PER LA VIVIBILITÀ DEL CENTRO STORICO È LA NOSTRA!
    I MIRACOLI SONO POSSIBILI, SOPRATTUTTO NELLA CITTÀ DI SAN FRANCESCO. SOLO CHE, DOPO 20 ANNI DI IMMOBILISMO, UN SOLO ANNO PER FARE I MIRACOLI NON BASTA: E’ COME CHIEDERE A UN NEONATO DI “PORTARE RISULTATO” DOPO QUATTRO GIORNI DI VAGITI! TUTTAVIA, UNIVERSO ASSISI E’ STATO CAPACE ANCHE DI CIO’!

    • Gentile Cardinali,
      Apprezzo la celere risposta alle critiche anche se nel merito le risposte lasicano il tempo che trovano, mi spiego:
      Innanzi tutto definire FAKE NEWS un commento vuol dire non conoscere il significato del concetto di FAKE NEWS ma passiamo ai punti:

      1 – Le faccio ossequiosamente notare che una manifestazione è stata spostata dal Mortaro agli stazzi e che in un’altra occasione si sono dovute utilizzare le cuffie per non disturbare i pipistrelli. Entrambe le questioni potevano e dovevano essere valutate prima, se poi lei considera un atteggiamento professionale raffazzonare soluzioni all’ultimo minuto invece di pianificarle prima allora ha un concetto di professionalità discutibile.
      2 – Le opinioni poisitive a caldo lasciate dagli sponsor lasciano il tempo che trovano. Che dovevano dire alla stampa? Che hanno buttato i soldi? Mai visto uno sponsor screditare una manifestazione subito dopo averla sostenuta. E comunque anche fossero 200000€ per un comune come assisi sono comunque molti soldi.
      3 – Sinceramente non ero informato delle tante iniziative internazionali organizzate ad assisi ma se avete intenzione di far avere successo a tali iniziative accetti un suggerimento: fata promozione che su internet queste iniziative trovarle è difficile.
      4 – Su questo punto trovo che lei abbia ragione, ma infatti criticavo l’idea che un festival od una manifestazione potesse far vivere realmente il centro storico.

      • Gentile sig/ra Allen,
        la ringrazio per la sua onestà intellettuale, ma le posso assicurare che per Universo Assisi è stato utilizzato tutto il tempo disponibile, nella consapevolezza che l’evento non poteva assolutamente rinviarsi. Sono ben disponibile e mi farebbe piacere incontrarla in Comune, decida lei quando, anche non qualificandosi come Allen, per un gradito confronto.
        Cordiali saluti.

  3. Gentile Cardinali,
    Lei asserisce che l’evento non poteva rinviarsi: benissimo, un evento annunciato e rinviato è peggio di non fare niente sotto certi profili. Quello che io sto dicendo che secondo me, facendo una rapida (e sicuramente imprecisa) stima delle presenze ai concerti la sostenibilità economica di evento del genere, organizzato e pubblicizzato come è stato fatto è tutt’altro che realistica. Lascio perdere le analisi della Morosi sulla economicità e trasparenza per non infierire. Però su una cosa non posso lasciar correre: se come ha detto la Morosi un artista si è permesso di abusare di un palco per dire che chi critica è “incolto” e “spara caxxate”. Lei per primo dovrebbe difendere chi non ha un palco per difendersi dalle offese. Come ebbe a dire Voltaire “sono contrario a quello che dici ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”.

    • Condivido con lei l’affermazione di Voltaire, ma le rinnovo il mio precedente commento.
      In attesa d’incontrarla, la saluto cordialmente.

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