ASSISI, HOTEL SUBASIO, M5S: “SIMBOLO CITTA’ DA VALORIZZARE”

HOTEL SUBASIOASSISI – Hotel Subasio, i grillini: ”Simbolo della città da valorizzare” immagineQuante cartoline hanno impresso nel paesaggio le finestre e la scritta “Hotel Subasio”? Il M5S di Assisi intende approfondire i tanti perché, perché l’ Hotel del Subasio ancora non riemerge dalla palude? Perché l’Hotel, che rappresenta l’altro turismo, quello non di “flusso”, ancora arranca, a danno degli operatori commerciali della zona e di tutta la città? L’Hotel Subasio ha ospitato reali, personalità della politica, della cultura, dell’arte e della scienza e quindi, in sintesi, un illustre attore di 150 anni di storia di Assisi.

 

La nostra comunità ne è proprietaria! Gli interessi vengono gestiti dagli Istituti Riuniti di Beneficenza a “beneficio” della casa di riposo «Andrea Rossi» e siamo convinti che sia un dovere civico pretendere e rendicontare l’operato dei C.D.A. che si sono succeduti negli ultimi anni, oltre che rispondere ad un principio di trasparenza. Ecco l’articolo del movimento 5 stelle Una lettura puntuale del valore dell’intero complesso alberghiero, il brand, il volume di affari e gli utili ottenuti nel corso degli anni, ci permetterebbe di capire quanto l’Hotel Subasio ha realmente contribuito alla sussistenza della Casa di Riposo, ed eventualmente ad una possibile riduzione delle rette mensili degli ospiti.

 

Il M5S di Assisi alla luce della recente aggiudicazione dell’Hotel al nuovo gestore, auspica che il complesso alberghiero possa esprimere le proprie potenzialità e ri-tornare ad essere un’eccellenza dell’ospitalità e punto di riferimento della scena turistica di Assisi, nonché un luogo di storia e di memoria dall’Unità d’Italia ai giorni nostri. L’Hotel Subasio è cassaforte di oggetti d’arte, arredi storici, lampadari di Murano, di mobili del ‘700 (quelli di Donna Violante Rossi), armadi realizzati da Piero Roscini, la camera veneziana, quella di D’Annunzio e la Duse, di Filippo di Edimburgo, di Albertazzi e il quadro che il Principe Filippo di Edimburgo aveva donato, dopo 10 giorni di permanenza all’Hotel. Avremmo preferito una diversa soluzione, finalizzata alla realizzazione di un complesso “hotel-museo di storia e memoria assisana” e laboratori di studio e ricerca sulle strategie e le tecniche di gestione, comunicazione e promozione del turismo, realizzando un sistema di co-gestione (associazione in partecipazione http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_civile_italiano, art. 2549 cod. civ.)

 

e proficua collaborazione con il Centro Studi Superiori sul Turismo, coinvolgendo l’Amministrazione, l’Università e l’ottima Scuola Alberghiera di Assisi, per fornire le basi per un unico progetto di marketing turistico territoriale. Grazie ai contributi europei per la valorizzazione del territorio, l’ auspicabile sinergia della filiera turistica, contribuirebbe a favorire il dialogo e la collaborazione, senza compartimenti stagno, tra i vari attori coinvolti. L’intero complesso sarebbe potuto oltremodo, divenire un centro specializzato per la formazione di tutti gli operatori del settore. La soluzione scelta è stata la più ovvia, la più semplice… forse!

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