Centrodestra Assisi attacca troppe linee di programma vuote, irrealizzabili

Un altro libro dei sogni, senza alcuna concretezza

Bartolini, Fragola è un'azienda seria e l'impianto è sperimentale

Centrodestra Assisi attacca troppe linee di programma vuote, irrealizzabili da Giorgio Bartolini Emidio Fioroni Moreno Fortini ASSISI – Il programma presentato per il quinquennio 2016/2021 dell’Amministrazione di Assisi della sindaca Proietti non esprime un cambiamento in senso reale e positivo, in quanto le linee programmatiche appaiono vuote, pure ambizioni non realizzabili e prive di qualsivoglia valore concreto. Le promesse fatte in campagna elettorale e ora riproposte sono tante, ma quelle che si possono realmente mantenere sono tutt’altra cosa e si misurano sulla scarsità delle risorse disponibili, tutte da prefisso telefonico.

Infatti le belle intenzioni esposte nel programma proposto dalla Proietti non sono supportate in nessun modo dall’indicazione delle fonti a cui attingere i finanziamenti necessari, fatto salvo un generico riferimento alla Comunità Europea.

Queste cose le avevamo già dette in campagna elettorale e purtroppo adesso sono diventate drammaticamente evidenti. Solo in due casi in modo specifico è stata espressa la volontà di aumentare le risorse attualmente già stanziate dalla passata amministrazione e in buona parte utilizzate di 657.000 euro per la valorizzazione dei beni attività culturali e di 556.000 euro per il turismo. Peccato che non si dica da dove si potranno attingere i finanziamenti necessari ad incrementare queste due voci.

Un altro libro dei sogni, senza alcuna concretezza. Il programma non incide minimamente sulla situazione economica del territorio, anzi, senza indicare dove attingere i finanziamenti, è destinato all’insuccesso per cui non è difficile immaginare purtroppo un declino del nostro comune sia sotto l’aspetto sociale che ambientale.

Promettere la crescita senza individuare gli atti amministrativi perché essa realmente si verifichi (prima di tutto attraverso l’individuazione delle fonti di finanziamento!) è un atto politicamente inaccettabile perché ancora una volta si mira a ingannare la cittadinanza come se fossimo in un’eterna campagna elettorale.

Di fatto questo programma è fatto solo di parole vuote, un libro dei sogni che non tiene minimamente conto delle competenze dell’ente e delle risorse disponibili. La campagna elettorale è finita. La città chiede finalmente di essere amministrata, ma all’orizzonte non si vedono novità significative.

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