Difendere il lavoro, Primo Maggio, Stefania Proietti, è una necessità

Mettere al centro coloro che il lavoro non lo hanno

Difendere il lavoro, Stefania Proietti, è una necessità

Difendere il lavoro, Primo Maggio, Stefania Proietti, è una necessità

da Stefania Proietti
Oggi, in occasione del Primo Maggio, ricordiamo tutti quei lavoratori che con coraggio e determinazione hanno lottato per i loro diritti; e proprio oggi, in questo complicato periodo storico, in cui il lavoro è il bene che più di tutti la crisi mette a repentaglio, abbiamo il dovere di fermarci a riflettere su quanto si è conquistato ma su quanto ancora c’è da lottare per far sì che il lavoro divenga un diritto inviolabile di tutti. Diritto di svolgere un lavoro nelle adeguate condizioni ed in un luogo salubre come si è da poco ricordato nella Giornata internazionale per la Salute e la Sicurezza sul lavoro, ma anche diritto ad un lavoro che rispetti i principi della legalità. Soprattutto, diritto ad un lavoro. Non si può celebrare una festa di tale portata significativa senza mettere al centro coloro che il lavoro non lo hanno, i giovani, le famiglie di chi ha perso il posto, coloro che convivono tutti i giorni con una società che non riconosce dignità e sicurezza. E ai tanti giovani disoccupati, a cui va un mio pensiero speciale, portatori di talenti, competenze e passione spesso lasciati ai margini del mondo del lavoro.

Dobbiamo ripartire dalla creazione di lavoro, che può trovare anche nuove vie, come l’innovazione sociale: creare impresa e occupazione cercando soluzioni ai problemi della società. Molti sono ambiti in cui possono nascere imprese innovative, proprio a partire dalle idee dei giovani: inclusione e welfare, sicurezza del territorio, sostenibilità, gestione dei rifiuti, ambiente. Del resto, l’intervento umano che favorisce il prudente sviluppo dell’ambiente è il modo più adeguato di prendersene cura. Una particolare attenzione va alle donne e alle mamme che lavorano e, contemporaneamente, sostengono la famiglia: vanno pensati e realizzati servizi adeguati, soluzioni che permettano loro di continuare ad apportare competenze e sensibilità ineguagliabili nei vari ambiti lavorativi, rendendoli conciliabili con la cura dei bambini e della famiglia.

Ci auguriamo che questa ricorrenza possa aiutarci a capire che molto si può fare, che c’è tanto lavoro da creare con risorse umane e competenze disponibili che attendono un’opportunità, cercando parallelamente di sviluppare una Cultura del rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori nella costante difesa dei suoi diritti.

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