Disastri del ventennio ad Assisi, Cianetti, opere fatte male

Il palaeventi è stato realizzato senza sapere con precisione cosa farne

Disastri del ventennio ad Assisi, Cianetti, opere fatte male
CARLO CIANETTI

Disastri del ventennio ad Assisi, Cianetti, opere fatte male

Leggendo la proposta di Tonino Lunghi sull’ipotesi di togliere il soppalco dal palaeventi, realizzavo che diverse opere pubblico del Ventennio Bartolini-Ricci-Lunghi, sono state fatte male, senza raziocinio e logica.  Il palaeventi è stato realizzato senza sapere con precisione cosa farne e adesso ci si accorge che il soppalco non serve; idem per il Monte Frumentario, un’opera realizzata senza mai averne individuato la funzione e oggi di fatto inutilizzabile o quasi; palazzo Vallemani, un brano di città di grande fascino, utilizzato in forma molto incerta e frammentata e tuttora incompiuto; il Lyrick, seppure finanziato da un mecenate americano, è anch’esso un’opera di difficile impiego.

Per non parlare poi del PUC, un intervento strampalato, cementificazione inutile e lavori incompiuti. Tralascio i dettagli sulle ripavimentazini, alcune ben fatte altre disastrosi. Poi c’è il settore sport: abbiamo una carenza di impianti sportivi e di luoghi di socializzazione davvero grave. E’ stato istrutto il palazzetto della Montedison per realizzare una piscina che mi dicono non sia funzionale né granché frequentata.

La piscina olimpica di Assisi e tutto il complesso sportivo degli Ulivi in malora, nonostante i soldi spesi da Ricci e Lunghi; il Pincio manca ancora di acqua e abbisogna di interventi strutturali necessari. Non esistono di fatto palazzetti dello sport in tutto il territorio comunale ad esclusione del palaitis che è della Provincia.

Situazioni come quella di Capompogrande a Petrignano suscitano indignazione senza contare che esistono zone del territorio comunale senza rete idrica e fognaria. Niente asili nido comunali, né una biblioteca davvero fruibile, e neanche parchi o luoghi per l’infanzia. Insomma, si è costruito molto ma senza sapere perché, si sono spesi milioni di euro della comunità per opere talvolta inutili qualche altra dannose.

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8 Commenti su Disastri del ventennio ad Assisi, Cianetti, opere fatte male

  1. Chissà se qualcuno dei “disastri” elencati dal Sig. Cianetti sarebbe stato meno devastante se lui stesso, candidato a Sindaco, non eletto, fosse rimasto nel Consiglio Comunale a lavorare per la sua città?
    Ora e cosi, scusi, ma è veramente fuori luogo esternare su paventati insuccessi altrui!!!!

  2. Evito di commentare le “mirabolanti imprese politiche” di Cianetti, stendiamo un pietoso velo…
    Se la gente ha votato per 20anni certi personaggi allora vuol dire che forse alla gente andava bene così come è andata, il comune ha vissuto un’epoca veramente positiva sotto certi punti di vista e molte cose sono state fatte.

  3. Forse il problema non sono le cose fatte o non fatte.
    Fatte male o fatte bene.
    Forse bisogna cercare di capire quali siano o quali possano essere i punti o i modi di aggregazione sociale. Come ” ricostruire” modalità fruibili e attrattive di aggregazione.
    In una società che cammina con il cellulare in mano chattando o che passa le ore al Gherlinda.
    Forse non basta una piscina o l’acqua……
    Viviamo in una società ultra liquida …….

  4. E’ la seconda volta in pochi mesi che il dott. Cianetti scrive su Assisi Oggi che piscina di Santa Maria degli Angeli “non sia funzionale né granché frequentata.” In entrambe le occasione ho notato che ha premesso un “mi dicono”. Forse sarebbe bene documentarsi prima di parlare di una struttura sportiva che non si conosce. Se la piscina in questione ha difetti, sono relativi alla capienza e all’assenza di spalti, ma tutto si può dire fuorché che non sia frequentata. Oltre a decine di persone che praticano il nuoto libero e il fitness, tanto che si fatica a trovare corsie libere, l’Azzurra ha numerosi corsi di nuoto per bambini ed adulti, tutti “saturi” già a partire dai primi giorni di iscrizione, e vanta una delle squadre di nuoto di velocità migliori dell’Umbria. A vanto di tutti coloro che frequentano la piscina di Santa Maria degli Angeli c’è, inoltre, la squadra di nuoto sincronizzato dell’Azzurra Race Team, seconda classificata nel campionato interregionale del centro Italia, e attualmente costituita da circa 40 bambine e ragazze del nostro territorio che con tenacia e determinazione conquistano, di anno in anno, numerose medaglie ed importanti riconoscimenti a livello nazionale, come a volte pubblicato anche in questo sito web. Per non incorrere nel rischio di essere considerati inaffidabili, è buona norma documentarsi di persona prima di scrivere (e riscrivere).

    • Ha perfettamente ragione, circa la frequentazione della piscina non ho verificato di persona e mi sono fidato di diverse persone che mi dicono che c’è una scarsa affluenza. Ma la mia critica era rivolta soprattutto alla scelta fatta a suo tempo dalla giunta Bartolini di distruggere un palazzetto dello sport, realizzato pochi anni prima, a favore di una piscina coperta di cui non si sentiva affatto il bisogno, visto che una migliore, dal punto di vista strutturale, era stata costruita a Bastia, a 4 km di distanza. Statisticamente i praticanti di sport da palazzetto sono molti di più di quelle che praticano le discipline natatorie. E quello sacrificato per fare spazio alla piscina della montedison era l’unico palazzetto comunale in tutto il territorio municipale. Ora si vedono le conseguenze di quella scelta. Molti praticanti basket, calcetto e altri sport non sanno dove allenarsi. Infine, nella logica di un confronto corretto, abbia la cortesia di firmarsi con il proprio nome. Saluti, Carlo Cianetti

      • Le critiche fanno male…quando si ricevono.
        Faccia per cortesia la stessa osservazione a tutti quelli che usano uno pseudomino (la quasi totalià dei commentatori) su questo sito.
        Sono d’accordo sui frequentatori dei palazzetti, ma sostenere che il motivo é l’apertura precedente della piscina di Bastia (a me risulta che sia stata aperta dopo la piscina SMA) mi sembra una delle solite politiche di impoverimento del territorio di ASSISI a favore dei comuni limitrofi. Forse andava invece riqualificata la Piscina Olimpionica di Assisi area Stadio degli Ulivi per permetterne la fruizione anche di inverno…..questo sarebbe andato nella direzione di migliorare i servizi di Assisi (e non di Santa Maria degli Angeli).
        Ora con il nuovo Architetto Assessore PD vedremo…..

  5. Concordo con la precedente analisi. Ho portato mio figlio grande e continuo a portare mio figlio piccolo in piscina SMA e devo confermare che é assolutamente un’opera di pregio UTILIZZATISSIMA.
    Il “mi dicono” é un modo di citare all’italiana maniera…..tirare il sasso e nascondere la mano che questa volta si firma ma evidentemente in maniera molto distratta e superficiale.
    I 20 anni (rimembranze del Ventennio vero?) di governo di destra sono stati secondo me di Ottimo livello, ma é anche vero che tutto é perfettibile……purtroppo é facile criticare chi ha fatto…ed é altrettanto impossibile criticare chi NON HA FATTO, neanche rimanere seduto in Consiglio Comunale.

  6. Ricordare ciò che ha fatto il centro sinistra è dura ad Assisi…praticamente non ha mai governato se si esclude la parentesi Vitali….anche ora non c’è….mi sembra più un monocolore del Sindaco Proietti….ben contento di venire smentito a breve…ma la vedo dura!!!!!

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