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Dismissione di Claudia Travicelli, per dirla alla Giorgio Bartolini

Domani vi racconteremo come sta Claudia Maria Travicelli

Dismissione di Claudia Travicelli, per dirla alla Giorgio Bartolini

Dismissione di Claudia Travicelli, per dirla alla Giorgio Bartolini

ASSISI – “Eraldo Martelli, invece di Guarducci ha fatto fuori Travicelli“, è la frase Call to action di Eraldo Martelli che fa sentire la sua voce dal gruppo Facebook “Informa Assisi”.

Martelli è uno dei tanti che commentano sul social network, alcuni, per la verità, non sono affatto teneri con l’ex assessore.

Abbiamo, pero, visto una vera e propria levata si scudi da parte dell’opposizione. Giorgio Bartolini non è stata affatto tenero con la sua ex avversaria di ballottaggio. L’ex sindaco di Assisi, stigmatizzando il modo in cui  è stata “dismessa” Claudia Maria Travicelli, non perde l’occasione per ricordare a Stefania Proietti quali sono le priorità di Assisi e del suo territorio.

In fondo Bartolini, un po’ come tutta la città attenta alla politica assisiate, sapeva che la “vittima designata” per il rimpasto sarebbe stata l’amministratrice di Palazzo.

Il primo partito a farsi sentire era stata la Lega Nord che, pur non presente nel consesso cittadino, ha subito fatto arrivare – anche a voce delle donne leghiste – la solidarietà all’ex assessore.

In serata, poi, Claudio Iacono che, pur “apprezzando il valore delle persone” non di Assisi, ricorda che serve grande praticità per governare. Chiede conto al sindaco Stefania Proietti di quelle che sono state le promesse della campagna elettorale. Il rappresentante del Popolo della famiglia, le ricorda tutte come, certo, le ricorderanno i cittadini.

Cittadini che, come dice Giorgio Bartolini, ora sono in “sofferenza” afflitti dalle tante e gravi problematiche che mettono in difficoltà intere famiglie.

La domanda, che forse troverà una risposta nelle prossime ore (almeno per quanto ci riguarda), se le dimissioni di Travicelli siano state spontanee o “spintanee” non ha avuto durante la conferenza stampa in Comune “soddisfazione”.

Sì perché ci domandiamo come sia possibile che una come Claudia Maria Travicelli, così attaccata al ruolo di assessore, così impegnata in politica, una che correva su tutto ciò che potesse riguardare il sociale e la scuola, abbia deciso tutto d’un tratto di mollare.

E quanto sia stato facile trovare subito, in quattro e quattr’otto, un sostituto e poi di quel calibro?

Certo la locuzione ci sta tutta se si pensa che, come si dice, che se n’era parlato già da una mesata (più o meno). Basta guardare la data in cui il grande architetto è stato ad UniversoAssisi (il 22 di luglio se nono andiamo errati) e i conti son fatti.

C’è poi da capire se è vero che tutta la componente di maggioranza sia davvero contenta di questo cambio in corsa. O, quanto meno, se ci si aspettava, come scritto anche da chi ha partecipato al dibattito sulla nostra testata giornalistica, una nomina del “territorio”, dato che uno “di fuori” c’è già. Saranno davvero contenti quelli del Pd? Ma tutti contenti?

Come sta Claudia Maria Travicelli ora? Beh, l’abbiamo sentita, ma questo ve lo racconteremo nelle prossime ore ok?

Buona notte!

Ah dimenticavo

il Direttore
Marcello Migliosi

 

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1 Commento su Dismissione di Claudia Travicelli, per dirla alla Giorgio Bartolini

  1. Dopo quel titolo “Clamoroso Travicelli appoggia Proietti al ballottaggio” avevo concluso le mie riflessioni con un “Spingendoci oltre la data del 19 Giugno, il sospetto è che ci si possa trovare al cospetto di pratiche poco limpide e poco gradite, con alle spalle urne chiuse e polemiche aperte”.
    Ho sperato di essere smentita dai fatti, ma nel corso di questo primo anno Proietti, e fino a questo definito “clamoroso” ma per nulla inaspettato rimpasto, non abbiamo che avuto conferme…
    E non credo sia il caso di tirare in ballo ingenuità o peggio ancora vittimismo!
    Dai, su, siamo tutti adulti, maggiorenni e vaccinati e la Cara Travicelli, in politica da anni, credo sia stata più che consapevole del fatto che fosse stata nominata Assessore in virtù del proprio peso elettorale utile al ballottaggio, e quindi per mero opportunismo politico della Sindaca, peraltro lo stesso nobile valore espresso dalla cara Travicelli quando ha deciso di non essere Consigliere d’opposizione ma accettare un incarico di Giunta…
    Insomma chi di opportunismo ferisce (lo stesso Lunghi ha ammesso di essersi sentito tradito…), d’opportunismo perisce!
    Per tutelare la propria posizione la Sindaca prima raccatta e poi scarica. Continuo a pensare che con questi Amministratori … in amore, in guerra… e in politica (?!)… tutto sembra essere lecito, in barba al rispetto che i Cittadini meritano!!!
    E comunque, è importante ricordare che la Pasionaria sostenitrice di questa amministrazione anche di fronte all’indifendibile, solo qualche settimana fa, probabilmente ignara dell’ineluttabile destino che l’avrebbe colpita come una meteora nel giorno di San Lorenzo, si è permessa di dare dei “morti” a coloro che levavano lucide voci di opposizione, a questo punto ci si augura che “passata politicamente a miglior vita”, come potrebbe coerentemente auto-definirsi, riacquisti una visione lucida e non faziosa circa l’operato di coloro che ci amministrano e magari lei stessa inizierà a pretendere fatti concreti, proposte interessanti per i nostri giovani Cittadini o per le fasce “deboli”, iniziative meno autocelebrative ma più a vantaggio della Città, meno selfie e comunicati inutili su visite e balletti vari…

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