È trascorso un anno, e…Rino Fredii fa bilancio su attività Maggioranza

sI EVIDENZIA TUTTA LA MANCANZA DI FIDUCIA DI PROIETTI NEI PARTITI CHE LA SOSTENGONO

Assisi, Giunta dopo dimissioni Guarducci, Freddii, ennesima boutade?
Freddii

È trascorso un anno, e…Rino Fredii fa bilancio su attività Maggioranza

PERUGIA – È trascorso un anno dalle elezioni comunali ed è tempo quindi di fare un bilancio sull’operato della nuova maggioranza. Per fare ciò non si può prescindere dal ricordare sinteticamente alcuni “passaggi” politici che hanno influenzato le scelte fatte e che molto probabilmente condizioneranno quelle future: una Giunta con due soli esponenti del PD e nessun Cristiano Riformista, un assessore estraneo alla vita assisana ed un altro individuato addirittura tra le liste avversarie, le numerose e pesanti deleghe rimaste nelle mani della Prima Cittadina, l’aut aut (ignorato) del capogruppo piddino sulla composizione della Giunta, la nomina del Presidente del Consiglio senza il voto della Sindaca (credo caso unico in Italia), la protesta dei consiglieri di maggioranza sul mancato coinvolgimento nelle scelte – solo per citare i più significativi.

Questa parziale fotografia della situazione – che evidenzia la mancanza di fiducia della Proietti nei confronti dei partiti che la sostengono e dei suoi più stretti collaboratori – fa pensare che molto probabilmente nel 2021 (o prima?) non sarà lei la candidata del PD, oltre a confermare, se ce ne fosse ancora bisogno, che rinnovamento e trasparenza, valori tanto sbandierati in campagna elettorale, erano e rimangono solo parole vuote.

È oramai noto che una confusa situazione politica incide, e non poco, sull’efficienza di chi è chiamato a governare, e se a questo aggiungiamo l’inesperienza di alcuni nuovi eletti e l’insensata modifica alla pianta organica, che sta creando non pochi disservizi e mettendo a dura prova lo spirito di appartenenza di moltissimi dipendenti, non ci si può certo meravigliare per come vanno le cose.

Come del resto non si può certo addossare la colpa a chi li ha preceduti – come fanno in ogni occasione gli attuali amministratori – se nonostante l’azzeramento dei mutui e i conti in ordine ereditati, girando il territorio ci si accorge che nessuna nuova opera è stata appaltata, le vie del centro storico sono deserte come non mai, i marciapiedi sono coperti da erbacce, i ratti girano indisturbati, i parchi sono quasi sempre impraticabili per la sporcizia e l’erba alta, alcune strade sono diventate un colabrodo, etc. etc.

È talmente evidente lo stallo amministrativo che, dopo i recentissimi perentori suggerimenti del “più illuminato ed eminente” sponsor della Sindaca, non credo ci sia rimasto assisano che non abbia colto la notevole differenza tra l’attuale Amministrazione e quelle che l’hanno preceduta: dalla politica del fare si è passati a quella dell’apparire, come allo stesso tempo competenza ed autorevolezza sono state sostituite da supponenza ed autorità.

Ai consiglieri di centrodestra voglio ricordare che le rendite di posizioni politiche non esistono più, contano uomini e programmi; pertanto per rimediare, almeno in parte, agli errori del passato bisogna portare avanti una “comune” azione di stimolo, controllo e denuncia finalizzata alla riconquista del Comune per ridare così voce alla maggioranza dei cittadini assisani.

 

 

Rino Freddii

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