Economia del Turismo e Centro Studi sul Turismo, troppi ritardi, errori e demagogia da parte del centrodestra assisano

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simone pettirossi

da Simone Pettirossi

La riattivazione del corso di Economia del Turismo ad Assisi è stata una buona notizia per tutti, ma la recente approvazione della convenzione con cui il Comune finanzia due ricercatori del corso di laurea dimostra che due anni fa la maggioranza ha fatto solo propaganda e che, al di là delle proteste strumentali, la questione poteva essere già stata risolta.
Già due anni fa il punto del contendere era il finanziamento di due ricercatori per i quali il Comune di Assisi aveva promesso risorse adeguate all’Università, ma che poi non aveva previsto a Bilancio…
Purtroppo il centrodestra assisano ha l’abitudine di fare il “gioco delle tre carte” solo per confondere i cittadini.
A giugno 2013 l’avevamo già detto. Oltre a manifestare l’importanza del mantenimento del  corso di laurea ad Assisi (si veda qui  e qui ) firmando anche la mozione bipartisan proposta dalla maggioranza (si veda qui), avevamo posto in evidenza che al di là delle proteste eclatanti ed inutili, la questione del contendere era proprio quella del finanziamento di “2 ricercatori” (si veda qui e qui).
In pratica abbiamo perso due anni di tempo per colpa dell’incapacità della maggioranza assisana di affrontare il problema seriamente e senza demagogia.
La recente mozione di Ricci in Regione sul CST poi ha dell’incredibile, un tentativo maldestro di scaricarsi le proprie responsabilità di Sindaco a fronte del progressivo impoverimento della struttura che ha portato al licenziamento dei ricercatori (di cui abbiamo chiesto conto più volte – si veda qui) e alla distruzione di un’eccellenza del nostro territorio. Il centrodestra assisano in questi anni è stato capace solo di rispondere in modo elusivo a questo problema, utilizzando l’antico metodo del rinvio e dello “scaricabarile”.
Per quanto ci riguarda stiamo ancora aspettando la risposta ad un’interrogazione urgente sul CST, presentata il 21 maggio per chiedere conto della situazione (si veda qui  e qui ), a cui il Sindaco e la Giunta non hanno ancora risposto, benché avrebbero dovuto farlo entro 30 giorni. SIC!!!
La nota inviata dagli ex dipendenti del CST alla stampa oggi, purtroppo, sembra confermare le nostre preoccupazioni sul pessimo stato di salute di questa gloriosa struttura di ricerca, che è stata un’eccellenza nazionale negli anni ’80 e il terreno fertile da cui è nato anche il corso di laurea.
Basta demagogia.
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