Federica Lunghi, Assisi, nessuno nuovo gassificatore

non esiste alcuna autorizzazione rilasciata dalla Regione Umbria

Federica Lunghi, Assisi, nessuno nuovo gassificatore

Federica Lunghi, Assisi, nessuno nuovo gassificatore ASSISI – Gli articoli apparsi in questi giorni su tutti i giornali ed i social media hanno allarmato tutta la popolazione assisana ed in particolare quella della zona Caminaccio. Il Sindaco di Assisi ha ricevuto nei giorni scorsi un’interpellanza dal gruppo di Assisi Domani che chiede al Sindaco ed alla Giunta di acquisire elementi e dettagli relativi alla vicenda. Ritengo tuttavia doveroso nei confronti dei cittadini sgomberare subito il campo dall’ipotesi della realizzazione di un nuovo gassificatore ad Assisi.

Infatti, la lettura della Relazione Tecnica resa pubblica, evidenzia che l’azienda F.lli Fragola S.p.A. di Santa Maria degli Angeli, che da anni progetta e costruisce impianti industriali e che investe in ricerca ed innovazione, ha richiesto alla Regione Umbria l’autorizzazione per testare (per 9 giorni all’anno) alcune tipologie di CSS (combustibili solidi secondari) sul proprio esistente impianto pilota di gassificazione.

Pertanto non esiste alcuna autorizzazione rilasciata dalla Regione Umbria o in corso di rilascio per realizzare un impianto permanente di gassificazione ad Assisi. Poiché il tema del trattamento dei rifiuti è un tema complesso sul quale la politica è chiamata a dare risposte chiare che tutelino la salute di tutti noi cittadini, in qualità di Presidente della I Commissione Consiliare che ha competenze nei seguenti ambiti: Territorio e Ambiente, Opere Pubbliche, Traffico e Viabilità, Urbanistica, Edilizia popolare e privata, Edilizia pubblica, Patrimonio, Progettazioni e Impianti tecnologici, vorrei inaugurare una nuova stagione di confronto e dialogo aperto e partecipato, basato su dati oggettivi e documenti scientifici, tra i soggetti coinvolti e le parti interessate: Comune di Assisi, aziende, Enti, cittadini, esperti ed associazioni.

La sede di tale confronto non potrà che essere il Comune in quanto casa di tutti i cittadini.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*