Finanziamenti piano sviluppo rurale per le strade: priorità per la montagna e le frazioni

Parliamo quindi di strade comunali e strade vicinali

Finanziamenti piano sviluppo rurale per le strade: priorità per la montagna e le frazioni

Finanziamenti piano sviluppo rurale per le strade: priorità per la montagna e le frazioni

Si parla tanto di Finanziamenti europei, approfondiamone una misura: la Misura 7.2.1 del PSR per l’Umbria 2014-2020. Dietro la sigla PSR si cela il Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria per il periodo di validità dal 2014 al 2020. Con tale Misura la Regione Umbria gestisce i fondi europei destinati al “Sostegno agli investimenti nella creazione, miglioramento o ampliamento delle infrastrutture viarie”. Parliamo quindi di strade comunali e strade vicinali ad uso pubblico; queste ultime già prese in carico dal Comune o che saranno prese in carico prima della fine dei lavori. I beneficiari di tali finanziamenti sono esclusivamente i Comuni. Tale misura finanzia il 100% della spesa ammessa a contributo (nel periodo precedente il 2014 il PSR non finanziava integralmente la spesa) con l’aggiunta delle spese generali (inclusa quindi la progettazione) fino al 12% dell’importo ammesso.
Tale Misura sarà esecutiva a breve, dopo la pubblicazione del relativo Bando da parte della Regione Umbria. Saranno ammesse a contributo tulle le spese sulla rete stradale di cui sopra, relativamente alle seguenti voci: regimazione acque meteoriche, apposizione guard-rail, reti paramassi, segnaletica, contenimento scarpate laterali, ponti, rifacimento fondo stradale ed in generale tutte quelle opere connesse al miglioramento della sicurezza stradale in senso lato. Dal momento dell’uscita del bando le Amministrazioni comunali dovranno produrre il Progetto Esecutivo (ai sensi della vigente normativa sui Lavori Pubblici) che sarà valutato ed inserito in apposita graduatoria.
In tale graduatoria saranno “premiati” i progetti che consentano di collegare, con un tratto di strada significativamente sviluppato, il maggior numero di utenti. Per la prima volta saranno premiati i progetti che prevedano l’utilizzo di tecniche e metodologie innovative con materiali all’avanguardia, di recente posti sul mercato. Il bando per l’assegnazione del contributo resterà aperto per alcune settimane, al massimo per pochi mesi. In sostanza all’apertura del bando, per poter poi vedersi assegnato il finanziamento richiesto, si dovranno presentare progetti innovativi, con ampie garanzie di sostenibilità, privilegiando al massimo (pena l’esclusione) la coerenza dell’intervento proposto con la realtà territoriale ed antropica in cui si inserisce.
Preparazione, conoscenze ed esperienza saranno fondamentali quindi poter progettare nei tempi e nei modi giusti, secondo le linee guida, chiare a chi le sa leggere, dettate dal PSR 2014-2020.
Uff stampa Stefania Proietti
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