Frana di Torgiovannetto Assisi, Sindaco Proietti, interventi riambientazione [FOTO]

L'Amministrazione comunale in sopralluogo ieri pomeriggio

Frana di Torgiovannetto Assisi, Sindaco Proietti, interventi riambientazione ASSISI – Proseguono i lavori al cantiere di Torgiovannetto e l’Amministrazione non ha mancato di verificarlo personalmente nel pomeriggio di ieri. Insieme ad un gruppo di lavoro costituito dai tecnici comunali ingegnere Brunella Gambelunghe e geologo Giorgio Ermini, dall’ingegnere Lorena Ragnacci della direzione lavori e dal collaudatore ingegnere Antonio Turco ed in presenza del direttore tecnico della impresa esecutrice geometra Sergio La Monica, il consigliere Paolo Sdringola della lista civica Assisi Domani ha effettuato una visita di controllo, la seconda in poco più di un mese, al cantiere di Torgiovannetto dove proseguono i lavori di stabilizzazione dell’area in frana presso la ex cava di Torgiovannetto appaltati nel 2015.

L’intervento prosegue, secondo l’indicazione data dal Sindaco, nell’ottica di una migliore sostenibilità ambientale, realizzando sul fronte dell’ex cava terrazzamenti di ridotta altezza al fine di favorire una rapida riambientazione e rinaturalizzazione della parte di versante interessata. È inoltre prevista, quale ulteriore miglioramento della performance ambientale come da apposita variante voluta dal Sindaco, la rideposizione al piede dell’area d’intervento di una parte considerevole del materiale roccioso proveniente dall’ammasso instabile, riducendone così drasticamente il suo trasporto esterno e favorendo ancor più la stabilizzazione del versante.

Il sindaco Proietti insieme al consigliere Sdringola hanno poi incontrato i tecnici ed esaminato in dettaglio il progresso dei lavori, i risultati raggiunti e le future azioni da mettere in campo.

L’Amministrazione comunale con il Sindaco in prima persona continueranno nella vigilanza e nella valutazione di scelte progettuali e realizzative, anche diverse da quelle iniziali, che mirino a ridurre il rischio idrogeologico ma che salvaguardino il più possibile l’ambiente in questa zona già così compromesso dalla sconsiderata azione dell’uomo.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*