Francesco Morini, Cattolico è chi Cattolico fa!

Il nostro Candidato Sindaco Stefania Proietti ha un valore aggiunto

Attacchi Bruxelles, Morini, scelgo sempre e solo Gesù

Francesco Morini, Cattolico è chi Cattolico fa!

Finalmente siamo alle fasi conclusive di una campagna elettorale che si sta scaldando negli animi forse perché per molte teste imbiancate sta cominciando a sentirsi l’ora del lento declino che alle 23 di domenica potrebbe essere fatale. Ho letto di tutto e mi sono molto interessato a belle politiche del fare di molti anche per disagiati, poveri, anziani e bambini : ma quanti si sono affannati solo negli ultimi giorni ricordandosi degli ultimi modello “San Francesco” come li definisce anche il nostro Vescovo Sorrentino molto ironicamente. Già tutti caritatevoli, tutti fraternamente sotto un solo vincolo umanitario e tanti che si riscoprono cattolici e poi si nascondono i restanti 364 giorni dell’anno.

Mi viene a mente l’unica intervista che mi fece la dottoressa Elisa Zocchetti al momento che venni candidato sindaco da una forza politica (poi ritirata) : mi chiedeva chi avrei rottamato dell’attuale classe dirigente. Secondo molti “Io ci andai molto soft: rivelando che avrei rinnovato un 50 % dell’attuale classe politica integrandola con molti giovani per prepararli in un certo senso alla nuova esperienza amministrativa!” Questo perché invece adesso a distanza di mesi da quelle affermazioni, mi ricredo e dico a questo punto ci sta un notevole rinnovamento e rinfrescata frutto di un vero cambiamento che ci vuole dopo anni di alleanze, apparentamenti e il classico “volemose bene finché va tutto bene solo per quei pochi!”. Credo che le competenze ci sono tutte e frutto di maturate esperienze su campo lavorativo che in molti hanno forgiato il professionista integrandolo alla persona nella società civile.

Il nostro Candidato Sindaco Stefania Proietti ha un valore aggiunto poi che è capace di dominare la scena amministrativa/politica, guidando una Giunta di capacità, innovazione e vero motivo di quel “fare e cambiare Assisi” che merita attenzioni mondiali in ogni angolo e in ogni luogo anche remoto . Poi da Cattolico eversivo quale sono mi permetto di fare una considerazione doverosa ad attacchi sconsiderati di alcuni personaggi politici “che si perdono nel qualunquismo dell’ultima ora arrampicandosi agli specchi superficiali della paura!” Si definiscono cattolici posso pure dargli ragione, tutti difensori di valori etici/morali, tutti precursori  di tradizionali valori cristiani: peccato che si riscoprono solo ora a poche ore della fine della Campagna elettorale e poi magari  alcuni sono pure anti-clericali solo con la motivazione di ergersi a dominio di chiunque gli capiti davanti.

“Essere cristiani esprime già il superamento di ogni individualismo, e quindi camminare insieme verso quel “bene comune” che in questi anni di Governi amministrativi uscenti mi sembrano una lontana chimera. Nei piani Urbanistici, nelle tante concessioni edilizie sconclusionate vedo tutt’altro che interessi comuni della collettività: occorre pertanto uscire dalle fortezze dei nostri personali  interessi e delle nostre vedute parziali, per intrecciare i passi di un cammino comune”.

Questo è essere cattolici del “Vero fare” e fare sempre non predicare con semplici proclami. Poi da cattolico quale sono, aggiungendo sempre molto eversivo, un’ultima considerazione sulla stessa Famiglia di cui molti la nominano ma pochi danno un valore alla parola cristiano/cattolica: “la famiglia è già una “Chiesa domestica” (noi tutti siamo Chiesa come Vero Tempio dello Spirito Santo di Dio), che si riunisce in una comunità ad abbracciarsi in un solo dialogo umanitario divenendo “Casa Comune” come lo stesso Papa Francesco ci ricorda. Sull’esempio della Famiglia di Nazareth univoca nel segno dell’amore, lavoro e rispetto comunitario degli uni negli altri.

Questo nel concepimento doveroso che quel “bene comune” verso la comunità sia doveroso da ogni forza politica vincitrice a una competizione elettorale. Non vedo dunque dove ci siano perplessità legate a diverse partigianerie avverse solo per paura di non poter più dominare la scena. Chiunque vincesse è tenuto a rispettare questo principio. Personalmente sono dell’idea che essendo in uno schieramento “Cristiano Riformisti” che fa di questi principi trasparenza e vera identità laico/cristiana, se arrivassi ad essere consigliere comunale ne sarò attento vigile, promuovendo su tutto gli ultimi, la vera famiglia che nel quotidiano traina anche l’economia locale e tutte quelle forme di disagio sociale che ho sempre tutelato anche nel campo dell’Associazionismo. Ben consapevole a questo punto che nelle competenze vere si farà un lavoro vero di rinnovamento e cambiamento di tutta la politica locale Assisana”. Francesco Morini candidato al consiglio comunale di Assisi “Cristiano Riformisti”.

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2 Commenti su Francesco Morini, Cattolico è chi Cattolico fa!

  1. Caro Morini se non becchi minimo 500-600 voti a questo punto Assisi merita il peggio del peggio: E con te crediamo il nostro futuro é al sicuro – complimenti e tanti auguri lo meriti!

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