Graduatoria lavoro occasionale Assisi 46 persone attendono risposte dal Comune

Chiediamo quindi al nuovo Sindaco come intende comportarsi con queste 46 persone

Graduatoria lavoro occasionale Assisi 46 persone attendono risposte dal Comune da Roberto Pierotti (Fronte Nazionale Assisi) – Cogliamo l’occasione dell’interpellanza presentata alcuni giorni fa dal consigliere di opposizione Moreno Fortini in consiglio Comunale ad Assisi, per tornare sull’argomento della “graduatoria per lo svolgimento di prestazioni di lavoro occasionale retribuiti mediante Voucher per lavori accessori del Comune”.

Ci risulta siano state selezionate 46 persone che soddisfano i requisiti necessari e quindi idonee al lavoro, ci risulta anche che a suo tempo i sindacati non accolsero con favore tale iniziativa perché giudicata lesiva della dignità dei lavoratori.

Nella seduta del Consiglio Comunale di Giovedì 22 settembre, il Sindaco Proietti ha risposto alla interpellanza adducendo di fatto le stesse motivazioni fatte a suo tempo dai sindacati, per la non chiamata in servizio di queste 46 persone, e che cioè tale strumento non rispetta la dignità dei lavoratori e di fatto sostanzialmente inutile per garantire una stabilità finanziaria agli stessi, inoltre tali lavori accessori vengono di fatto svolti da lavoratori “richiedenti asilo politico” che in tale modo vengono meglio integrati nel nostro tessuto sociale.

Non vogliamo in questa sede entrare in polemica né con il Sindaco né con la nuova Giunta Comunale che di fatto ha sconfessato la precedente sulla questione, e neanche se sia giusto o meno fare lavorare persone che già godono di una copertura finanziaria garantita dalle Stato e tenere nel contempo a casa persone che confidavano almeno in un lavoro saltuario per come si dice “sbarcare il lunario”, persone che nella maggior parte dei casi non godono di nessuna copertura finanziaria da parte dello Stato e sono costretti ad arrangiarsi confidando nel buon cuore di parenti o amici per mettere insieme il pranzo con al cena o per pagare le bollette, quando non sono costretti a vendere al “compro oro” di turno finanche la fede nuziale pur di sopravvivere, sarà il tempo e la storia a darne un giudizio definitivo.

Chiediamo quindi al nuovo Sindaco come intende comportarsi con queste 46 persone che peraltro non hanno nessuna colpa e nessun motivo per rimanere a casa, dato che hanno partecipato ad un regolare bando Comunale, valido indipendentemente dalla amministrazione in carica, se non legalmente almeno moralmente.

Dalle parole del Sindaco immaginiamo e ci auguriamo che verranno assunte a tempo indeterminato, in tal modo la loro dignità e i loro diritti saranno pienamente rispettati, come detto dal Primo Cittadino e come richiesto a suo tempo dai sindacati.

Vorremmo peraltro ricordare alla attuale Amministrazione Cittadina a trazione Partito Democratico, che l’utilizzo dei buoni lavoro (Voucher) è stata ampliata e utilizzata in modo intensivo grazie e soprattutto ai governi da loro presieduti in questi anni e che inoltre alcuni giorni fa un Assessore di questa stessa Amministrazione ha proposto l’utilizzo di contributi “Una Tantum”, per aiutare le famiglie bisognose del Comune.

Onestamente non vediamo significative differenze tra “Voucher” e “Una Tantum”, per il Fronte Nazionale infatti anche l’elemosina alias “Una Tantum” è  lesiva della dignità delle persone e non garantisce certo una stabilità finanziaria alle famiglie bisognose.

Gradiremmo quindi una unitarietà di giudizi nella gestione della cosa Pubblica e non “variabile” a seconda della convenienza, ne prese di posizione demagogiche, ma atti concreti per il bene dei Cittadini, attendiamo fiduciosi……

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