Guerra ai professionisti dell’elemosina, lo dice Serena Morosi, Fratelli d’Italia

accattonaggio molesto non ha nulla a che vedere con singole persone in difficoltà

Guerra ai professionisti dell'elemosina, lo dice Serena Morosi, Fratelli d'Italia

Guerra ai professionisti dell’elemosina, Serena Morosi Fratelli d’Italia Assisi Il Consiglio Comunale convocato per l’8 pv vedrà Fratelli d’Italia-AN votare contro la mozione urgente presentata dal Consigliere Matarangolo (PD) , che chiede la revoca dell’Ordinanza. Si conferma dunque la guerra ai professionisti dell’elemosina, in particolare, nelle aree prospicienti luoghi di culto e monumenti. Il fenomeno dell’accattonaggio molesto non ha nulla a che vedere con singole persone in difficoltà cui viene rivolta l’attenzione della rete dei Servizi Sociali Comunali; troppo spesso si tratta di vere e proprie organizzazione criminali che si servono anche di minorenni. Purtroppo le normative nazionali in tema di repressione sono carenti e non offrono strumenti per poter intervenire: sono le singole Amministrazioni Comunali a poter emettere una Ordinanza.

Per arginare il problema e garantire il decoro che la Città di Assisi merita, nel 2008, il Sindaco Ricci emise appunto l’Ordinanza n.224/2008 Ricordiamo inoltre che il Testo Unico degli Enti Locali dispone che il Sindaco concorre ad assicurare la cooperazione della Polizia Locale con le Forze dell’Ordine. Aver emesso questa specifica Ordinanza permette quindi l’intervento delle Forze dell’Ordine: prima dell’aprile 2008, infatti, i tutori della legge in Assisi non avevano alcuno strumento giuridico che poteva autorizzarli ad un intervento immediato, pertanto è di vitale importanza che anche l’attuale Primo Cittadino comprenda il valore dell’Ordinanza, emessa da tanti Sindaci del nostro Paese.

Oggi più che mai diventa impensabile non occuparsi di SICUREZZA; dell’ordine e della legalità nelle Città, ricordiamo al Consigliere Matarangolo, se ne sta occupando in molte Città anche la Sinistra “illuminata”! FDI-AN Assisi chiede al Sindaco Proietti una “revisione” dell’Ordinanza e che questa venga accompagnata da un impiego più strutturato dei Volontari per Assisi e della Polizia Municipale a supporto delle altre Forze dell’Ordine (Carabinieri e Polizia di Stato) anche di notte. La Polizia Municipale, infatti, conosce il territorio e potrebbe focalizzare principalmente il proprio operato in attività di controllo, prevenzione e repressione dei reati (in secundis… multe ai Cittadini).

Con atteggiamento ed azione di COSTRUTTIVA OPPOSIZIONE, nella seduta del prossimo Consiglio Comunale, Fratelli d’Italia – AN Assisi verrà infine proposto di affiancare l’ordinanza ad un Regolamento che disciplini l’attività degli Artisti di strada, la quale, senza regolamentazione, viene considerata “accattonaggio” e quindi a rischio sanzione. Un’ordinanza troppo restrittiva, ovvero senza opportune specifiche, non permette il riconoscimento e la valorizzazione dell’espressione dell’artista di strada come momento di aggregazione sociale della collettività e di sviluppo turistico – culturale; molte Compagnie Teatrali itineranti, infatti, pur riscuotendo grande successo di critica non possono esibirsi ad Assisi, dato che non vendono biglietti bensì concludono lo spettacolo con il cosiddetto “passaggio a cappello”.

Formalizzeremo tale richiesta, poiché l’Amministrazione Comunale fissi limiti, luoghi, orari e modalità funzionali e compatibili con il contesto per concedere l’esibizione degli artisti di strada nel centro storico o ad esempio presso la Rocca Maggiore. da Serena Morosi – Coordinamento Fratelli d’Italia – AN Assisi

Print Friendly

2 Commenti su Guerra ai professionisti dell’elemosina, lo dice Serena Morosi, Fratelli d’Italia

  1. “Come può uno scoglio arginare il mare?” Prendendo a prestito le parole del compianto e sempre amato Lucio Battisti, mi domando e vi domando:
    -Come può una ordinanza illegittima, come chiaramente spiegato dall’avv.Matarangolo, arginare la marea di mendicanti che invadono strade, chiese, negozi e ogni altro luogo pubblico?
    -Come può la contravvenzione, ancorchè illegittima, spaventare il mendicante di turno che, essendo ovviamente nullatenente, sa benissimo (meglio di qualche politico nostrano) che può tranquillamente non pagarla, magari utilizzandola per scopi poco nobili che non mi sembra educato descrivere in questa sede…?
    -Come può un’esponente del centro-destra, teoricamente difensore dei principi cristiani, anche solo lontanamente ipotizzare di multare i cittadini che, obbedendo ad un principio cristiano oltre che legittimo, allungano qualche spicciolo ad un mendicante?
    Allora, siamo realisti per favore! rendiamoci conto che l’accattonaggio è legittimo e si può punire solo quando diventa molesto, quindi l’unico modo per contenerlo è un presidio delle forze dell’ordine che individui e denunci chi lo eserciti in modo scorretto.
    Un’ultima osservazione sui “Volontari per Assisi” che qualcuno, con una espressione che dal punto di vista giuridico suona come una bestemmia, ha definito “Corpo”: Nessuno ha capito a cosa servono. Saremmo grati a chiunque riuscisse a spiegarcelo. Grazie.

  2. A riguardo il problema degli accattoni vicino ai luoghi di culto credo sia giusto allontanarli perché spesso sono anche invadenti . Ho un ricordo di un accattone che frequentava le vicinanze della chiesa di Santa Maria degli Angeli . Un giorno ebbe la sfacciataggine di chiedermi per 3 volte l’elemosina ed io gli feci notare che era invadente , in compenso mi mi dava una bastonata . Quel pezzo di merda veniva a chiedere l’elemosina con una Mercedes ,che io non posso permettermelo . Spesso sono persone che non hanno voglia di lavorare e trovano mille scuse.Se guardiamo la storia di Assisi leggiamo che nel 1630 / 1633 già avevano messo l’obbligo di scacciare gli accattoni , detti ” li citato i” . Meditate , meditate , amici buonisti.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*