Imposta soggiorno, Federica Lunghi, Pd, ma che stiamo aspettando?

Il Regolamento all’art.2, dice di finanziare gli interventi in materia di turismo

Imposta soggiorno, Federica Lunghi, Pd, ma che stiamo aspettando?

Imposta soggiorno, Federica Lunghi, Pd, ma che stiamo aspettando?

da Federica Lunghi (Consigliere Comunale PD)
ASSISI – Con queste parole ho iniziato il mio intervento nel Consiglio Comunale del 28 settembre, in risposta alle osservazioni in merito all’introduzione dell’imposta di soggiorno ad Assisi a partire dal 01/01/2018.

Sono favorevole all’introduzione dell’imposta di soggiorno perché lo scopo, come riportato nel Regolamento all’art.2, è quello di: “finanziare gli interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, valorizzare e promuovere il territorio e la sua offerta ricettiva, per manifestazioni ed eventi culturali, per manifestazioni ed eventi sportivi, nonché per interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.”

Comprendo benissimo il timore degli operatori, questo di certo è stato un anno nero, ma proprio perché noi tutti dell’Amministrazione comunale comprendiamo le legittime preoccupazioni del settore, sottolineo che nel Regolamento sono stati inseriti due punti molto importanti.

Sempre all’articolo 2, il comma 2 dice che il Comune si impegna a redigere un piano di investimento ed utilizzazione dell’imposta entro il 31 Ottobre previa consultazione delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative delle strutture ricettive e commerciali del territorio comunale nonché le rappresentanze delle principali organizzazioni, enti, associazioni di carattere culturale, sociale, religioso e proloco, operanti nel territorio comunale. Resta peraltro inteso che il piano sarà soggetto a valutazione delle performance e riesame.

Inoltre, con l’art. 14 del Regolamento, è stato istituito un Osservatorio permanente composto dai rappresentanti dell’amministrazione comunale e dalle associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive con il compito di monitorare gli effetti dell’applicazione dell’imposta e di formulare eventuali proposte correttive.

Penso che vada assolutamente recuperato il rapporto con gli operatori di settore e con le associazioni di categoria, sono persuasa che il Governo ci abbia dato un’opportunità importante che noi amministratori dei Comuni in cui l’imposta di soggiorno non era ancora stata prevista dobbiamo assolutamente cogliere, e sono convinta che la riuscita dell’imposta di soggiorno deriverà proprio dal rapporto di forte collaborazione tra l’amministrazione comunale da una parte e le associazioni di categoria ed i singoli operatori dall’altra, per rilanciare tutti insieme il settore turistico e promuovere lo sviluppo dell’economia Assisana. Nei prossimi giorni formulerò anche io le mie proposte per il Piano di investimento.
Se aspettiamo di essere pronti non faremo mai niente.

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