Con il Cuore

Aperto le porte alla fibra anche ad Assisi regolamento approvato in consiglio comunale

Oggi la fibra ottica rappresenta la base di qualsiasi tipo di sviluppo

Fibra ottica Assisi, Pettirossi, fino ad oggi era stato fatto davvero poco
Simone Pettirossi
Aperto le porte alla fibra anche ad Assisi regolamento approvato in consiglio comunale
ASSISI – Finalmente abbiamo aperto le porte alla fibra anche ad Assisi. Il Regolamento approvato oggi in Consiglio comunale rappresenta uno spartiacque, un punto di partenza verso la diffusione della fibra nel nostro territorio.  Fino ad oggi le società private di telecomunicazioni non erano mai state autorizzate dagli uffici tecnici comunali a passare la fibra all’interno dei cavidotti  (dell’illuminazione, ecc.) di proprietà pubblica, ma ora invece, grazie a questo importante atto, sarà possibile ed anzi auspicabile farlo.
L’obiettivo del Comune è quello di regolare, facilitare e promuovere l’innovazione anche attraverso la diffusione di nuove infrastrutture tecnologiche, agevolando il più possibile la diffusione della fibra ottica – cioè di internet veloce – all’interno del territorio comunale. 
Oggi la fibra ottica rappresenta la base di qualsiasi tipo di sviluppo “smart” di una città. Tutte le applicazioni e i servizi hanno infatti bisogno di una connessione solida e veloce, su cui innestare poi qualsiasi altra cosa: app, wifii, totem, gestionali, software, sensori, telecamere, ecc.
Questo regolamento punta proprio a sviluppare questa rete diffusa, facilitando la posa della fibra privata e permettendo quindi anche ai cittadini e alle imprese di Assisi di avere la possibilità di accesso al collegamento internet ad alta velocità. Ci vorrà un po’ di tempo, affinché le società private interessate realizzino i lavori e posino la fibra, ma siamo molto fiduciosi, perché avvertiamo che c’è un forte interesse sia da parte dei cittadini e delle imprese del territorio, sia da parte degli operatori del settore delle telecomunicazioni.
Non a caso abbiamo deciso di prevedere oneri di passaggio all’interno dei cavidotti piuttosto bassi, proprio per permettere la massima diffusione di queste fondamentali infrastrutture e facilitare così l’accesso a servizi digitali sempre più efficienti e all’avanguardia.
Per agevolare la diffusione della fibra è stato previsto anche che, in alcuni casi, sia possibile far passare gli operatori pagando oneri molto ridotti o a titolo gratuito, ad esempio quando ci sia l’interesse pubblico di collegare alla connessione internet ad alta velocità le zone del territorio meno popolate o a fallimento di mercato.
Altro aspetto importante del Regolamento è quello di garantire più possibile la pluralità di passaggio da parte degli operatori. Per questa ragione abbiamo stabilito che l’operatore che posa tubi per la posa di fibra debba lasciarne alcuni anche al Comune, che potrà riutilizzarli poi per le proprie finalità istituzionali oppure per concederli ad altri operatori che lo richiedano.

Ugualmente importante è che gli operatori siano obbligati dal regolamento a lasciare al Comune il 4% delle fibre ottiche passate.

Questo permetterà infatti di ampliare sempre di più la rete pubblica col diffondersi di quella privata.
Oltre al Regolamento approvato oggi è importante anche il percorso parallelo con la Società “Umbria Digitale” (società a totale capitale pubblico di cui il Comune è socio), che ci permetterà entro pochi giorni (i lavori operativi sono in corso) che sta collegando le sedi comunali alla fibra ottica regionale, garantendoci di passare da 2 mega a 100 mega, con un netto miglioramento dei processi interni all’Ente e uno sviluppo dei servizi on line comunali, ad esempio con l’attivazione dello Sportello on line dell’Edilizia e delle Attività Produttive (SUAPE).
L’obiettivo generale è quello di recuperare il ritardo che purtroppo è stato accumulato negli anni passati. Noi stiamo correndo e siamo convinti che in breve tempo riusciremo a far viaggiare Assisi a tutta velocità. 
Anche la nostra piccola grande città, infatti, può diventare sempre più interconnessa, integrata, accessibile, inclusiva, “verde”, vivibile, “smart”. Fatti i primi passi, a livello regolamentare e infrastrutturale, nei prossimi mesi attiveremo anche un’ampia fase partecipativa, coinvolgendo imprese, associazioni, cittadini, a cui chiederemo di pensare e realizzare insieme a noi un nuovo modello di Comune e un nuovo modo di amministrare Assisi.
Vogliamo dare vita ad un vero e proprio laboratorio di idee, un tavolo aperto ai contributi di tutti, che chiameremo “Assisi Smart Lab”.
#AssisiSmartLAB
Simone Pettirossi
Assessore Città di Assisi
Innovazione, Comunicazione, Trasparenza, Partecipazione, Smart City
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