ASSISI, FREDDII “ASSOCIAZIONE PER L’ITALIA POPOLARE”, LABORATORIO POLITICO-CULTURALE

Depotenziamento ospedale
Rino Freddii
Rino Freddii
Rino Freddii

(assisioggi.it) ASSISI – Nel 2013 siamo entrati nel sesto anno di crisi e la drammaticità della situazione è sotto gli occhi di tutti: migliaia di aziende hanno chiuso, il debito ha raggiunto vette che fanno tremare i polsi, le previsioni sul PIL sono tutt’altro che rosee, ognuno di noi ha dei familiari o degli amici in cassa integrazione se non addirittura licenziati.

La ripresa ci sarà, ma sarà lenta e sicuramente non tutti riusciranno a superare le difficoltà che ancora ci attendono se coloro che sono chiamati a governare non cambieranno il modo di agire, se non metteranno i cittadini e le imprese al centro delle loro scelte. Senza lavoro non c’è dignità, senza dignità non c’è futuro, senza futuro non c’è più famiglia.

Se a questo aggiungiamo che gli italiani sono stati colpiti anche nelle altre due cose a cui tengono di più: la casa ed il sudato risparmio da sempre finalizzato all’aiuto ai figli e a garantirsi una vecchiaia serena e priva di preoccupazioni, è facile dedurre che nessuno, proprio nessuno, è stato in grado di fare da scudo o almeno attenuare l’impatto dirompente che questa crisi ha avuto e continua ad avere nei confronti non solo dei meno abbienti, ma anche di quel ceto medio che da sempre è il motore della nostra economia.

Partendo da queste premesse, con il Sindaco Ricci ed alcuni amici abbiamo deciso di fondare l’associazione “Per l’Italia Popolare”, un laboratorio politico-culturale dove sviluppare idee, individuare proposte concrete e trovare le soluzioni ai problemi con l’obiettivo di aggregare più soggetti, riavvicinare i cittadini alla politica e preparare i futuri candidati comunali, regionali e nazionali.

Un laboratorio dove persone appartenenti a gruppi politici diversi, rinunciando anche ad un po’ della propria storia e dei propri ideali, sono pronte a collaborare con tutti quei moderati e quei partiti che condividono due principi irrinunciabili e cioè che sia sempre più il “Contribuente” a decidere per il proprio futuro e che i rappresentanti nelle varie istituzioni vengano scelti dalla base e non imposti dal vertice. Le numerose adesioni all’associazione di questi giorni stanno a dimostrare che abbiamo colto nel segno e questo ci fa ben sperare per la riuscita (presenze e contenuti) della manifestazione del 23 novembre a Santa Maria degli Angeli presso l’Hotel Cenacolo dalle 10 alle 14 alla quale sono tutti invitati.

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