Italo Rota, senza lavoro non può’ esserci rinnovamento

VICENDA TRAVICELLI, DIMISSIONI O ALLONTANAMENTO?

Italo Rota, senza lavoro non può’ esserci rinnovamento
italo rota e giunta

Italo Rota, senza lavoro non può’ esserci rinnovamento

Da Lorenzo Capezzali 
Assisi: Ottavo tempo per la politica d’estate di Assisi  con il colpo secco in giunta a danno  dell’assessore Travicelli. New entry per Italo Rota,il professionista arrivato da fuori sul tema  “Forma e Rigenerazione sostenibile della città, del sistema Ecoculturale e Paesaggio”. Pare proprio di capire che l’insiemeri guardi il pianeta urbanistico del paesaggio e le didattiche ambientali-culturali per disinnescare la mina dell’economia e del lavoro che non vanno. In giunta, quindi, arriva l’ architetto Rota a fare il paio con Guarducci, due esterni dal curriculum ineccepibile somiglianti per fondo creativo e pratico delle cose da fare, identitario di Assisi, citta’ unica e internazionale dall’obbligo di un logo e delle idee-valori, patrimonio del mondo.

Il sindaco Stefania Proietti non ha badato a spese nell’individuare  il pedigree dei due extra territoriali.

Rota e Guarducci, nomi filtrati al microscopio ma che hanno stuzzicato l’immaginario collettivo nel  pensare a qualche nome dell’elettorato locale per la carica di assessore. Insomma, perché nominare esterni ad Assisi? La cronaca politica degli ultimi giorni ci ha  consegnato fibrillazioni tra le forze politiche dentro e fuori il palazzo. Lo spunto è stato il progetto Monte Subasio-dolina Mortaro con l’annunciate dimissioni dell’assessore Guarducci, poi rientrate, e con il mal di pancia in seno alla maggioranza.

Serpeggiavano così malumori e voci di cambio di rotta per qualcuno. Politica o personale? Ieri la verità del mutamento genetico dell’esecutivo.  Guarducci rimane confermato a tutto tondo, la Travicelli no. Dimissioni o allontanamento?

Al suo posto arriva Italo Rota in quota Pd.  All’assessore Pettirossi  vanno le competenze su scuola e sociale, a Stoppini quelle su demografica e toponomastica. Invariate le deleghe attribuite agli assessori Cavallucci e Guarducci.

“La città – dichiara Stefania Proietti Sindaco di Assisi- aveva bisogno di accelerare ed approfondire una grande e profonda riflessione in tema di riqualificazione e rigenerazione urbana oltre che occuparsi con sempre più attenzione della tutela e valorizzazione del nostro straordinario paesaggio. Con l’arrivo di Italo Rota sapremo affrontare questa sfida potendo contare su una tra le più significative risorse culturali del nostro paese, capace di proiettare Assisi in una dimensione ed in un confronto che va ben oltre la scala regionale”.

I tre capigruppo di maggioranza Federico Masciolini (Partito Democratico), Luigi Bastianini (Lista Cristiano Riformisti), Giuseppe Cardinali (Lista Assisi Domani) dichiarano:”  La nostra maggioranza procederà con rinnovato slancio nella propria azione di governo e potrà lavorare con determinazione agli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati all’inizio di questa entusiasmante esperienza.”

“Sarà fondamentale –afferma il neo Assessore Italo Rota– un coinvolgimento dei cittadini come competenti delle diverse forme dell’abitare di Assisi: la città alta, la città bassa e quella nuova, i suoi borghi e le sue montagne, le sue zone industriali… Una città millenaria in cerca di un futuro per il suo passato. La nuova forma della città è legata al lavoro. Senza lavoro non può esserci rinnovamento della città”. L’Assessore Rota  gia’ al lavoro. Si attendono dichiarazioni dell’ex assessore Travicelli, che non avrebbe preso la cosa ben volere mentre forze politiche solidali si sono fatte avanti e cittadini sul web pro domo Travicelli.

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2 Commenti

  1. Bah…che dire.
    Sempre più confuso…..poveri noi.
    La TRAVICELLI con tutti i suoi errori (politici intendo essendo passata di fiore in fiore per rimanere a galla politicamente) mi sembra, anzi sono certo che era una validissima collaboratrice del Sindaco e sopratutto a disposizione dei cittadini elettori.

    A Lei la mia solidarietà con l’invito a non mollare

    • La Travicelli sarà anche disponiblie con i cittadini ed elettori ma dobbiamo anche avere il coraggio di dire 2 cose:
      1 – come hai detto tu ha girato di fiore in fiore adesso se riesci a spiegarmi la differenza tra Lei ed un Razzi siamo a cavallo.
      2 – La Travicelli ha avuto il seggio in consiglio comunale anche perchè si è candidata in Lista con altri candidati consiglieri(con i quali condivideva alcuni ideali) ed appoggiando un candidato sindaco. Nella sua storia politica già quando era nel PD non si è fatta problemi a cambiare sponda. Il tradimento verso i suoi colleghi è comunque un tradimento.
      3 – Venuto meno il suo scopo “elettorale” ha pagato il fatto di essere invisa a parte della maggioranza ed a causa dei suoi continui voltafaccia di non avere nessuno in consiglio che la difendesse

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