“Le Urgenze Internistiche”, successo il primo congresso ad Assisi

Ha registrato un buon successo e ha destato interesse il I Congresso su “Le Urgenze Internistiche” svoltosi ad Assisi il 27 giugno scorso ha affrontato importanti tematiche di interesse clinico. In particolare, il Prof. C. Di Veroli, dell’Università la Sapienza di Roma, ha fatto il punto sulle urgenze ed emergenze ipertensive, dando particolare enfasi al ruolo terapeutico che alcuni farmaci (es. il captopril) hanno quando somministrati sotto forma di pastiglie “sciolte in bocca”. Successivamente, il Dr. G.M. Vincentelli, Responsabile della B.O. del Fatebenefratelli di Roma, ha mostrato come gestire gli effetti collaterali (emorragie cerebrali) dei nuovi farmaci anticoagulanti orali.

Il Dr. M. Monti (Dirigente Medico Area Critica, Ospedale di Assisi) ed il Dr. P. Groff (Direttore della U.O.C. DEA di S. Benedetto del Tronto) hanno invece affrontato la tematica dell’insufficienza respiratoria clinica e del ruolo chiave della ventilazione non invasiva.
La prima parte dei lavori si è conclusa con l’intervento del Direttore Sanitario della ASL Umbria 1, Dr. D. Pacchiarini, che ha ribadito la necessità di una gestione integrata delle urgenze/emergenze tra medici di Pronto Soccorso e medici Internisti soprattutto quando operanti in Strutture non dotate di tutte le specialistiche.

Nella seconda parte del meeting, il Prof. G. Bertazzoni, Direttore della Scuola di Specializzazione di Medicina d’Urgenza dell’Università “La Sapienza” di Roma, ha mostrato le novità per la gestione della sepsi, soffermandosi sul ruolo emergente dell’ecografia integrata multiregionale.

Il Dr. G. Murdolo, Dirigente Medico I Livello UOC di Medicina Interna dell’Ospedale di Assisi, ha altresì puntualizzato il ruolo scatenante che farmaci o sostanze contenenti iodio (es. l’amiodarone) assumono nella genesi dell’ipertiroidismo e della crisi tireotossica. Infine, l’intervento del Dr. G. Russo, Dirigente Medico della UOC di Gastroenterologia dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, ha enfatizzato il ruolo chiave dell’endoscopia interventistica nella gestione dei sanguinamenti intestinali acuti, auspicando la messa in opera di una equipe interventistica in tale ambito.

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