Quale futuro attende le strutture ricreative della Pro Loco di Capodacqua?

In qualità di consigliere comunale della Lista Bartolini ho presentato sulla vicenda un’interrogazione con risposta verbale inviata in data 7 dicembre 2017 al Sindaco, ma senza alcun esito

Quale futuro attende le strutture ricreative della Pro Loco di Capodacqua?

da Emidio Fioroni
Quale futuro attende le strutture ricreative della Pro Loco di Capodacqua? Le strutture della Pro Loco che insistono sul terreno di proprietà della Parrocchia di Sant’Apollinare a Capodacqua, pervenutogli tramite donazione da alcuni benefattori, sono state chiuse il 27 luglio 2017 per abusi edilizi riscontrati dal Comune di Assisi. In qualità di consigliere comunale della Lista Bartolini ho presentato sulla vicenda un’interrogazione con risposta verbale inviata in data 7 dicembre 2017 al Sindaco, ma senza alcun esito.

C’è preoccupazione tra gli abitanti

Mi chiedo allora, facendomi interprete anche delle preoccupazioni degli abitanti e degli iscritti, quale futuro ci sarà per le strutture che sono state realizzate sul terreno appartenente alla Parrocchia? Ritengo doveroso che su tale delicata situazione sia presa una decisione e che si esprimano sia il Sindaco sia il Vescovo in considerazione della valenza che l’area riveste per la frazione e, più in generale, per il territorio, viste le varie attività che vi sono realizzate durante l’anno, a cominciare dalla Festa della Ciliegia.

Con l’ordinanza dirigenziale del 27 Luglio scorso è stata ordinata al Parroco della Parrocchia di Sant’Apollinare (proprietaria del terreno) e al Presidente della Pro loco (quale committente) la rimessa in pristino, entro 90 giorni, di quanto realizzato senza i necessari permessi di costruire o in totale difformità ad essi quali locali, coperture, cucina, tettoie, box.

Demolendo gli abusi, la situazione si risolverebbe ma ho sentito dire, in una riunione promossa dal parroco attuale, in quanto il precedente citato è stato assegnato ad un’altra parrocchia, che è stata prospettata l’acquisizione dell’area e dei manufatti che vi insistono da parte del Comune di Assisi. Una strada del genere è percorribile, con la prospettiva poi di affidarla alla stessa Pro Loco di Capodacqua?

Chi metterà le strutture a norma prima di assegnarle? Il vescovo può accettare una soluzione del genere che priverebbe la parrocchia della proprietà del terreno avuto tramite donazione? Una soluzione del genere non rischia di creare un precedente pericoloso?

La gente di Capodacqua vorrebbe conoscere quale futuro si prospetta per quest’area tanto importante per la popolosa frazione di Assisi, anche in considerazione del fatto che, fra non molto, si profilerà un appuntamento fortemente legato alla tradizione di Capodacqua, la Festa della Ciliegia.

1 Commento

  1. Cosa vuoi che ti rispondano emidio. Questi vivono alla giornata senza una programmazione degna di tale nome….propaganda e fumo negli occhi…il resto è noia…abbiamo chiesto più volte da queste pagine il futuro della palazzina del PUC che il comune dovrebbe avere dai lottizzanti come da convenzione ma nessuna risposta…pensavamo che fosse ostruzionismo…invece ci stiamo rendendo conto che non lo sanno veramente cosa fare…poveri noi!!!

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