Serena Morosi attacca Amministrazione comunale, rispetto per cittadini

È bene rendere noto ciò che l’attuale amministrazione non ha riferito

Serena Morosi attacca Amministrazione comunale, rispetto per cittadini
Serena Morosi

Serena Morosi attacca Amministrazione comunale, rispetto per cittadini Dopo le sparate della campagna elettorale, gli slogan urlati e discutibili in cui si è affermato che avrebbe vinto il merito (per merito, in politica, si intende qualcosa che ti viene riconosciuto a seguito di atti amministrativi, azioni qualitativamente degne di stima e riconoscenza da parte dei Cittadini), i “siparietti” da dilettanti allo sbaraglio improvvisati nel primo Consiglio Comunale, oggi neo Sindaco Proietti e l’Assessore al Turismo Guarducci – con al seguito Giunta e Consiglio – hanno scomodano i rappresentanti delle Associazioni del comparto turistico ricettivo e le gentilissime Redazioni, per assistere a una ridicola, assurda e inopportuna performance: uno smart mobs che vedrà lo smantellamento del vetro posizionato sul desk dell’infopoint di Piazza del Comune. Ci spiace constatare il volersi mettere in mostra come se l’azione amministrativa sia una sorta di retorica prosecuzione della campagna elettorale.

Ripetiamo, oggi, con forza quello che abbiamo sempre sostenuto: i Cittadini meritano rispetto e affidabilità, la Città di Assisi non deve essere palcoscenico di azioni sensazionali o di mere strumentalizzazioni.

È bene rendere noto ciò che l’attuale amministrazione non ha riferito:

allineandosi al concept promosso e coordinato dalla Regione Umbria per spazi con la medesima destinazione funzionale di tutto il territorio regionale, anche la Città di Assisi (anno 2015) ha sviluppato il progetto di restyling dell’Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica (IAT): filosofia spaziale del progetto e scelta dei singoli arredi nascono dalla volontà di concretizzare, nel rispetto delle particolarità spaziali dell’ufficio di Assisi, le linee guida del concept, avvicinando al contempo il Turista al funzionario comunale preposto a fornire informazioni.

A seguito del restyling, si avrà l’inserimento di una postazione aggiuntiva per il back office e una maggiore libertà di movimento nel locale stesso, pur mantenendo una distribuzione con due funzioni distinte. Il locale d’ingresso sarà dedicato esclusivamente all’accoglienza dei turisti: qui l’esposizione dei dépliant informativi e dei prodotti tipici e di artigianato locale, nonché le comode sedute, renderanno gradevole il tempo di attesa del Turista. Il locale retrostante sarà adibito al front office vero e proprio e al back office, ove non ci sarà alcun diaframma di vetro!

La nuova disposizione delle funzioni, con la conseguente fruizione libera del locale d’ingresso, vedrà trasformare l’ufficio secondo nuove gerarchie: dilatare lo spazio, attualmente molto ridotto, e le funzioni dedicate alla prima accoglienza, consentendo all’utenza di muoversi più liberamente ed interagire con strumenti informativi, grafici, cartacei e digitali, accedendo direttamente alle prime informazioni attraverso carte, depliant, iPad e videoproiezioni. Lo spazio dedicato al front office ed al back office riceverà con il progetto una forte impronta di razionalità spaziale, assumendo quel carattere di ufficio moderno ed accogliente descritto e cercato dal concept. Le postazioni di lavoro previste si configureranno dunque come spazio ordinato in cui i flussi di circolazione degli addetti saranno tra loro alternativi e liberi. Il back office comunicherà visivamente con il front office garantendo la continuità necessaria ad agevolare il lavoro di un ufficio con un numero di addetti presenti variabile.

Cari neo-Amministratori, riteniamo che la serietà imponga in primo luogo l’essere garante della verità, nel segno di una leadership concreta, pertanto Fratelli d’Italia si oppone con fermezza a questi show e sottolinea il voler essere esclusivamente dalla parte dei Cittadini e del Bene Comune. In quest’ottica invitiamo le Signorie Loro a mettere da parte l’istinto autocelebrativo per fare posto a progettualità concrete: un modo autoreferenziale di porsi non può far altro che condannare la Città a non poter mai compiere il balzo in avanti che merita!!!

Serena Morosi – Coordinamento Fratelli d’Italia – AN | Assisi

 

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*