Fra Prospero Arciniegas dalla Colombia ad Assisi al Centro Pace

In occasione del suo viaggio in Italia ha voluto ringraziare fortemente il Centro

Fra Prospero Arciniegas dalla Colombia ad Assisi al Centro Pace

Fra Prospero Arciniegas dalla Colombia ad Assisi al Centro Pace ASSISI – Dalla Colombia ad Assisi 23 novembre 2016 Nei locali del Centro Pace di Assisi è stato ospite Fra Prospero Arciniegas, dei Cappuccini di Bogotà. In occasione del suo viaggio in Italia ha voluto ringraziare fortemente il Centro Pace per il lungo rapporto di collaborazione (oltre 20 anni) che ha permesso nel tempo, grazie alla generosa partecipazione dei sostenitori del Centro Pace, di aiutare tantissimi bambini a frequentare la scuola e a migliorare le proprie condizioni di vita. Fra Prospero ha raccontato al Presidente Prof. Gianfranco Costa delle difficoltà di queste famiglie sostenute dal Centro, delle loro problematiche e dell’amore che il nome di Assisi evoca in loro.

Sono consapevoli che questo sostegno è il frutto del sacrificio di persone che pur a distanza di migliaia di chilometri scelgono di esser loro vicini, e cercano di mettere a frutto quanto più possibile quanto donato. Fra Prospero è un frate che vive in mezzo alle persone della comunità, che partecipa ai loro dolori e alle loro gioie, e che crede fortemente che la Colombia possa avere le forze per crear un processo di pace al suo interno che da troppo tempo manca.

Proprio nel solco del processo di pace quindi si inserisce il progetto di formazione di adulti che Fra Prospero vuol portare avanti, uomini e donne che quotidianamente si impegnano per favorire la pace fra le diverse parti protagoniste della vita civile: pace come strumento di coesione e di vivere civile, così come i Cavalieri del Millennio della Pace operano da più di un decennio in tante parti del mondo. Dopo aver ricevuto la bandiera della Pace che porterà con sé in Colombia, Fra Prospero e il Prof. Gianfranco Costa si sono abbracciati con l’impegno di ritrovarsi tra un anno, magari in Colombia per affinare e riflettere sullo stato di questo progetto.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*