Non solo oggi, ma tutti i giorni occorre dire basta alla violenza sulle donne

Noi sappiamo che oggi come allora purtroppo la violenza esiste

Non solo oggi, ma tutti i giorni occorre dire basta alla violenza sulle donne

Non solo oggi, ma tutti i giorni occorre dire basta alla violenza sulle donne ASSISI – L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999 ha designato il 25 novembre come “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. Oggi più che mai il Sindaco Stefania Proietti e gli Assessori Veronica Cavallucci e Claudia Maria Travicelli vogliono richiamare l’attenzione sull’argomento e sul fenomeno che purtroppo, anche in questi ultimi giorni, ha visto donne, mogli e madri perdere la propria vita. Uno scandalo, una vergogna per una società che continua ad uccidere e ad infliggere violenza sulle proprie donne. Proprio in occasione di questa giornata la Torre del Popolo di Piazza del Comune sarà illuminata di rosa.

Questa data ricorda il rapimento e le violenze subìte nel 1960 dalle tre sorelle Mirabal, da parte di alcuni militari Dominicani. Le Mirabal erano considerate grandi esempi di donne impegnate nel contrastare il regime dell’allora dittatore della Repubblica Dominicana. “Non solo il 25 Novembre di ogni anno, ma ogni giorno – dichiarano il Sindaco Proietti e gli Assessori – deve restare alta l’attenzione sul rispetto dei diritti delle donne, di ragazze e bambine, nonché le pari opportunità tra uomo e donna in tutte le varie forme”

La convenzione di Istanbul, entrata in vigore il 14 agosto 2014, conferma che questi argomenti, purtroppo, sono ancora all’ordine del giorno. Si tratta di una convenzione del Consiglio Europeo, in cui sono stabilite norme importanti e vincolanti sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne. La Convenzione è composta da articoli che disciplinano le misure preventive, l’assistenza, accoglienza e la tutela giuridica delle donne interessate. L’Italia ha riconosciuto ufficialmente tale Convenzione nel Settembre 2013, prima che fosse messa in atto a livello europeo.

Stefania Proietti con fascia da sindaco (7)
Stefania Proietti

Noi sappiamo che oggi come allora purtroppo la violenza esiste, anche se non sempre ce ne accorgiamo, sono tante le vittime anche nelle nostre immediate vicinanze. Troppe ancora, come ce lo confermano i dati forniti dall’ISTAT nel 2015 Il 35% delle donne nel mondo ha subìto una violenza. In Italia 6 milioni 788 mila sono le donne che hanno subìto nel corso della propria vita una violenza fisica o sessuale. I casi purtroppo si susseguono e le forme di violenza sono diverse: violenza fisica, violenza psichica, stalking, violenza sessuale, violenza economica, violenza assistita.

All’interno del Comune di Assisi, nella sede Comunale di Santa Maria degli Angeli è presente il Punto d’Ascolto, destinato a tutte le donne che subiscono violenze e maltrattamenti; tale sportello, per le tematiche relative alla violenza di genere e delle pari opportunità dell’intera Zona Sociale 3, oltre ad Assisi Comune capofila comprende i Comuni di Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica. Il servizio è gestito in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale Ritmi di Assisi e con l’Associazione Rete delle donne Anti Violenza – Onlus (RAV) di Bastia Umbra.

L’Amministrazione Comunale della Città di Assisi ha aderito nelle scorse annualità al Progetto U.N.A. che trovò ammissibilità all’interno del finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del Piano Nazionale Antiviolenza; oggi il nostro Comune sostiene difatti finanziariamente il Punto d’Ascolto, dato che i finanziamenti Regionali sono terminati. Ci sentiamo di ringraziare tutte le operatrici che gestiscono lo Sportello, riferimento dell’intera Zona Sociale 3. Facciamo presente che lo stesso è accessibile nei seguenti giorni: martedì e venerdì dalle 11.00 alle 13.00) – giovedì (dalle 16.00 alle 18.00).

Con il seguente numero telefonico

TEL. 075 8040290

Inoltre è attivo H24 il Telefono Donna 800861126

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