Unione civile gay, Claudio Iacono replica ad Enrico Sciamanna, il diritto di una vita felice

Non si deve scherzare con le parole e chiamare le cose con il proprio nome

Unione civile gay, Claudio Iacono replica ad Enrico Sciamanna, il diritto di una vita felice
Unione civile gay, Claudio Iacono replica ad Enrico Sciamanna, il diritto di una vita felice
da Claudio Iacono
ASSISI  – “Ognuno ha il diritto di vivere una vita felice da qui ad affermare che si sia costituito il nucleo fondamentale della società attraverso una unione civile ci sembra veramente troppo! La natura in primis e la costituzione poi all’art. 29, avallato dalla sentenza 138 del 2010 riconosce e tutela la famiglia naturale formata da un uomo e da una donna. Questa sì che è il nucleo fondamentale della società ed è l’unico nucleo che può garantire un futuro all’umanità.


Il resto rimane un abuso appoggiato dai mass media con una campagna arrogante com’è stata arrogante l’approvazione delle unioni civili in Parlamento approvate senza dibattito democratico invocando la fiducia.


Non si deve scherzare con le parole e chiamare le cose con il proprio nome ne va della nostra credibilità e soprattutto non si può mistificare la verità. Famiglia sono padre e madre che mettono al mondo i figli e che con fatica li fanno cescere. Nemmeno la scandalosa legge Cirinna dà alle unioni civili l’appellativo di famiglia. Quindi tutto va bene, tutti devono essere felici ma non tutto è famiglia ed è disonesto insegnare alle nuove generazioni che per essere “moderni” finalmente emancipati bisogna rinnegare la verità. “
Claudio Iacono – Popolo dal Famiglia
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2 Commenti su Unione civile gay, Claudio Iacono replica ad Enrico Sciamanna, il diritto di una vita felice

  1. E avanti Popolo (della famiglia) col medioevo!
    Una legge civilissima quale è la Cirinnà definita “abuso appoggiato dai mass media con una campagna arrogante….” !
    Perchè le persone che hanno dei propri valori (condivisibili o meno) li vogliono imporre agli altri che invece chiedono, a mio avviso giustamente, diritti civili che, peraltro, non obbligano nessuno a fare delle cose che uno non condivide? Il sig. Iacono si è sposato, o amato, chi ha voluto?
    Anch’io da decenni sono sposato con chi ho voluto e amato; allora perchè non possono farlo altre persone semplicemente perchè dello stesso sesso? E magari i moralisti e novelli inquisitori si dicono cristiani…..complimenti!

  2. Caro Sig. Croce, Lei ha fatto un commento di un fascismo scrisciante da far accapponare la pelle. Mi spiego: Lei con il suo commento ci dice che Iacono non può commentare perchè esprime una idea retrograda (a Lei sgradita) ma dimentica che la politica si basa sull’esprimere idee, su una idea di società.

    Ah piccolo inciso sul medioevo: quel medioevo che Lei denigra tanto ci ha donato fra le altre cose San Francesco e Santa Chiara che come effetto collaterale tra l’altro portano turisti ad Assisi. Quindi prima di denigrare surrettiziamente un periodo storico faccia le dovute considerazioni e magari legga qualche libro.

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