Su tasse e tariffe non si placa il botta e risposta tra Ricci e Bartolini

Sindaco Claudio Ricci

claudio-ricci(assisioggi.it) ASSISI – Nuovo botta e risposta sulle tasse tra Giorgio Bartolini e Claudio Ricci:il primo,tramite il periodico InformAssisi, sottolinea come “l’amministrazione,invece di attenuare il prelievo, come avrebbe potuto e dovuto fare,in quanto le rendite catastali in Assisi sono le più alte dell’Umbria, ha aumentato l’aliquota base dal 7,6% all’8,6%,
nonostante le tante assicurazioni in merito. Ha colpito, senza
ritegno, capannoni artigianali e industriali,le seconde case,le attività commerciali e gli uffici (ad onore del vero salvando gli alberghi). Nella cartolina spedita in questi giorni alle famiglie a spese del Comune-aggiunge Bartolini – si vorrebbe far credere una un’imposizione fiscale leggera, ma sono state omesse la tassazione del la nettezza urbana e l’Imu su imprese e seconde case, oltre all’aumento dei diritti di segreteria per le pratiche edilizie”. Imu e Tarsu – re-
plica il sindaco – sono state imposte dal governo con poche possibilità di azione per i Comuni a cui sono diminuite, e di molto, le risorse dallo Stato. Al Comune di Assisi meno 7 milioni di euro (soprattutto negli ultimi due anni) e malgrado questo non abbiamo applicato l’addizionale Irpef (posta a zero e che agisce nelle buste paga e sui pensionati), non abbiamo applicato la tassa di soggiorno e mantenuto invariate tariffe sociali e scolastiche (men-
se e trasporti). La cartolina inviata – conclude Ricci – è stata finanziata personalmente dal sindaco Claudio Ricci e dal gruppo politico di maggioranza:auspichiamo una smentita o le azioni di tutela saranno inevitabili”.

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