Unioni civili gay, Freddii attacca chi è incoerente

Certi candidati nelle sagrestie col Papa e fuori con unioni civili

Elezioni Assisi, l'impegno di Lunghi per dare valore ai giovani
Antonio Lunghi

Unioni civili gay, Freddii attacca chi è incoerente

Assisi non merita arroganza, presunzione e dilettantismo Non è possibile proseguire la campagna elettorale senza reagire con decisione a chi si erge a salvatore della patria legittimandosi con notizie demagogicamente incomplete, se non addirittura false, riguardanti famiglia, sociale, tasse e lavori pubblici. Fallito il tentativo di unire tutti i gruppi alternativi alla sinistra a sostegno di un unico candidato, siamo scesi in campo a fianco di Antonio Lunghi, un candidato sostenuto solo da liste civiche e quindi non condizionabile dalle segreterie regionali e nazionali dei partiti; un candidato che in un’ottica laica, ma al tempo stesso attenta alla dottrina sociale cristiana, riteniamo adatto a guidare con il dovuto equilibrio e con la necessaria sensibilità politica il Comune di Assisi, un Comune che non merita la retorica “risorgimentalista” di chi, per proprio tornaconto elettorale e con molto disfattismo, vorrebbe farlo apparire degradato e pieno di magagne.

Del resto certe melodrammatiche interpretazioni di una Assisi mal governata e abbandonata a se stessa stridono con il giudizio ed il parere dei milioni di turisti che la visitano rimanendone positivamente colpiti. Se di degrado si può parlare, ad Assisi, è di quello partitico che, con macchinazioni “cervellotiche” all’interno delle segreterie, tradendo le aspettative della base, hanno scelto soluzioni di compromesso, invece di puntare al tanto sbandierato rinnovamento. Assisi ha bisogno, oggi più che mai, di continuare quella seria amministrazione del territorio e del tessuto economico, oltre che delle politiche sociali, prese ad esempio anche oltre i confini regionali.

Quello di cui non ha bisogno è la presunzione di certi personaggi che, nonostante l’anzianità di servizio, ritengono il “politicamente corretto” un proprio monopolio, come il “sale e tabacchi”. Quello di cui non ha certamente bisogno Assisi è del dilettantismo ideologico e di certi candidati che nelle sacrestie diocesane sono con Papa Francesco e sulla scena politica si affacciano sotto la bandiera di un partito che ha voluto le unioni civili gay e che molto probabilmente tenterà in futuro di legittimare anche le adozioni da parte di coppie dello stesso sesso.

Lista LUNGHI SINDACO

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