ASSISI: LE OTTO CHIESE DIOCESANE DELL’UMBRIA IDEALMENTE IN PIAZZA SAN PIETRO PER PREGARE E DIGIUNARE PER LA PACE

Papa Francesco e gli otto vescovi umbri
Papa Francesco e gli otto vescovi umbri
Papa Francesco e gli otto vescovi umbri

(assisioggi.it) ASSISI – Anche l’Umbria, terra di pace, di riconciliazione e di dialogo tra popoli, fedi e culture diverse accoglie l’invito di Papa Francesco a pregare e a digiunare, sabato 7 settembre, affinché prevalga la pace sulla guerra, la vita sulla morte come in Siria così in tutte le parti del mondo dove ci sono conflitti, spesso dimenticati, che provocano migliaia di vittime e mettono in fuga milioni di persone. Papa Francesco, all’Udienza generale del 4 settembre dove c’erano anche quattro mila pellegrini dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia, ha detto che la pace deve prevalere soprattutto «nei nostri cuori, perché la pace incomincia dal cuore». Il Santo Padre pregherà in Piazza San Pietro la sera del 7 settembre, vigilia della festa liturgica della Natività di Maria Regina della Pace. Proprio a Maria il Papa chiederà «di aiutarci a rispondere alla violenza, al conflitto e alla guerra, con la forza del dialogo, della riconciliazione e dell’amore. Lei è madre: che Lei ci aiuti a trovare la pace; tutti noi siamo i suoi figli!». A questa richiesta si uniscono i vescovi dell’Umbria Domenico Sorrentino di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Domenico Cancian di Città di Castello, Gualtiero Sigismondi di Foligno, Mario Ceccobelli di Gubbio, Benedetto Tuzia di Orvieto-Todi, Gualtiero Bassetti di Perugia-Città della Pieve, Renato Boccardo di Spoleto-Norcia ed Ernesto Vecchi, amministratore apostolico di Terni-Narni-Amelia, promuovendo a livello diocesano e parrocchiale, in quella stessa sera, veglie di preghiere ed incontri di sensibilizzazione.

Il calendario delle varie iniziative religiose che si svolgeranno sabato prossimo nelle otto Diocesi dell’Umbria (consultabile nel “primo piano” del sito della Ceu: www.chiesainumbria.it), è reso noto oggi – 5 settembre -, richiamando l’attenzione dei media su questo giorno in cui l’Onu ha indetto, per la prima volta, la Giornata internazionale della carità e non poteva non farlo in questa data. Il 5 settembre ricorre il sedicesimo anniversario della morte di madre Teresa di Calcutta, testimone esemplare di santità del nostro tempo, universalmente riconosciuta per le sue molteplici opere di carità a favore della giustizia e della pace. In questa significativa Giornata anche le Caritas diocesane dell’Umbria raccolgono l’invito della Caritas italiana «a pensare, proporre, rafforzare nei percorsi pastorali avviati in diocesi, esperienze  capaci di diventare stile, scelta di vita, a livello personale, professionale, familiare. Esperienze in cui la pace, la solidarietà, la nonviolenza, la mondialità, non solo siano dichiarate, ma siano praticate».

Di seguito, in sintesi, le principali iniziative nelle otto Diocesi della regione.

Assisi – presso la Basilica della Porziuncola in Santa Maria degli Angeli, alle ore 21.15, l’arcivescovo mons. Domenico Sorrentino, presiederà l’incontro diocesano di preghiera con il clero e le famiglie francescane della città serafica e numerosi fedeli, al quale sono invitati credenti di altre fedi religiose e non credenti. La Basilica della Porziuncola resterà aperta fino alla mezzanotte per dare la possibilità a quanti lo desiderano di rivolgere la propria preghiera a colei che, Regina della Pace, costantemente è veicolo di grazia presso il Padre. Città di Castello – nel santuario della Madonne delle Grazie, sin dalle ore 7.45, saranno celebrate le Lodi mattutine e sarà esposta la venerata immagine della Beata Vergine Maria. Alle ore 8.30 sarà celebrata la Santa Messa per la pace e seguirà l’Adorazione eucaristica fino alle ore 12, che si terrà, in concomitanza, anche nella chiesa di Santa Lucia e nei monasteri di clausura del quartiere (Santa Veronica, Santa Cecilia, Santa Chiara-Murate). Alle ore 12 ci sarà la benedizione eucaristica seguita dalla recita dell’Angelus e la chiusura della venerata immagine della Madonna delle Grazie. In serata (ore 21), in piazza Matteotti, nell’ambito dell’iniziativa di “Famiglia in Festa”, ci si raccoglierà in preghiera per la pace. Foligno – presso la chiesa di San Francesco e nel santuario della Madonna delle Grazie di Rasiglia si terranno due veglie di preghiera che avranno luogo a partire dalle ore 21 con la presenza del vescovo mons.

Gualtiero Sigismondi, che invita credenti e non, ad impegnarsi con gesti e parole di pace ad iniziare dal proprio quotidiano. Gubbio – nelle giornate del 5 e 6 settembre saranno le parrocchie a organizzare autonomamente occasioni di incontro, meditazione e preghiera. Poi, sabato 7, in parallelo con ciò che accadrà a Roma, in Piazza San Pietro, nella chiesa di San Francesco in Gubbio i fedeli potranno ritrovarsi alle ore 18.30 per la Santa Messa. Seguirà l’Adorazione eucaristica ed il trasferimento a piedi, all’ora di cena, fino alla chiesetta della Vittorina, rispettando la richiesta di digiuno fatta dal Papa. Si continuerà con la preghiera e l’Adorazione, fino alla mezzanotte, proprio nel luogo della prima fraternità francescana eugubina, oggi dedicato alla “Riconciliazione”. Il vescovo mons. Mario Ceccobelli si rivolge, in particolare, ai sacerdoti della Diocesi esortandoli a promuovere momenti di preghiera in tutte le parrocchie, «perché il messaggio e la meditazione – spiega il presule – siano davvero corali e in comunione con Papa Francesco e con tutta la Chiesa». Orvieto – presso la chiesa della Consolazione in Todi, dedicata alla Natività della Vergine, il vescovo mons.

Benedetto Tuzia invita tutti i fedeli a partecipare alla veglia con inizio alle ore 19 per pregare e affidare alla Madonna Regina della Pace le sorti dei popoli in guerra, chiedendo a tutti i cristiani e agli uomini di buona volontà di «unirsi in questo gesto di amore per tanti fratelli duramente provati». La veglia inizierà con l’Adorazione eucaristica e proseguirà con la preghiera, durante la quale ci saranno delle testimonianze sulla difficile vita dei cristiani in Siria e nei Paesi del Medio Oriente. Alle ore 21 ci sarà un concerto d’organo e alle ore 22.30 riprenderà la preghiera fino alla mezzanotte. Tutti sono invitati a compiere il digiuno non cenando, lasciando liberamente un’offerta per la Chiesa martire della Siria. Perugia – nella chiesa parrocchiale di Maria Regina della Pace, nel quartiere perugino di Santa Lucia, alle ore 21, si svolgerà la veglia di preghiera con lacelebrazione comunitaria della Parola di Dio e la recita del Rosario, secondo le intenzioni del Santo Padre, guidata dall’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti. Il presule ha inteso promuovere una «convocazione diocesana» di tutto il clero e il popolo di Dio in occasione di questa «Giornata straordinaria di preghiera e di digiuno per invocare la Pace». Per coloro che non potranno prendervi parte, la veglia sarà trasmessa in diretta da «Umbria Radio» sulle frequenze: 92.0 -97.2 e 105.2. «Per rispondere all’appello del Papa – scrive mons. Bassetti nella sua “convocazione diocesana” –, desidero che il clero, i religiosi e le religiose, i membri dei gruppi e delle associazioni ecclesiali, insieme ai fedeli convengano nella chiesa dedicata a Maria Regina della Pace per unirci al Santo Padre nella preghiera».

Spoleto – la comunità diocesana, in cordiale e convinta adesione all’invito di Papa Francesco, si raccoglierà in preghiera e digiuno per la pace con due momenti particolari entrambi presieduti dall’arcivescovo mons. Renato Boccardo: alle ore 7.30, a San Luca in Montefalco e al santuario della Madonna della Stella, in occasione della consueta preghiera mensile per implorare il dono di vocazioni sacerdotali; alle ore 21, presso il santuario della Madonna di Loreto in Spoleto, con una Veglia di preghiera. L’arcivescovo, inoltre, invita le singole parrocchie ad organizzare similari momenti di preghiera nella giornata di sabato 7 e ad inserire una speciale intenzione nella Preghiera universale o dei fedeli di tutte le Messe festive di sabato 7 e domenica 8 settembre. Terni – presso il santuario di Sant’Antonio, alle ore 20, si terrà l’incontro di preghiera “Il grido della pace si levi alto”, promosso dall’amministratore apostolico mons. Ernesto Vecchi. L’incontro sarà aperto da un’introduzione e riflessione sul tema della pace in Siria e nel mondo, con letture tratte dal messaggio di Papa Francesco e di due testimonianze delle monache trappiste di Azeir di Siria e del patriarca greco ortodosso di Antiochia. Momento centrale dell’incontro sarà alle ore 21 per la veglia di preghiera con la celebrazione comunitaria della Parola di Dio presieduta da mons. Vecchi. Seguirà un terzo momento, che si concluderà alle ore 24, con l’Adorazione eucaristica guidata sul tema della pace con scritti di Paolo VI, Giovanni Paolo II, del cardinale Carlo Maria Martini e di don Tonino Bello. Nel corso della veglia sarà effettuata una raccolta fondi, equivalente del digiuno, da destinare alle popolazioni della Siria.

 

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