Solennità Sacratissimo Cuore Gesù, Durighetto, festa dell’amore di Dio

Un amore così fatto – ha ribadito p. Claudio – si manifesta in Gesù

Solennità Sacratissimo Cuore Gesù, Durighetto, festa dell’amore di Dio

Solennità Sacratissimo Cuore Gesù, Durighetto, festa dell’amore di Dio

La celebrazione eucaristica di questa mattina, nella solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, è stata presieduta dal Ministro provinciale p. Claudio Durighetto. Il Ministro, durante l’omelia ha definito la solennità una “festa dell’amore di Dio che si rivela nel Sacro Cuore di Gesù, un Cuore appassionato per gli uomini e che desidera riversare amore sull’umanità facendosi mendicante di coloro che vogliano accoglierlo. Proprio per questo è un amore che alle volte fa male, perché non capito e non amato, ma un amore talmente abbondante da andare oltre il dovuto: perciò vuol riparare, ama per primo, non si rassegna”.

“Un amore così fatto – ha ribadito p. Claudio – si manifesta in Gesù mite e umile di cuore, che nulla vuole imporre ma allo stesso tempo tutto crede e tutto spera … parla al cuore e attende che la porta gli venga aperta”. Il Ministro ha poi indicato un movimento da e verso il cuore di Gesù, che da una parte attira a se, introducendo nell’intimità con il Padre, e dall’altro spinge in uscita, per effondere salvezza sul mondo. “Questo duplice movimento – ha concluso – dovrebbe essere la cifra del nostro apostolato e del nostro essere frati minori”.

La prima sessione di lavoro mattutina è stata dedicata all’ascolto di una sintesi presentata da p. Danilo Tremolada, Definitore durante lo scorso triennio, circa l’Assemblea sulle Missio ad gentes, ovvero le missioni all’estero, che la Provincia ha celebrato lo scorso 5 dicembre 2016. P. Danilo ha ricordato la preziosa relazione di fra Luis Gallardo, Segretario generale OFM per le Missio ad gentes, sullo stato e le necessità delle missioni nell’Ordine, la presentazione di fra Iuri Cavallero, attraverso cui si è potuta ripercorrere la storia dell’impegno provinciale in campo missionario, e la testimonianza personale di fra Luca Baino. L’intervento si è concluso con un grato ricordo di fra Michele Impagnatiello e degli altri frati che hanno operato in terre di missione e da qualche anno rientrati in Provincia, alcuni dei quali in questi giorni presenti in Capitolo. È seguito un tempo di confronto su questo tema, con la lieta constatazione di uno spirito missionario ancora vivo in Provincia, ma anche su altre questioni che stanno a cuore ai frati della Provincia.

Il pomeriggio, introdotto da un invocazione allo Spirito Santo, con il canto del Veni Creator Spiritus prolungato da una preghiera del Ministro, a cui è seguito il giuramento da parte di tutti i frati capitolari, sono stati eletti Definitori per il triennio 2017-2020 i seguenti frati: fra Michele Ardò, fra Marco Banfi, fra Dario Garioni, fra Graziano Maria Malgeri, fra Giuseppe Renda e fra Massimo Reschiglian. A questi fratelli, che affiancheranno il Ministro, fra Claudio Durighetto, ed il Vicario, fra Francesco Piloni, nel governo della Provincia, il Capitolo ha dato la solenne benedizione assicurando la preghiera per lo svolgimento del prezioso e delicato ministero loro affidato.

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