Calciatore Inter Andrea Ranocchia presenta onlus di beneficenza ad Assisi

Ranocchia, farà sentire il suo messaggio di solidarietà nel mondo

Calciatore Inter Andrea Ranocchia presenta onlus di beneficenza ad Assisi

Calciatore Inter Andrea Ranocchia presenta onlus di beneficenza ad Assisi  ASSISI, 23 dicembre 2016 – Una Onlus, per cercare di inviare aiuto a tutti coloro che sono stati colpiti dalla terribile tragedia del terremoto. Nella Sala della Consiglio del Comune di Assisi il difensore dell’Inter Andrea Ranocchia ha presentato il suo ultimo progetto, nato in seguito ai terremoti di agosto e ottobre.

Andrea Ranocchia nato ad Assisi e cresciuto a Bastia Umbra ha cominciato la sua carriera con il Bastia e con il Perugia. Nel privato Andrea ha sempre avuto una particolare attenzione nei riguardi dei più bisognosi e Giulia, la sua fidanzata, sostiene da anni diverse associazioni benefiche, nello specifico I Bindun (un’associazione che ha due comunità educative per minori, una struttura socio-assistenziale per adulti con deficit intellettivi, una struttura residenziale del tipo terapeutico- riabilitativo), e l’Angsa Umbria ( associazione che si occupa del “disturbo generalizzato dello sviluppo”, ovvero ragazzi affetti da autismo).

A seguito del terremoto hanno sentito l’esigenza di potere intervenire in modo più diretto e concreto, ed hanno creato la Onlus Andrea Ranocchia per cercare di inviare aiuto a tutti coloro che sono in difficoltà nel miglior modo e tempo possibile. La Onlus – che ha l’obiettivo di rientrare tra quelle beneficiarie del 5 per mille, per poter dare il via a qualsiasi tipo di progetto – inizierà un suo percorso di beneficenza, e selezionerà di volta in volta le tante richieste che arrivano costantemente ad Andrea in privato, privilegiando tutto quello che riguarda il mondo dei bambini, la crescita e la loro educazione.

In particolare, saranno creati eventi, aste online, incontri e tutto il possibile per il, o i bisognosi del momento, che siano persone, animali, o strutture: tutte le richieste verranno valutate ponderatamente, con lo scopo di donare a chi realmente è bisognoso di aiuto.

“Anche in questo modo  – scrive il sindaco di Assisi Stefania Proietti -la città di Assisi, grazie a Ranocchia, farà sentire il suo messaggio di solidarietà nel mondo; particolarmente importante è che questo messaggio venga veicolato anche grazie a un calciatore professionista. Un ringraziamento va anche ai servizi sociali del Comune per aver celermente svolto le pratiche di riconoscimento della Onlus e a tutti coloro che, a vario titolo, offrono e offriranno il loro contributo: siamo tutti insieme impegnati nella battaglia contro la povertà”

 

CHI E’ ANDREA RANOCCHIA – Ranocchia comincia la carriera nel vivaio della squadra della sua città, il Bastia. Cresce poi nel settore giovanile del Perugia. Nel 2004 passa alle giovanili dell’Arezzo, club con cui nella stagione 2006-2007, sotto la guida di Antonio Conte,[5] a 18 anni sale in prima squadra debuttando da professionista in Serie B, collezionando 24 presenze e un gol. Nonostante la retrocessione della squadra aretina, l’annata seguente rimane ad Arezzo dove gioca titolare in Serie C1.

Nell’estate del 2008 viene acquistato in compartecipazione dal Genoa che ne acquisisce i diritti sportivi, e lo cede in prestito al Bari, in Serie B, dove ritrova Conte come allenatore.[6] Viene impiegato con continuità nella seconda parte della stagione, contribuendo alla vittoria del campionato con 17 presenze e un gol. Nell’estate del 2009 il Genoa riscatta completamente il giocatore dall’Arezzo ma lo lascia nuovamente in prestito al Bari per la stagione seguente.[7][8]

Il 23 agosto 2009, a 21 anni, esordisce in Serie A nella partita Inter-Bari (1-1) disputata a San Siro. Il 18 ottobre, a Verona, realizza il suo primo gol in Serie A nella vittoria per 2-1 contro il Chievo. Alla fine del girone di andata, disputato su ottimi livelli, nella partita contro la Fiorentina del 10 gennaio 2010 si procura una lesione del collaterale esterno e una parziale lesione del crociato anteriore del ginocchio destro. Il grave infortunio determina la chiusura anticipata della sua stagione.

Terminato il prestito al Bari, il giocatore entra a far parte della rosa del Genoa per la stagione 2010-2011, sotto la guida dell’allenatore Gian Piero Gasperini. Il 20 luglio 2010 l’Inter acquista la metà del cartellino del difensore,[9] per una cifra intorno ai 6 milioni di euro più il prestito con diritto di riscatto della compartecipazione di Mattia Destro.[10] Ranocchia resta nelle file del Genoa per la prima metà della stagione 2010-2011.

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