Finale Playout Juniores Regionale A1, Angelana-Pontevalleceppi

da Andrea Checcarelli
PICCIONE (PG) – Finale playout sportivamente drammatica, quella disputata sul bel campo di Piccione tra Angelana e Pontevalleceppi. Chi vince, resta nel massimo campionato regionale per squadre Juniores, chi perde torna in A2. Per l’Angelana, seppur dopo i tempi supplementari, sarebbe valso anche un pareggio, data la miglior classifica acquisita al termine della stagione regolare. E’ sarà proprio un soffertissimo pareggio a dare ai ragazzi di Pino Scattini, traghettatore dei giallorossi dopo le dimissioni di Giorgio Bacoccoli, la certezza di restare nell’A1.

E’ stata una partita densa di emozioni, con un protagonista che ha avuto la luce dei riflettori addosso per tutto l’arco del match: Nicola Scopetti. Ripercorrendo la sua prestazione si può evincere chiaramente l’andamento del match. Approccio alla partita nettamente migliore dei giallorossi, con gol del vantaggio ed un rigore guadagnato. Il gol lo fa lui, ma poi si fa ipnotizzare da Ceppitelli, che gli respinge il destro. Allora risalgono i ragazzi di Orsini, grazie ai loro avanti, Islami e Zereg, due giocatori davvero imprevedibili e sempre pericolosi.

L’Angelana resta in 10 e sembra mettersi male per i giallorossi, ma Scopetti guida la reazione orgogliosa dei suoi e trova il fondamentale 2-2 già prima del riposo. Poi c’è tanta sofferenza per resistere al Pontevalleceppi, che potendo disporre di più di un’ora di gioco in superiorità numerica, mette a dura prova la resistenza fisica degli angelani (e le coronarie dei tifosi giallorossi). Non bastano i ’90 regolamentari, si va ai supplementari. La furia del Pontevalleceppi pian piano va esaurendosi e i giallorossi invece si compattano vedendo avvicinarsi pian piano il traguardo. E sarà sempre Nicola Scopetti a sfiorare la clamorosa tripletta nel secondo tempo supplementare, colpendo un palo.

Ma andiamo con ordine: la gara tra le due squadre si annunciava combattuta ed incerta. Se è vero che l’Angelana poteva vantare una miglior classifica rispetto ai ponteggiani, talmente tanto buona da poter saltare la semifinale con la San Marco Juventina causa vantaggio superiore ai 10 punti in classifica, i giallorossi hanno vissuto un girone di ritorno avaro di risultati. Non vince in campionato dal 26 gennaio (4-1 casalingo sul Nocera Umbra poi arrivato secondo in classifica, ndr) ed i 2 punti accumulati nelle ultime 6 partite le sono costate la posizione in classifica in vantaggio di Nestor e Vis Torgiano, che si sono invece salvate.

Il Pontevalleceppi ha avuto un percorso più uniforme in stagione, basato essenzialmente sulla confidenza con il proprio terreno amico, sul quale se l’è giocata alla pari ed ha fatto risultato contro tutti, ma non ha convinto in trasferta. Il morale è buono dopo la semfinale playout dominata e vinta 6-2 contro la Tiberis.

Ambedue le squadre sono state ripescate ad inizio stagione ed hanno brutti ricordi in mente quando si parla di spareggi a fine stagione: l’Angelana lo scorso anno perse ai supplementari la semifinale playoff in A2, tra le mura amiche, contro la San Marco Juventina, mentre il Pontevalleceppi venne dominato nella finale playout dal Nocera Umbra, che vinse 4-0. Aggiudicarsi questo spareggio equivarrebbe anche ad una leggittimazione morale sul campo della propria posizione acquisita grazie alla bontà dei risultati di tutto il settore giovanile.

Ambedue le squadre hanno molti elementi “sotto età”, che provengono dalla squadre Allievi. Il Pontevalleceppi ha un ’97 in campo, il numero 2 Mertens, altri 2 in panchina (Lucaroni e Fiorucci) che vanno a fare il paio con due ’98 (Lettieri e Coraggi). Anche l’Angelana non scherza: Paparelli parte titolare, mentre i compagni degli Allievi Galassi, Dogani, Cricco e Chiurulla siedono in panchina (tutti classe 1997).

L’approccio alla partita dell’Angelana è superiore a quello degli ospiti. Romani sull’esterno è una spina nel fianco per il Pontevalleceppi ed il gol che arriva è la logica conseguenza di questa supremazia. Nicola Scopetti si prepara benissimo il sinistro dal limite (non il suo piede) e trova il pertugio giusto per portare i suoi in vantaggio. L’Angelana è padrona del campo, il Pontevalleceppi assente ingiustificato ed il signor Rosa assegna anche un calcio di rigore agli angelani. E’ lo stesso Nicola Scopetti che si presenta dagli undici metri e calcia alla sinistra del portiere ponteggiano, aprendo il piatto destro. Il tiro è angolato, ma il numero 1 del Pontevalleceppi Ceppitelli compie il miracolo respingendo. La gara d’incanto cambia radicalmente. I biancorossi si risvegliano, l’Angelana perde certezze. In un battibaleno si susseguono 3 episodi che sconvolgono in rapida successione la gara: Carannante pesca il jolly con un tiro da fuori area velenoso. Un rimbalzo fasullo ed un Mazzoli non esente da colpe fanno il resto e si va 1-1. Ancora un tiro da fuori, su calcio franco ed il Pontevalleceppi mette il naso avanti. Punizione precisa sotto la traversa di Islami, niente da fare per il portiere dell’Angelana. In più un “deja vu” abbastanza infausto per mister Scattini: alla mezz’ora, viene espulso per doppia ammonizione Giovanni Romani, tra l’altro uno dei migliori in campo fino a quel momento. Peccato che il fallo da cui nasce secondo giallo non lo abbia commesso lui, come accadde a Villanova di Marsciano quando fu prima ammonito e poi espulso  Diego Tomassoni. Ora come allora il direttore di gara non ascolta le giustificate proteste angelane e si prosegue con i giallorossi in 10 contro 11.

Ecco che, quando sembra ormai tutto perduto per l’Angelana, riappare sulla scena Nicola Scopetti, che ha quel rigore da farsi perdonare e si inventa un calcio di punizione chirurgico, che inganna il portiere del “ponte”, il quale si aspettava una parabola sopra la barriera. La palla invece entra in porta sul palo dell’estremo ponteggiano.

Si va al riposo sul 2-2. Nella ripresa ovviamente il Pontevallceppi preme alla ricerca del gol che gli varrebbe la vittoria e la salvezza, ma l’Angelana ritrova convinzione e compattezza grazie al gol di Scopetti, arrivato sul finire del primo tempo. Non bastano i ’90 di gioco per stabilire chi ha la meglio e si va ai supplementari, nel mentre in cui si susseguono i cambi. I due mister cercano di ovviare all’ovvio calo di ritmo dei propri ragazzi, stremati dopo una lunga stagione. Col passare dei minuti l’Angelana vede materializzarsi la salvezza e, come già accennato in precedenza, torna a sfiorare il gol vittoria. Indovinate con chi? Ma è sempre lui, Scopetti, il mattatore. Un’altra punizione, un altro brivido per il Pontevalleceppi, stavolta però è “solo” palo.

Ma non ci saranno rimpianti o rimorsi in casa Angelana. Dopo 120’, porta a casa il pareggio di cui aveva bisogno, confermando la superiorità emersa in campionato, sia negli scontri diretti (1-0 a Santa Maria, 3-3 a Pontevalleceppi) sia nella classifica finale (34 punti Angelana – 29 punti Pontevalleceppi).

Molti invece i rimpianti per Orsini ed i suoi, avendo potuto contare ad un certo punto del match su un gol ed un uomo di vantaggio. Uomo di vantaggio durato praticamente per ’90 totali, tra tempi regolamentari e supplementari.

Print Friendly, PDF & Email