Evanland 2026 porta ad Assisi poesia, musica e interiorità

Evanland 2026 porta ad Assisi poesia, musica e interiorità
Nelle foto: GioEvan_@DaniloDauria

Alla Rocca Maggiore due giorni di musica, poesia e spiritualità

Il 25 e 26 luglio 2026 la Rocca Maggiore di Assisi diventa il cuore pulsante della quinta edizione di Evanland, il festival internazionale ideato da Gio Evan insieme al manager Bruce Labbruzzo. L’evento, nato nel 2022, si è affermato come un appuntamento unico nel panorama culturale, dedicato all’esplorazione del mondo interiore e alla crescita personale.

I biglietti sono disponibili su TicketOne e nei punti vendita abituali, confermando l’attesa di un pubblico numeroso e variegato. Evanland non è un semplice festival musicale: è un’esperienza che intreccia poesia, canzone, spiritualità e riflessione, offrendo ai partecipanti un’occasione di incontro e condivisione.

Evanland 2026 porta ad Assisi poesia, musica e interiorità

Fin dalle prime edizioni, Evanland si è distinto per la sua vocazione a creare uno spazio di gentilezza e consapevolezza. Definito inizialmente come “raduno dei buoni” o “terza pace mondiale”, si è trasformato in un luogo dove la sensibilità e la cura diventano valori centrali. La manifestazione accoglie chi desidera fermarsi, riconnettersi e vibrare sulla stessa frequenza di chi cerca un percorso di crescita interiore.

La quinta edizione, come riporta il comunicato di Marco Latini – Parole & Dintorni organizzata da Friends & Partners e inserita nella rassegna Riverock, gode del sostegno di Rai Radio Tutta Italiana e Rai Isoradio, a testimonianza della rilevanza culturale e mediatica dell’iniziativa.

Prima dei due giorni di Assisi, Gio Evan proporrà uno spettacolo dedicato al suo album “L’eleganza del mango”. Un viaggio narrativo e sonoro che intreccia poesia e musica, superando i confini della discografia tradizionale, dove l’artista porta sul palco la sua visione di un mondo, la tenerezza è accolta e la consapevolezza diventa esperienza concreta.  Evanland si conferma così come un laboratorio di emozioni e riflessioni, capace di unire pubblico e artisti in un dialogo autentico. Ogni edizione ha ampliato il suo raggio d’azione, attirando persone da tutta Italia e dall’estero, accomunate dal desiderio di vivere un evento che non si limita all’intrattenimento, ma che diventa occasione di crescita e di trasformazione personale.

Di seguito le date estive:

20 giugno presso la Villa Ada di Roma (Villa Ada Festival)

25 giugno al Magnolia di Milano

2 luglio al Parco delle Caserme Rosse di Bologna (Sequoie Music Park)

4 luglio Castello Scaligero di Villafranca (Verona)

5 luglio al Parco della Certosa di Collegno (Torino)

Le date del tour “L’affine del mondo”, scritto e diretto da Gio Evan.
I biglietti sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita abituali (https://www.ticketone.it/artist/gio-evan/).
Radio Zeta è la radio partner ufficiale del tour.

28 ottobre al Teatro San Domenico di Crema – SOLD OUT

29 ottobre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine di Udine

30 ottobre al Teatro Comunale di Belluno – SOLD OUT

31 ottobre al Teatro Santa Chiara di Trento

6 novembre all’Auditorium Conciliazione di Roma – SOLD OUT

8 novembre al Nuovo Teatro Carisport di Cesena

9 novembre al Teatro Arcimboldi di Milano – SOLD OUT

10 novembre al Teatro Verdi di Firenze – SOLD OUT

11 novembre al Teatro Moderno di Grosseto

17 novembre al Teatro Filarmonico di Verona – SOLD OUT

18 novembre al Teatro Colosseo di Torino – SOLD OUT

25 novembre al Teatro Duse di Bologna – SOLD OUT

26 novembre al Teatro Ivo Chiesa di Genova

29 novembre al Teatro La Fenice di Senigallia (Ancona) – SOLD OUT

30 novembre al Teatro Massimo di Pescara

4 dicembre al Teatro PalaUnical di Mantova

9 dicembre al Teatro Acacia di Napoli

10 dicembre al Teatroteam di Bari

11 dicembre al Teatro Garden di Rende (Cosenza)

12 dicembre al Teatro Metropolitan di Catania

13 dicembre al Teatro Golden di Palermo

La quinta edizione promette di essere un nuovo capitolo di questa storia, con la forza di un festival che ha saputo reinventare il concetto di raduno culturale, trasformandolo in un’esperienza collettiva di spiritualità, arte e musica.

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