Giunta sostiene Coldiretti sulla revisione delle regole europee
📍 La Giunta comunale di Assisi sostiene la proposta di Coldiretti per modificare le norme europee sull’origine doganale dei prodotti agroalimentari. Obiettivo: indicare in etichetta la reale provenienza delle materie prime e tutelare consumatori e filiere locali.
La Giunta comunale sostiene la revisione delle norme europee
Il Comune di Assisi interviene a sostegno della tutela delle produzioni agricole e alimentari del territorio chiedendo una revisione della normativa europea sull’origine doganale delle merci. La decisione è contenuta in una deliberazione approvata nei giorni scorsi dalla Giunta comunale, che recepisce un’iniziativa promossa da Coldiretti con l’obiettivo di rendere più trasparente l’indicazione dell’origine dei prodotti destinati ai consumatori.
L’Amministrazione comunale ritiene necessario modificare l’attuale disciplina affinché sulle etichette venga riportato il luogo di effettiva provenienza delle materie prime e non soltanto quello in cui il prodotto ha subito la lavorazione finale. L’intento dichiarato è quello di garantire maggiore chiarezza nelle informazioni fornite ai cittadini e di salvaguardare le produzioni locali.
L’obiettivo è una maggiore trasparenza per i consumatori
Secondo quanto evidenziato nella deliberazione, l’attuale disciplina europea può generare situazioni che non consentono di individuare con immediatezza la reale origine degli ingredienti. Per questo motivo il Comune di Assisi sostiene la richiesta di intervenire sulla normativa comunitaria affinché le indicazioni riportate in etichetta riflettano la provenienza effettiva delle materie prime utilizzate.
La posizione dell’Amministrazione nasce anche dalla volontà di rafforzare la tutela delle filiere agricole e agroalimentari locali, considerate un patrimonio economico e produttivo del territorio, e di contrastare possibili fenomeni di concorrenza ritenuti penalizzanti per le aziende che operano secondo standard qualitativi elevati.
La richiesta di modifica del Codice doganale europeo
Nel provvedimento approvato dalla Giunta viene indicato un preciso percorso istituzionale. Il Comune di Assisi intende infatti attivarsi presso ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e presso il Comitato europeo delle Regioni affinché venga promossa una modifica dell’articolo 60 del Regolamento (UE) n. 952/2013, che disciplina l’origine doganale delle merci.
L’attuale Codice doganale europeo consente infatti di attribuire l’origine italiana a un prodotto quando l’ultima trasformazione sostanziale viene effettuata in Italia, anche se le materie prime impiegate provengono interamente dall’estero.
Secondo quanto evidenziato nella deliberazione, questo sistema può determinare l’apposizione della dicitura “Made in Italy” anche in presenza di ingredienti completamente importati, con il rischio che il consumatore possa non conoscere l’effettiva provenienza geografica delle materie prime.
Coinvolgimento delle istituzioni europee e della Regione Umbria
La Giunta comunale auspica inoltre un’azione condivisa a livello istituzionale. Nel documento viene indicata la volontà di coinvolgere i parlamentari europei eletti in Umbria affinché sensibilizzino le istituzioni dell’Unione europea sulla necessità di aggiornare la disciplina vigente.
L’Amministrazione comunale guarda anche alla Regione Umbria, chiedendo che possa promuovere un’iniziativa coordinata nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, così da rafforzare il percorso finalizzato alla revisione delle regole europee.
Il sostegno al comparto agricolo del territorio
Sindaco e assessori sottolineano di aver accolto la proposta avanzata da Coldiretti condividendone gli obiettivi. L’Amministrazione comunale evidenzia come gli agricoltori del territorio operino rispettando elevati standard qualitativi e affrontando costi di produzione che non risultano comparabili con quelli di materie prime importate a basso costo.
Nel documento viene ribadita la centralità del comparto agroalimentare per l’economia locale e la necessità di adottare strumenti capaci di valorizzarne il lavoro, assicurando allo stesso tempo ai consumatori informazioni chiare e trasparenti sull’origine dei prodotti acquistati.
Una posizione a tutela delle produzioni locali
Con la deliberazione approvata, il Comune di Assisi formalizza il proprio sostegno alla proposta di revisione della disciplina europea, ponendo al centro la trasparenza delle etichette e la valorizzazione delle produzioni agricole del territorio. L’iniziativa punta a favorire un sistema di informazione che distingua con maggiore precisione il luogo di provenienza delle materie prime da quello della loro trasformazione, nell’ottica della tutela delle filiere locali e della corretta informazione dei consumatori.

Commenta per primo