Gestione del rischio guida il confronto nazionale ad Assisi

Gestione del rischio guida il confronto nazionale ad Assisi

Convegno nazionale torna al Lyrick e accende il dibattito ad Assisi

Il clima accelera le sue trasformazioni e l’agricoltura ne percepisce ogni scossa con una rapidità che non lascia margini di attesa. Piogge violente, lunghi periodi di siccità e gelate fuori stagione stanno ridisegnando la quotidianità dei campi, imponendo al settore primario un salto di qualità nella capacità di prevenire, assorbire e gestire i danni. In questo scenario torna ad Assisi il Convegno nazionale sulla gestione del rischio in agricoltura, giunto alla sua diciottesima edizione, appuntamento ormai centrale per chi opera nella filiera e cerca risposte concrete a un contesto sempre più instabile. L’iniziativa, organizzata da Cesar, Asnacodi Italia e Dsa3 dell’Università di Perugia, con il sostegno di istituzioni e organismi nazionali, si svolgerà mercoledì 18 febbraio al Teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli.

Un’agenda fitta per fotografare un settore in trasformazione

L’apertura dei lavori sarà affidata al sindaco di Assisi, Valter Stoppini, al presidente del Cesar, Francesco Tei, e al coordinatore del Comitato interprofessionale, Marco Orsini. Da qui prenderà forma un percorso articolato in tre sessioni, pensate per offrire una lettura completa delle criticità e delle opportunità che attraversano il comparto. La presenza dell’assessore regionale all’agricoltura, Simona Meloni, conferma la volontà delle istituzioni umbre di mantenere un presidio attivo su un tema che incide direttamente sulla tenuta economica e sociale dei territori rurali. Le conclusioni saranno affidate ad Albano Agabiti, presidente di Asnacodi Italia, chiamato a tirare le fila di un confronto che si preannuncia particolarmente denso.

Strumenti, dati e nuove procedure al centro della prima sessione

La prima parte del convegno, coordinata dal direttore del Cesar, Francesco Martella, offrirà una panoramica aggiornata sugli strumenti operativi oggi a disposizione delle aziende agricole. Michele Pennucci di Ismea presenterà i risultati della campagna 2025, mentre Francesco Sofia di Agea illustrerà lo stato dell’erogazione dei sostegni, tema cruciale per garantire continuità alle imprese colpite da eventi estremi. Giovanni Razeto di AgriCat entrerà nel merito dell’operatività del sistema e delle procedure previste per la nuova campagna, mentre Sonia Cerri del Masaf delineerà i contenuti del nuovo Piano di gestione dei rischi, documento strategico che orienterà le politiche dei prossimi anni.

Clima globale, modelli internazionali e innovazione digitale

La seconda sessione, moderata dal giornalista Simone Martarello, allargherà lo sguardo oltre i confini nazionali. Antonio Frigioni di Radar Meteo offrirà una lettura degli effetti dei cambiamenti climatici su scala globale, evidenziando come l’intensificazione degli eventi estremi stia modificando gli equilibri produttivi in molte aree del mondo. A seguire, Gael Certain di Swiss Re presenterà i modelli organizzativi adottati a livello internazionale per affrontare i danni catastrofali, un confronto utile per comprendere quali soluzioni possano essere adattate al contesto italiano. Spazio poi all’innovazione digitale con l’intervento di Salvatore Parlato di Diagram, che illustrerà una piattaforma dedicata alla gestione del rischio, e con Andrea Berti, direttore generale di Asnacodi, che approfondirà le novità introdotte dal sistema dei Condifesa.

Una tavola rotonda per delineare le prospettive future

La terza sessione prenderà la forma di una tavola rotonda orientata al futuro del settore. Interverranno Umberto Guidoni di Ania, che porterà il punto di vista delle compagnie assicurative, ed Emanuele Fontana di Crédit Agricole, che offrirà la prospettiva del mondo bancario. Accanto a loro, Massimo Tabacchiera di AgriCat, Francesco Sofia di Agea e l’assessore Meloni contribuiranno a definire un quadro condiviso sulle priorità da affrontare nei prossimi anni, tra sostenibilità economica, innovazione e resilienza delle imprese agricole.

L’evento sarà fruibile anche online grazie alla diretta streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook di Cesar Umbria, ampliando così la partecipazione a un pubblico più vasto e confermando la centralità del tema nel dibattito nazionale.

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