Il 6 settembre la Cavalcata attraversa quattro comuni umbri.
📌 FLASH NEWS – Il 6 settembre torna la Cavalcata di Satriano: oltre 110 cavalieri e pattuglie ippomontate ricorderanno l’ultimo viaggio di san Francesco, attraversando Nocera Umbra, Valtopina, Spello e Assisi nell’ottavo centenario del 1226
La 47esima edizione nell’ottavo centenario francescano
Oltre 110 cavalieri attraverseranno il territorio del Parco del Monte Subasio per rievocare l’ultimo viaggio di san Francesco verso Assisi. Torna domenica 6 settembre 2026 la Cavalcata di Satriano 1226, manifestazione giunta alla 47esima edizione e quest’anno inserita nel contesto dell’ottavo centenario francescano.
La rievocazione ripercorrerà le principali tappe del viaggio compiuto nel 1226, coinvolgendo i territori di Nocera Umbra, Valtopina, Spello e Assisi. Il percorso unirà ancora una volta luoghi legati alla memoria francescana e paesaggi del Monte Subasio, accompagnando i partecipanti fino all’ingresso nella città serafica.
A promuovere la manifestazione è la Compagnia dei Cavalieri di Satriano, con il sostegno dei Comuni interessati e della Regione Umbria, della Compagnia dei Cavalieri del Colle Paradiso, del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’VIII Centenario e di AFOR Umbria.
Pattuglie ippomontate in alta uniforme
L’edizione 2026 sarà caratterizzata da una presenza particolarmente significativa delle rappresentanze dello Stato. Accanto ai cavalieri prenderanno parte alla manifestazione pattuglie ippomontate in alta uniforme delle forze armate e delle forze dell’ordine.
Saranno rappresentati la Polizia di Stato, la Polizia Penitenziaria, il IV Reggimento Carabinieri, i Carabinieri Forestali e l’VIII Reggimento Lancieri di Montebello. La loro partecipazione accompagnerà il percorso della Cavalcata e contribuirà alla particolare configurazione prevista per l’edizione dell’ottavo centenario.
La manifestazione mantiene come elemento centrale il richiamo storico all’ultimo viaggio di san Francesco. Il percorso rievocativo si sviluppa infatti attraverso il territorio che, secondo la tradizione alla base dell’iniziativa, fu interessato dal ritorno del Santo verso la sua città natale nel 1226.
Partenza alle 9 da Nocera Umbra
La giornata inizierà alle 8.30 a Nocera Umbra, dove è previsto il raduno dei cavalieri. La partenza avverrà alle ore 9, dopo il saluto del sindaco della città e la consegna di una pergamena indirizzata al primo cittadino di Assisi.
La prima sosta è prevista alle 10.30 a Villa Postignano, dove i partecipanti faranno colazione. Il percorso proseguirà successivamente verso Satriano.
Alle ore 12 i cavalieri arriveranno nel piccolo centro, dove sarà celebrata la messa nella chiesetta del paese. La tappa avrà quest’anno anche un significato commemorativo legato a una figura che ha avuto un ruolo nella storia della manifestazione.
Una staffa per ricordare Giovanni Raspa
A Satriano sarà infatti ricordato Giovanni Raspa, storico organizzatore della Cavalcata scomparso improvvisamente e prematuramente alcuni mesi fa.
Nel corso della sosta verrà deposta una staffa in sua memoria, inserendo nella 47esima edizione un momento dedicato al ricordo di chi ha contribuito negli anni all’organizzazione dell’iniziativa.
Dopo la celebrazione religiosa e la commemorazione, il programma riprenderà alle 13.30 con un momento conviviale ad Armenzano. Da qui i partecipanti si prepareranno alla seconda parte dell’itinerario, quella che condurrà il corteo verso Assisi.
La partenza da Armenzano è fissata alle ore 15. Alle 16.45 è prevista una sosta a Costa di Trex, prima di affrontare l’ultimo tratto del percorso.
L’arrivo ad Assisi e l’ingresso del corteo
L’arrivo nella città serafica è previsto alle 17.50 nei pressi di Porta San Giacomo. In questo punto i cavalieri si organizzeranno in corteo per compiere l’ingresso nel centro cittadino e raggiungere Piazza del Comune.
Alle ore 18 si svolgerà l’incontro tra i partecipanti alla Cavalcata e le municipalità di Assisi, Nocera Umbra, Spello e Valtopina, i quattro Comuni interessati dalla rievocazione.
Il programma proseguirà alle 18.15 in Piazza Santa Chiara, dove i cavalieri renderanno omaggio alle Clarisse attraverso la consegna di fiori. Seguiranno la consegna della pergamena al primo cittadino di Assisi, i saluti istituzionali e la benedizione dei cavalieri.
L’arrivo sarà accompagnato anche dalla presenza del Calendimaggio e degli Sbandieratori di Assisi, chiamati ad accogliere i protagonisti della giornata con canti e spettacoli.
Un itinerario attraverso il Parco del Monte Subasio
L’intero percorso della Cavalcata si sviluppa nel territorio del Parco del Monte Subasio, collegando alcune delle località attraversate dalla rievocazione dell’itinerario francescano.
La successione delle tappe scandirà una giornata che inizierà a Nocera Umbra e terminerà ad Assisi, alternando trasferimenti a cavallo, soste, momenti religiosi, appuntamenti istituzionali e iniziative commemorative.
La presenza di oltre 110 cavalieri e delle pattuglie ippomontate delle diverse forze dello Stato rappresenterà uno degli elementi distintivi dell’edizione 2026, organizzata nell’anno dell’ottavo centenario francescano.
La Cavalcata conserva così la propria impostazione storica e territoriale, mettendo in collegamento quattro Comuni umbri attraverso un itinerario che richiama gli avvenimenti del 1226.
Trekking in attesa della Cavalcata
Alla manifestazione equestre si affiancherà, sempre domenica 6 settembre, l’iniziativa “Trekking in attesa della Cavalcata di Satriano”, proposta dall’associazione Amici della Montagna di Assisi.
L’escursione prevede un percorso ad anello di otto chilometri, lungo una parte del sentiero CAI numero 351 sul Monte Subasio. Il punto di ritrovo è fissato alle ore 9 a San Leonardo alle Mottarelle.
Alle 11.30 è previsto l’incontro con i Cavalieri, seguito dalla celebrazione religiosa. I partecipanti al trekking proseguiranno quindi con il pranzo al sacco e successivamente con il rientro verso Assisi.
La conclusione dell’escursione sarà collegata all’arrivo della Cavalcata in Piazza Santa Chiara, permettendo anche a chi avrà percorso a piedi il sentiero del Monte Subasio di assistere alla fase conclusiva della 47esima edizione.
La giornata del 6 settembre unirà così rievocazione storica, percorso equestre, trekking, celebrazioni religiose e incontri istituzionali, mantenendo al centro la memoria dell’ultimo viaggio di san Francesco e il legame tra Assisi, Nocera Umbra, Valtopina, Spello e il territorio del Monte Subasio.

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