In vigore fino al 30 novembre le misure anti-zanzare

In vigore fino al 30 novembre le misure anti-zanzare

Ordinanza comunale: prescrizioni per cittadini e attività

Ad Assisi sono in vigore fino al 30 novembre 2025 le prescrizioni comunali per la prevenzione e il contenimento delle zanzare. L’ordinanza, emanata a febbraio e tuttora operativa, stabilisce divieti e obblighi rivolti a cittadini, commercianti, strutture ricettive, amministratori condominiali e a tutte le realtà che gestiscono spazi all’aperto, con l’obiettivo di ridurre i ristagni idrici e ricorrere a trattamenti larvicidi per limitare la proliferazione degli insetti. Le disposizioni si inseriscono nel quadro delle azioni di tutela della salute pubblica, in un contesto segnato anche dalla recente segnalazione in Umbria di un caso di West Nile virus, infezione virale trasmessa dalle zanzare del genere Culex.

Le misure fissate nell’ordinanza vietano l’abbandono di contenitori che possano raccogliere acqua, sia in spazi pubblici che privati, inclusi balconi e terrazzi, e prescrivono di prosciugare fontane e piscine inutilizzate o, in alternativa, trattarle con prodotti specifici contro le larve.

Particolare attenzione va riservata a tombini, griglie di scarico e pozzetti di raccolta, che devono essere trattati con larvicidi facilmente reperibili in farmacie e rivendite agricole. Tali interventi possono essere effettuati in autonomia dai privati oppure affidati a imprese specializzate nella disinfestazione.

Il Comune di Assisi, parallelamente, ha intensificato le attività di trattamento larvicida nelle aree pubbliche urbanizzate, con cicli regolari già in corso e ulteriori azioni di rafforzamento in programma nei prossimi giorni.

Le operazioni con prodotti adulticidi, mirate quindi a eliminare le zanzare già sviluppate, sono invece considerate misure eccezionali, da utilizzare soltanto su specifica indicazione dell’autorità sanitaria competente. L’amministrazione sottolinea che soltanto un impegno congiunto, pubblico e privato, potrà garantire la riduzione della popolazione di zanzare e, di conseguenza, contenere i rischi sanitari legati alla diffusione di malattie trasmesse dalle punture di insetto.

Per questo il Comune invita cittadini, operatori economici e strutture ospitative ad attenersi con scrupolo alle prescrizioni, ribadendo che il rispetto delle regole rappresenta non solo un atto di responsabilità civica, ma anche una misura concreta di tutela della collettività. Una particolare raccomandazione riguarda il monitoraggio costante degli spazi esterni: anche minimi ristagni d’acqua, come quelli che si possono formare in sottovasi, secchi o bottiglie dimenticate, possono trasformarsi in focolai di sviluppo larvale.

L’ordinanza comunale non si limita a vietare comportamenti scorretti, ma indica anche buone pratiche di prevenzione, ponendo l’accento sulla necessità di un approccio sistematico e continuativo. La riduzione della presenza di zanzare, infatti, non si ottiene con interventi sporadici ma attraverso una gestione attenta e coordinata, che coinvolge singoli cittadini e istituzioni.

Il documento integrale con le prescrizioni dettagliate è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Assisi, all’indirizzo: Ordinanza n. 36/2025.

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