Piano strade, prime lesioni al manto stradale, come volevasi dimostrare…

Piano strade, prime lesioni al manto stradale, come volevasi dimostrare...

da Claudia Maria Travicelli (Democratici e Popolari per Assisi)
Piano strade, prime lesioni al manto stradale, come volevasi dimostrare…
Su queste “pagine”, in data 22 Agosto 2018, durante l’esecuzione dei lavori di ripristino del tappetino di usura in Via Los Angeles, feci notare all’Amministrazione con congrua documentazione allegata e puntuali descrizioni, che gli stessi lavori venivano eseguiti senza la “perfetta regola d’arte”, in maniera approssimativa, alla “carlona” come un tempo si usava dire.

Con elvetica puntualità, il giorno successivo, sempre su queste “pagine”,  irruppe la lista civica del Sindaco, come un tuono in risposta alle mie segnalazioni, con un titolo lapidario …..“…siamo diventati tutti ingegneri, risposta a Travicelli”. Nella risposta, dagli scriventi fui letteralmente aggredita e tacciata d’incompetenza nel metter naso nei lavori. Con dei temi che sembravano ed erano un piccolo “dettato” tecnico e fantasioso al contempo, come fosse un “calembour” degno del compianto “Dario Fo”, con una differenza… che il Premio Nobel Fo era un fine drammaturgo, poeta, scrittore e maestro in altre arti, chi rispondeva, dettava o scriveva allora, proprio no.

Ebbene, siamo a quattro mesi da quella querelle agostana, ed a inverno appena iniziato, periodo nel quale si misura l’efficacia e la bontà dei lavori di asfaltatura in quanto, pioggia, freddo e traffico sono acerrimi nemici dei manti stradali e… come volevasi dimostrare, già iniziano a manifestarsi le prime lesioni. Tanto per esser precisi, basta percorrere il tratto stradale all’altezza del distributore di benzina in direzione Bastia. È evidente che la maestria evocata da coloro che scrivevano allora… nell’eseguire i lavori contro la mia “incompetenza” nel giudicarli, inizia a dare i primi riscontri, ahimè negativi per i cittadini. I sapienti “ingegneri” di quella lista evidentemente avevano le idee poco chiare ma ben confuse, poi come ci ricordano anche in questo caso i cittadini, siamo sempre noi a pagare ciò che con incompetenza e leggerezza viene sperperato.

Il “Piano Strade”come pomposamente chiamato e con altrettanto clamore annunciato dall’Amministrazione, evidentemente oltre che non essere stato eseguito correttamente (giungono altre segnalazioni per altri tratti stradali), è stato anche dissennatamente ideato. Il tratto stradale finora in querimonia è il tronco di via Los Angeles dal confine con Bastia Umbra fino alla rotatoria dinnanzi alla BNL, tanto per capirci, mentre l’altro tronco superiore, fino all’altra rotatoria che interconnette con via Diaz e via De Gasperi, non è che goda di buonissima salute, lo si vede e lo si capisce appena termina il tratto “rinnovato”, da lì ricomincia il percorso di guerra, buche, traccie di scavi mal ricoperti e quanto altro rende un manto stradale indegno di questo nome. Parimenti dicasi per i marciapiedi lastricati di questo secondo tronco, ammalorati in più punti, tanto da rendere talvolta pericoloso percorrerli. Evidentemente questo magnificente “Piano Strade” tanto per come è stato ideato e condotto poteva essere anche chiamato “pianino strade” oppure “fumo sugli occhi e sulle strade”. Altri nomignoli si potrebbero trovare al posto del nome solenne e pomposo attribuito.

Come volevasi dimostrare, l’incompetenza è al potere, ci viene pensato e c’è chi dice che è proprio vero che molto spesso l’arroganza è una caratteristica peculiare degli incompetenti.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*