Alberto Negrin regista italiano: ecco cosa ho imparato da Gino Bartali

Martedì 5 maggio ventesimo anniversario della morte del campione: santa messa nella sua cappellina all’interno del Museo della Memoria di Assisi

 
Chiama o scrivi in redazione


Alberto Negrin regista italiano: ecco cosa ho imparato da Gino Bartali

Facendo il film su Gino Bartali ho incontrato la moglie, i figli, compagni corridori che avevano vissuto con lui tutta la vita, amici personali che mi hanno raccontato tante avventure e aneddoti. C’è una sua frase che però mi è rimasta inchiodata, scolpita nel cuore e nella mente: ‘L’ultimo vestito è senza tasche’. È una frase di Bartali che è diventata per me un modello di vita, un modello di valutazione anche di quello che è la nostra esistenza planetaria di esseri umani”.

A parlare, alla vigilia del ventesimo anniversario della sua morte, è Alberto Negrin, il grande regista italiano che ha realizzato il film: ‘Gino Bartali, l’intramontabile’, interpretato da Pier Francesco Favino. Proprio un anno fa Negrin ha visitato il Museo della Memoria e la cappellina privata di Bartali dove, dopo 20 anni, martedì 5 maggio alle ore 16 il vescovo monsignor Domenico Sorrentino celebrerà una messa in memoria del grande campione e Giusto tra le Nazioni.

“Portarsi dentro questo principio – spiega ancora Negrin – significa affrontare la vita non con l’idea di arricchirsi, di tenersi tutto per sé, di dimenticare la generosità, l’amicizia, l’altruismo, l’aiuto, la solidarietà. Significa invece tener conto che siamo tutti in transito e se diamo una mano a qualcuno che viaggia con noi gli diamo la mano per un tragitto breve, ma importante. Questa è la cosa che ho imparato da Bartali e anche la relatività della potenza, della ricchezza, dei domini; tanto – aggiunge ancora – lo stesso finale è identico per tutti. Bartali mi piaceva molto anche perché era ironico e aveva delle battute formidabili da buon toscanaccio quale era”.

La santa messa a porte chiuse per le disposizioni da contagio Covid-19 sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook Diocesi Assisi-Nocera-Gualdo e su Maria Vision (in Umbria canale 602).

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*