Dal 4 al 7 settembre: mostra, reading e workshop nelle Logge
📌 FLASH NEWS – Assisi accoglie dal 4 al 7 settembre la XVII edizione dell’Assisi International Contemporary Art Exhibition 2026. Alla Galleria Le Logge artisti internazionali, reading, performance e un workshop gratuito di cianotipia aperto
Dal 4 al 7 settembre 2026 Assisi torna a essere punto d’incontro tra linguaggi artistici, culture ed esperienze provenienti da numerosi Paesi. La Galleria Le Logge, nel Palazzo dei Priori in Piazza del Comune, ospiterà infatti la diciassettesima edizione dell’Assisi International Contemporary Art Exhibition 2026, appuntamento dedicato alle arti visive, letterarie, cinematografiche, performative e multidisciplinari.
La manifestazione riunirà artisti internazionali che porteranno nella città umbra progetti e differenti forme espressive, consolidando una formula costruita sull’incontro tra creatività, territorio e comunità locale. L’iniziativa punta anche a favorire il dialogo tra esperienze culturali molto diverse, accomunate dalla scelta di Assisi come luogo nel quale sviluppare e presentare il proprio lavoro.
L’inaugurazione alla Galleria Le Logge
Il momento inaugurale è previsto per venerdì 4 settembre alle ore 17 alla Galleria Le Logge. La giornata sarà dedicata all’incontro diretto con gli artisti presenti, alla presentazione delle opere e ai reading poetici, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere autori e protagonisti della manifestazione.
Il rapporto con Assisi costituisce uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Diversi partecipanti hanno già lavorato nella città negli anni precedenti, mentre altri vi arrivano per sviluppare nuovi progetti. Il percorso della rassegna mette in relazione la produzione artistica contemporanea con la comunità locale e con i valori francescani che caratterizzano la città.
Accanto ai nuovi incontri sono previsti anche ritorni di artisti che hanno già preso parte all’esperienza e che continuano a mantenere un legame con Assisi, in alcuni casi tornando da Paesi molto lontani.
Un workshop gratuito dedicato alla cianotipia
Una delle novità del programma 2026 sarà il workshop gratuito di cianotipia, aperto a quanti desiderano conoscere e sperimentare questa particolare tecnica fotografica. A curare l’attività sarà l’artista taiwanese Emily Yu-Chen Liang.
Gli incontri sono in programma sabato 5 e domenica 6 settembre a partire dalle ore 15. Il laboratorio affiancherà così l’esposizione e gli altri appuntamenti della rassegna, ampliando la componente partecipativa dell’evento e permettendo al pubblico di avvicinarsi direttamente a una tecnica artistica attraverso la sperimentazione.
L’inserimento del workshop conferma la natura multidisciplinare dell’Assisi International Contemporary Art Exhibition, che non si limita all’esposizione delle opere ma propone occasioni di confronto e conoscenza tra artisti, visitatori e differenti pratiche creative.
Artisti da Europa, America, Asia e Australia
La componente internazionale rappresenta uno degli elementi distintivi della diciassettesima edizione. Per le arti performative e acrobatiche saranno presenti gli statunitensi Elliot Benson ed Echo Loheide.
Ampio anche il gruppo dedicato alle arti letterarie e cinematografiche. Partecipano Ayesha Abouelazm, Ellena Basada, Betsy Bolton, James Capozzi, Elizabeth Celi, Patricia Chao, .Chisaraokwu., Christina Chiu, Ronald Falzone, Casey Fleming, Nina Ghiselli, Auli Leskinen, Agnes Marton, Tina Morganella, Michael Nelson, Denise Olsen, Alfonso Portabales, Daisy Thé, Jeffrey Thomson e Audrey Whitson.
Le provenienze comprendono Stati Uniti, Egitto, Australia, Nigeria, Finlandia, Lussemburgo, Ungheria, Spagna, Paesi Bassi, Italia e Canada, delineando un panorama culturale articolato che accompagnerà le giornate della manifestazione.
Le arti visive al centro della rassegna
Numerosa anche la rappresentanza delle arti visive e multidisciplinari. Alla mostra prendono parte Angela Andorrer, Lew Aytes, Nina Burokas, Vincent Caranchini, Clayton Conner, Will Dickinson, KT Doyle, Jessica Dunne, Lucy Gallwey, Janel Houton, Abbi Kendziorski, Geuryung Lee, Estelle Lévêque, Emily Yu-Chen Liang e Virginia Mallon.
A questi si aggiungono Andrew McDouall, Susan O’Malley, Rachel Pollack, Kas Rasenberg, l’italiano Marco Antonio Sorcetti, Ragnhildur Stefánsdóttir, Kyung Hee (Justina) Sung, Flora Troy, Kate Walters, Lynnette Widder, Keith Wilson Rua e Nancy Wisti Grayson.
Anche in questo settore le provenienze sono particolarmente diversificate, con presenze da Austria, Stati Uniti, Canada, Australia, Regno Unito, Corea del Sud, Francia, Taiwan, Paesi Bassi, Italia, Islanda, Repubblica di Corea e Irlanda.
Il catalogo internazionale in lingua inglese
Come avvenuto nelle precedenti edizioni, l’esperienza sviluppata nel corso dell’anno sarà documentata attraverso un catalogo pubblicato in lingua inglese. La pubblicazione raccoglierà i progetti realizzati dagli artisti durante il 2026, offrendo una testimonianza delle differenti attività e dei percorsi creativi collegati alla manifestazione.
Il catalogo rappresenta quindi un ulteriore elemento della dimensione internazionale del progetto, permettendo di riunire e documentare in una pubblicazione comune esperienze artistiche nate in contesti geografici e culturali differenti.
Il sostegno di istituzioni e realtà internazionali
L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Assisi e può contare sulla collaborazione della Proloco di Costa di Trex, di ARTOUR-O Il MUST, Fat Canary Journal & Gallery e Kustannusliike Parkko.
Il progetto è inoltre sostenuto da università, programmi accademici e associazioni internazionali che accompagnano il lavoro degli artisti. Tra le realtà indicate figurano GW University Writing Program, Columbian College of Arts and Sciences, St. Francis Episcopal School, Western Washington University, Virginia State University, Farmington University of Maine, NYU – New York University e NAU – Northern Arizona University.
Completano il quadro delle collaborazioni Comedians with Disabilities Act e Icelandic Visual Arts Fund. Una rete internazionale che accompagna la manifestazione e contribuisce alla presenza ad Assisi di autori e artisti provenienti da differenti contesti.
Quattro giorni di incontri nel centro di Assisi
Dal 4 al 7 settembre, dunque, la Galleria Le Logge diventerà il punto di riferimento della diciassettesima edizione della manifestazione. L’apertura del 4 settembre, i reading, le presentazioni delle opere, le attività performative e il workshop di cianotipia del 5 e 6 settembre comporranno un programma costruito attorno all’incontro tra pubblico e artisti.
La rassegna conferma così la propria impostazione basata sulla multidisciplinarietà e sull’internazionalizzazione, mettendo in relazione arti visive, letteratura, cinema, fotografia e performance. Al centro resta Assisi, scelta ancora una volta come spazio di confronto tra culture, esperienze artistiche e linguaggi provenienti da diverse parti del mondo.

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