Assisi Bike Festival, sulle strade di Bartali, dal 24 al 26 agosto la prima edizione

Assisi Bike Festival, sulle strade di Bartali, dal 24 al 26 agosto

Assisi Bike Festival, sulle strade di Bartali, dal 24 al 26 agosto la prima edizione. Ospite sabato e domenica il campione di ciclismo Francesco Moser. La tre giorni, sostenuta dal Comune di Assisi per promuovere un turismo rispettoso dell’ambiente e stili di vita salutari, comincia venerdì sera e dura fino a domenica. Spazio anche all’e-bike, la pedalata assistita. Il sindaco: “Il futuro è sulle due ruote ecologiche”

Comincia la sera di venerdì 24, e dura fino a domenica  26 agosto ad Assisi, la prima edizione di Assisi Bike Festival, un grande contenitore di eventi dedicati alla bicicletta e alla valorizzazione del territorio. È un’iniziativa voluta e sostenuta dal Comune di Assisi, organizzata da Umbria & Bike, consorzio tematico dedicato al cicloturismo, in collaborazione con le associazioni sportive e il FAI. Ospite, domenica mattina, sarà Francesco Moser, uno dei più grandi ciclisti italiani, vincitore del giro d’Italia nel 1984, che parteciperà alla “Pedalata della Pace” domenica alle ore 9 (partenza dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli). Moser sarà ad Assisi anche sabato pomeriggio, alle 17.30, e farà una pedalata in e-bike nella piazza del Comune.

Il programma

Denso il programma di manifestazioni, tutte non competitive: venerdì 24 agosto, alle 20.30, “In bici sotto le stelle di Assisi”, escursione notturna in mountain bike e bici da corsa che partirà dalla chiesa di san Pietro.

Sabato 25 agosto, alle 9, escursione guidata tra Assisi-Spello, con partenza dalle adiacenze della stazione ferroviaria di Assisi- Santa Maria degli Angeli, e alle 17.30 “Alla scoperta di Assisi in e-bike”, con partenza nella piazza del Comune.

La giornata di domenica 26 si apre alle 7 con la “Randonnée del Giusto”,  un percorso di 200 chilometri che si sviluppa sulle strade che Gino Bartali utilizzava per portare documenti falsi da Firenze ad Assisi per salvare gli Ebrei durante la seconda guerra mondiale, con un passaggio, con timbro e ristoro, alla stazione di Terontola, dove è posta la stele di Bartali.

Ancora il 26 agosto, partenza alle 9 dalla basilica di santa Maria degli Angeli, la “Pedalata della  pace”, biciclettata cicloturistica ad andatura  controllata su un percorso di 50 chilometri lungo la Valle Umbra, aperta a tutti e a tutti i tipi di bicicletta. Come già ricorda to, alla “Pedalata della Pace” parteciperà Francesco Moser.

Gli eventi del sabato sono a numero chiuso, quindi è necessaria la prenotazione a: info@assisibikefestival.it. Per tutti gli altri eventi ci si può iscrivere direttamente in loco, ma è preferibile la preiscrizione sul sito www.assisibikefestival.it. Info anche sulla pagina www.facebook.com/Assisibikefestival.

La Città di Assisi e le “due ruote ecologiche”

Quello di Assisi è un territorio particolarmente adatto alla bicicletta, grazie alle strade a basso traffico, alla presenza della pista ciclabile Assisi-Spoleto, alle mulattiere e ai sentieri che attraversano la campagna o salgono fino al Monte Subasio. Il Comune di Assisi, attento a forme di turismo sempre meno invasive, cogliendo e favorendo  l opportunità offerte dallo sviluppo del cicloturismo, propone dunque questa iniziativa, rivolta a tutte le tipologie di ciclisti e cicloturisti. Il coinvolgimento nell’organizzazione delle associazioni sportive del territorio e la  collaborazione del FAI assicurano la messa a disposizione di competenze che aiuteranno i partecipanti a vivere emozioni uniche alla scoperta di tesori conosciuti e meno noti dell’Umbria.

“L’evento Assisi Bike Festival è stato fortemente voluto dal Comune di Assisi poiché coniuga tutte le specificità che rendono attrattiva la nostra splendida città – ha affermato Stefania Proietti, sindaco di Assisi. Si coniugano turismo sostenibile, sport, scoperta del territorio dalle angolature più suggestive, attraverso la natura, i sentieri e i vicoli caratteristici, che ad Assisi fanno rivivere il tempo di San Francesco.

Il tutto in un’accezione di nuovi stili di vita, più sobri ed attenti alla cura del creato, ma anche all’attenzione verso se stessi, per un turismo slow e in armonia con l’ambiente, in piena coerenza con i valori francescani ai quali si richiama – con la Randonnée ispirata al campione Bartali – anche il tema dell’accoglienza e della fraternità con chi è diverso e più fragile. Di grande interesse – ha concluso il sindaco – anche l’elemento sostenibile della pedalata assistita poiché il futuro dei trasporti, e delle città, passa sicuramente per la mobilità elettrica. Assisi Bike Festival ci farà scoprire per la prima volta dalle due ruote il territorio di Assisi, unico nel suo genere perché tutto permeato di valori, storia, natura e poesia”.

“Auspichiamo che questa edizione possa essere la prima di una lunga serie. Abbiamo ricevuto centinaia di richieste di informazioni, sintomo di un vivo interesse da parte della cittadinanza”, dice il presidente di Umbria & Bike Rolando Fioriti. E aggiunge: “Il cicloturismo sta vivendo un’esplosione in Europa e in Nord Italia. Con questo evento ci vogliamo inserire in un filone di sviluppo turistico che è molto promettente, e per il quale l’Umbria è fortemente vocata. E’ essenziale però che al cicloturismo e alle infrastrutture  indispensabili per  farne una leva di attrazione importante sia data una maggiore attenzione da parte delle istituzioni. L’Umbria non deve perdere questo treno, ma perché ciò accada dobbiamo pedalare tutti nella stessa direzione”.

 

1 Commento

  1. Ottima iniziativa purché si spieghi ai ciclisti che il codice della strada vale anche per loro, non possono passare col rosso,non fargli fare gli stop, andare contromano. Devono andare in fila indiana.
    Vigili urbani e forze dell’ ordine devono contravenzionare le infrazioni e non guardare senza intervenire, omettendo così atti dovuti. La bici è ecologica se il v
    Ciclista rispetta il codice della strada!

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