Le figure del mito in Properzio, XX Convegno Internazionale

Il convegno, con la presenza di studiosi provenienti da varie Università italiane, dall’ Università di Salamanca e di Toronto si inquadra in un ciclo quarantennale iniziato nel 1976 di ricerche sistematiche sull’opera e la biografia di Properzio, condotto senza interruzione con cadenza biennale. Secondo una tradizione consolidata si svolge in Assisi e con una seduta in una città limitrofa, legata alla tradizione del Poeta (Spello nel 2010, Perugia nel 2012, Bevagna nel 2014).

Il tema di quest’anno porta alla ribalta una componente fondamentale della poetica di Properzio, che, pur essendo cantore di un sentimento interiore e personale come l’amore, ha proposto la propria opera in un quadro di allusioni culturali, di raffinatezza formale, di confronti ideali, che richiedevano linguaggi ed immagini consolidati nella tradizione ellenistica. La sua dichiarazione programmatica di essere il Callimaco romano dell’ Umbria si fonda infatti sulla sua profonda elaborazione dei temi della mitologia, parimonio secolare delle raffinate corti ellenistiche, con le quali ormai Roma si confrontava con il piglio del conquistatore.

La presenza delle immagini del mito greco, anche nelle sue contaminazioni romane, in un poeta raffinato e sofisticato come Properzio richiama ancora una volta (dopo il Convegno del 2012: Properzio e l’età augustea: cultura, storia, arte) il problema del suo rapporto “difficile”con la cultura augustea, ma sarà un’ulteriore occasione per indagare su aspetti peculiari del patrimonio archeologico di Assisi, che rivela una facies ampia ed articolata proprio per l’età triumvirale e della prima età augustea.

Il programma presenta i più prestigiosi studiosi di Properzio, che onorano la città di Assisi con la loro ripetuta presenza nell’ambito delle attività del “Centro Internazionale per lo Studio della Poesia Latina in Distici Elegiaci” istituito nell’anno 1987, per iniziativa di Francesco Della Corte, Paolo Fedeli e Antonino Scivoletto. Quest’anno si potrà contare anche su alcuni ospiti di eccezione, come Piero Boitani (Università di Roma ‘La Sapienza’; Accademia dei Lincei), che terrà la lezione inaugurale su: Mito: il nulla che è il tutto, o Fausto Zevi (Università di Roma ‘La Sapienza’; Accademia dei Lincei), che indicherà le tracce archeologiche della mitologia greca in luoghi ‘sensibili’ del mondo romano (Fondazioni troiane nel Lazio tra fonti letterarie e archeologia), oppure Francesca Boldrighini (Sovrintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma), che metterà in evidenza la rapida e forte ricezione di modelli ellenistici e romani nella città di Assisi: Dei ed eroi nella Casa di Properzio.
Con questo Convegno, peraltro, l’Accademia apre una stagione nuova, all’insegna della collaborazione con Brepols, che d’ora in avanti pubblicherà gli Atti dei Convegni internazionali su Properzio in una Collana apposita, destinata a pubblicare anche volumi monografici sul Poeta di Assisi e, più in generale, sulla poesia, latina assicurando loro una diffusione internazionale. Proprio in apertura del Convegno sarà presentato in anteprima il volume Properzio e l’Età augustea: cultura, storia, arte,Turnhout 2014. Dal canto suo l’Accademia ha messo in rete i titoli dei singoli contributi editi dal 1976 al 2012 (www.accademiaproperziana.eu.), e sta distribuendo a tutte le biblioteche pubbliche dell’Umbria i volumi relativi ai convegni precedenti su Properzio.

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