Michael Nyman, ad Assisi mi sento a mio agio, come nella musica

Michael Nyman, ad Assisi mi sento a mio agio, come nella musica

Michael Nyman, ad Assisi mi sento a mio agio, come nella musica. “Sono venuto ad Assisi molto tempo fa, negli anni 80 e fu una scoperta inaspettata, un’esperienza molto intensa, qualcosa di molto diverso da tutto quello che ho visto in giro, eppure io viaggio parecchio. Oggi sono stato affascinato dalla chiesa di San Pietro, che ho conosciuto per la prima volta per il concerto, un’esperienza ancora nuova in una cittadina che già conoscevo ma che continua a sorprendermi. Sono stato molto preoccupato quando ho sentito del terremoto ma mi sembra che la città si sia ripresa alla grande”. 

È Michael Nyman, il celebre compositore e pianista, a parlare di Assisi. Lo fa al termine del concerto “Solo Piano” che ha tenuto ieri sera sul sagrato dell’Abbazia di San Pietro, mentre tenta di rilassarsi seduto sul divanetto damascato rosso, che arreda una delle bellissime stanze adiacenti il chiostro della chiesa. Felice di essere tornato in una terra che porta nel cuore. “Cosa provo per Assisi? Viaggio molto e talvolta non mi rendo neanche conto di dove sono, dove mi sveglio la mattina. Ma quando sono in questa cittadina sento qualcosa di diverso, il calore dell’audience, il feeling con le persone.

Ma la cosa che davvero mi entra dentro è il silenzio di questo meraviglioso luogo pieno di storia, carico più di mille parole. Mi sento a mio agio, come nella musica: ascoltare ha più senso di tante descrizioni, spiegazioni, racconti. Il senso del tutto sta nel vivere il momento, per questo l’esperienza che ho provato oggi ad Assisi è qualcosa che sento molto vicino a me.

Non riesco a definire ‘il mio lavoro’ come qualcosa che possa spiegare facilmente, è importante che mi senta in armonia con l’ambiente intorno per esprimermi sul palco. È il mio vero modo di raccontarmi ed Assisi mi è cara per questo, è sulla mia stessa lunghezza d’onda”. Entusiasta, Nyman ha deciso che tornerà presto nella terra di Francesco, per coinvolgerla in un’altra straordinaria iniziativa.

UNIVERSO ASSISI – GLI APPUNTAMENTI DI DOMANI

Si passeggia, si va a teatro e si balla: tutto sotto il sole e le stelle. E la straordinaria luna rossa nell’eclissi più lunga del secolo, che da Assisi si potrà ammirare guardando all’insù, dal Bosco di San Francesco, in località Santa Croce, sulle note dell’hip hop italiano e avvolti in un mix di installazioni visive e multimediali site specific. La giornata di domani, venerdì 27 luglio, si aprirà con una visita guidata alla Assisi “De Sopra”: Orto degli Aghi, Campanile di San Rufino, Porta Perlici; il ritrovo è a Piazza Matteotti alle 11, l’ingresso è libero su prenotazione telefonica (075 8138620 dalle 9 alle 19).  L’esplorazione dei luoghi segreti assisani prosegue poi dalle 17 alle 18.30 con “Assisi Secret Places: I Palazzi storici” tra le dimore tardo-medioevali della via Superba (ritrovo allo Iat, l’Ufficio turismo in Piazza del Comune; anche qui ingresso libero su prenotazione). Alle 18,15 la compagnia di danza contemporanea Cie. Toula Limnaios, esibitasi la sera precedente sul sagrato di San Pietro, propone una performance di improvvisazione nel quartiere di Santo Stefano. Una coreografia site specific eseguita in uno degli angoli più suggestivi e silenziosi di Assisi (ingresso libero).
Sempre alle 18.15, per gli amanti dell’architettura e della relativa letteratura l’appuntamento imperdibile è con Azzurra Muzzonigro all’Anfiteatro della Pro Civitate Christiana. L’autrice si soffermerà sul tema “Costruire futuri. Uno sguardo sulla contemporaneità e oltre” affrontandolo attraverso tre argomenti ai quali la politica non offre risposte: le grandi migrazioni, la vivibilità nelle metropoli e il ruolo dell’immaginazione come motore di cambiamento.
Alle 19, poi, il meraviglioso complesso di Sant’Angelo in Panzo ospita la performance teatrale coinvolgente di Vittorio Continelli in “Uomini e Dèi. Sfide, amori, ribellioni”, stavolta incentrata sul mito di Aracne che “sfida gli dèi e rivela, con la sua arte, segreti che devono rimanere tali. Per questo verrà punita, ridotta al silenzio. La sua arte, però, continuerà a parlarci e a tramandare segreti”.
Alle 21.30, il venerdì di “Universo Assisi” è dedicato ai più giovani con il concerto di una delle voci più mature e alternative dell’hip hop italiano, Ghemon, al Bosco di San Francesco del Fai, tappa umbra del suo “Criminale emozionale tour” (ingresso 20 euro, 15 per studenti, con servizio navetta gratuito dal parcheggio Ponte San Vittorino). A seguire aftershow del collettivo umbro Tangram: Maxp, Stefano Tucci, Cekera e Chiskee propongono un dj set poliedrico, condito con installazioni visive e multimediali site specific (ingresso libero).  Da non dimenticare che fino al 29 luglio, ultimo giorno del festival, resta aperta la mostra “La partizione del sensibile” di Antonio Ottomanelli a Palazzo Monte Frumentario, e l’emozionante installazione visiva di Luca Trevisani dentro il complesso dell’ex Montedison, un invidiabile spazio patrimonio di archeologia industriale tornato fruibile grazie alla rassegna.
Come ogni sera, la buonanotte è affidata a Faust Night Shop – Dopofestival: dalle 22.30 presso l’info point Galleria Le Logge di piazza del Comune incontri (gratuiti) con degustazione di prodotti tipici dell’Umbria, offerti da Boero vernici.

 

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