Volo e riprese con i droni ad Assisi Drones Festival, un successo

Volo e riprese con i droni ad Assisi Drones Festival, un successo

Volo e riprese con i droni ad Assisi Drones Festival, un successo Una tre giorni di grandi numeri all’Assisi Drones Festival, prima edizione dell’evento dedicato al mondo dei droni, un evento ibrido capace di mettere insieme due anime: quella spettacolare con le esibizioni, le simulazioni e le gare; e quella tecnica che ha portato a Santa Maria degli Angeli alcuni dei massimi esperti italiani del settore. Come Massimo Perotti, formatore della Protezione Civile e dell’Esercito, il pilota che ha effettuato i rilievi con il drone sul ponte Morandi di Genova dopo il crollo, adesso al vaglio degli inquirenti.

Tra gli eventi che hanno attirato maggiormente i neofiti e le famiglie c’è stato sicuramente il Battesimo del volo, l’attrazione gratuita pensata per i più piccoli che hanno potuto provare l’ebbrezza di pilotare un vero e proprio drone sotto la guida attenta e professionale di piloti. Il Drones show, lo spettacolo di luci e grandi acrobazie in cui i piloti Giuseppe Rinaldi, Luisa Rizzo e Bramo FPV si sono sfidati a gran velocità con i loro apparecchi volanti.

Molto positiva anche l’esperienza della Notte vola, la notte bianca di venerdì 14 settembre: il pubblico ha letteralmente invaso le vie e le piazza di Santa Maria degli Angeli e gustato le prelibatezze locali preparate dai bar e dai ristoranti.

Le parole del sindaco di Assisi, Stefania Proietti, restituiscono il senso e il successo dell’iniziativa:

“L’Assisi Drones Festival è stato un evento che ha confermato nei fatti quello che avevamo anticipato. Una straordinaria partecipazione di pubblico di tutte le età, in particolare dei più giovani, con il coinvolgimento degli operatori commerciali e turistici di santa Maria degli Angeli, che chiedono a gran voce una seconda edizione.

Particolarmente significativo l’interesse degli ordini professionali ai corsi cui hanno partecipato molti professionisti da fuori Regione. E tutti hanno univocamente affermato che un evento così tecnicamente valido è unico nel panorama nazionale.

È stato poi particolarmente bello vedere divertirsi anche molti bambini ai corsi pilotaggio. Il Drones Festival si è così caratterizzato come un evento per tutta la famiglia.

Voglio sottolineare che questa iniziativa è partita da un gruppo di giovani di Assisi che, con inventiva e capacità di analisi, hanno intercettato un interesse che può avere un risvolto hobbistico e, per molti giovani, lavorativo. L’innovazione tecnologica può fare decollare nuove professioni”.

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Un successo frutto della cooperazione tra diversi soggetti: il festival è stato infatti organizzato dall’Associazione Culturale Sofà con il patrocinio e la collaborazione della Città di Assisi, Confcommercio Assisi-Valfabbrica e cordellina; partner tecnici sono stati Inversore di Raimondo Cantarana, Rachidea di Paolo Mirabella, Francesco Attuto fotografo, Personal Drones, Sky Caffè, Drone World Italia con il loro Drone Park, Dronerocon la sua Drone Esperienze, Scuola Volo Cupe e con il patrocinio di diversi Ordini professionali: Ordine degli Ingegneri di Perugia, Ordine degli Architetti P.P.C. di Perugia, Collegio Geometri e Geometri Laureati di Perugia, Federazione Agronomi Forestali Umbria, Collegio Periti Agrari e Agrari Laureati di Perugia e Terni e Ordine dei Geologi della Regione Umbria.

 

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5 Commenti

  1. Sul successo non avevamo dubbi. Dopo 2 anni e mezzo devo ancora leggere una cosa fatta da questa amministrazione che non ha soddisfatto a pieno. Rasentano la perfezione!!! Fortunatamente nessuno porta più l’anello al naso!!!! 10 e lode anche qui in propaganda.

  2. Pace caro Volpino, pace,
    forse lei ha solamente un diverso punto di vista, o non è interessato a manifestazioni di questo tipo

  3. Io sono molto interessato tanto è vero che ho acquistato un prodotto, ma il problema è 40.000 euro dal comune o dovevano pagare loro perchè ospitati in una città come Assisi?

  4. Pace a voi, sempre tutto giusto e ogni suggerimento è ben accetto, però credo che se vogliamo cambiare orizzonte, attirare nuove tendenze, stimolare la creatività del mondo giovanile, caratterizzare questa territorio anche come luogo di innovazione, dare orizzonti tecnologici che non siano solo gli smartfone e tanti altri motivi, contribuire concretamente perchè questo si realizzi va fatto. Si parla tanto di startup, be consideratela così, un finanziamento all’innovazione al mondo giovanile che propone il proprio futuro e ce lo rende concreto e tangibile.
    Che altro dire …….. se non ci arriviamo ai pensieri tanto alti… useremo un drone

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