Cambio Festival, successo a Costa di Trex e finale a Perugia

Cambio Festival, successo a Costa di Trex e finale a Perugia

Sei concerti nel 2026, chiusura a Perugia il 6 febbraio 2027

📌 FLASH NEWS – Cambio Festival 2026, successo per le due serate a Costa di Trex con Ajde Zora e Perugia Big Band. Dopo sei concerti, l’edizione si chiuderà il 6 febbraio 2027 all’Auditorium di San Francesco al Prato a Perugia con Schumann. Sì


Il Cambio Festival 2026 archivia con un bilancio positivo le due serate organizzate a Costa di Trex, sul Monte Subasio, e guarda già al grande appuntamento conclusivo previsto per il 6 febbraio 2027 a Perugia. La manifestazione ha portato nella frazione assisana due proposte musicali differenti, inserite nella quarantesima edizione del Raduno degli Amici de Montagna, organizzato dalla Pro loco di Costa di Trex.

Gli appuntamenti di domenica 9 e lunedì 10 agosto hanno rappresentato la parte conclusiva della programmazione musicale estiva del festival, che nel corso dell’edizione ha proposto complessivamente sei concerti. Il percorso non è tuttavia ancora terminato: la chiusura ufficiale è programmata per febbraio del prossimo anno, quando il festival arriverà all’Auditorium di San Francesco al Prato di Perugia.

Accanto alla programmazione musicale prosegue inoltre Cambio Parole, il nuovo format dedicato al pensiero critico e al confronto pubblico, con altri due incontri in calendario tra settembre e novembre.

Gli Ajde Zora portano i Balcani sul Monte Subasio

La prima delle due serate di Costa di Trex si è svolta domenica 9 agosto con gli Ajde Zora. Il gruppo ha presentato al pubblico un repertorio dedicato alla Balkan Gipsy Music, facendo incontrare ritmi balcanici, tradizioni gitane provenienti dall’Europa orientale e influenze musicali contemporanee.

Il progetto nasce dall’incontro di cinque musicisti con la cantante serba Milica Polignano. La proposta ha coinvolto gli spettatori presenti al Raduno degli Amici de Montagna, inserendo la world music all’interno di una manifestazione profondamente collegata alla comunità e al territorio del Monte Subasio.

La presenza degli Ajde Zora ha confermato uno degli elementi che caratterizzano Cambio Festival: l’utilizzo della musica come strumento capace di mettere in relazione linguaggi artistici differenti e luoghi del territorio assisano.

Perugia Big Band protagonista della seconda serata

Lunedì 10 agosto il programma è proseguito con la Perugia Big Band, protagonista di una serata dedicata alle atmosfere swing delle grandi orchestre americane. Sul palco è stato presentato il progetto “Orchestral Suite No. 1”.

Il concerto ha visto anche il debutto orchestrale di Riccardo Catria, insieme alla voce di Marta Raviglia e al trombone di Massimo Morganti. Una formazione che ha accompagnato il pubblico attraverso un repertorio costruito intorno alla dimensione orchestrale e all’ascolto.

L’appuntamento del 10 agosto è stato realizzato grazie al sostegno di Francesca Menichelli, consulente finanziario, e Fineco.

Le due date hanno così completato il passaggio del Cambio Festival a Costa di Trex nell’ambito della quarantesima edizione del Raduno degli Amici de Montagna, rafforzando la collaborazione tra l’associazione culturale Ponte Levatoio e la Pro loco locale.

Sei concerti per l’edizione 2026

Con gli appuntamenti di Costa di Trex salgono a sei i concerti realizzati nell’edizione 2026. Il progetto ha puntato ancora una volta sull’incontro tra proposta musicale, partecipazione del pubblico e valorizzazione dei luoghi.

L’associazione culturale Ponte Levatoio, organizzatrice di Cambio Festival, ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto. Secondo gli organizzatori, le sei serate hanno confermato la capacità della manifestazione di portare la musica in luoghi significativi, creando occasioni di partecipazione e rafforzando il rapporto tra cultura e comunità.

Particolare rilievo viene attribuito proprio alla collaborazione sviluppata a Costa di Trex. Le due serate sono state infatti realizzate insieme alla Pro loco di Costa di Trex e inserite all’interno di un appuntamento già radicato sul territorio come il Raduno degli Amici de Montagna.

Il gran finale nel febbraio 2027 a Perugia

La conclusione dell’edizione 2026 è fissata per sabato 6 febbraio 2027 alle ore 21 all’Auditorium di San Francesco al Prato di Perugia.

Il programma prevede l’oratorio per soli, cori e pianoforte di Robert Schumann “Der Rose Pilgerfahrt”. L’evento comprenderà anche la registrazione discografica per Brilliant Classics e vedrà la partecipazione del Coro dell’Università degli Studi di Perugia.

Il concerto sarà inoltre collegato a un ciclo di seminari del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Perugia. La serata perugina costituirà quindi l’ultimo passaggio di un’edizione iniziata nel 2026 e destinata a concludersi diversi mesi dopo gli appuntamenti musicali estivi.

Cambio Parole prosegue tra settembre e novembre

Prima del concerto conclusivo continuerà anche Cambio Parole, la rassegna nata come spazio di dialogo pubblico tra intellettuali, artisti e progettisti. La prima edizione è dedicata al tema della “Rivoluzione” e prevede ancora due appuntamenti.

Il prossimo incontro è fissato per 4 settembre alle 19.30 a Palazzo di Assisi. Simone Andreozzi presenterà “I.A.: Intelligenza artificiale o Inferno attuale?”, un approfondimento sui diversi aspetti dell’intelligenza artificiale legati al lavoro, alle norme, all’economia e ai cambiamenti che interessano la vita quotidiana.

Il ciclo si concluderà 13 novembre alle 17 al Museo di Bettona con “Dal colore al codice”. Clarissa Sirci affronterà in questo caso il tema della trasformazione permanente dei linguaggi artistici.

I due appuntamenti permetteranno quindi al progetto culturale di proseguire anche dopo la conclusione della programmazione concertistica estiva, mantenendo attivo il confronto fino all’autunno.

La rete che sostiene Cambio Festival

Cambio Festival 2026 viene realizzato con il sostegno della Città di Assisi e di Sviluppumbria. Acton è partner ufficiale, mentre tra i main sponsor figurano Francesca Menichelli, consulente finanziario, Baldini Recupero e Smaltimento e BCC – Banca Centro Toscana e Umbria.

La manifestazione si svolge inoltre in collaborazione con Fineco e con il patrocinio della Città di Perugia. Il progetto beneficia del sostegno dei Fondi PR – FESR 2021-2027, Azione 1.3.4, destinata al sostegno delle imprese turistiche, dei servizi per il turismo e delle realtà cinematografiche, audiovisive, culturali, creative e sociali.

Dopo i sei concerti del 2026 e le due serate di Costa di Trex, il calendario proseguirà dunque attraverso gli appuntamenti di Cambio Parole. Il percorso culminerà il 6 febbraio 2027 a Perugia, quando l’esecuzione dell’opera di Robert Schumann porterà formalmente a conclusione l’edizione 2026 del Cambio Festival.

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