Elisa Benvenuto emoziona con Il mio canto libero cover video

Elisa Benvenuto emoziona con Il mio canto libero cover video

Giovane voce rilegge Battisti con un video nato ad Assisi

Una nuova interpretazione di “Il mio canto libero”, uno dei brani più iconici della musica italiana, riporta l’attenzione su un classico senza tempo. A firmarla è Elisa Benvenuto, giovane artista di sedici anni che con sensibilità e intensità propone una versione personale del celebre pezzo scritto da Lucio Battisti e Mogol nel 1972.

La reinterpretazione arriva accompagnata da un videoclip dal forte impatto emotivo, costruito su un arrangiamento essenziale e raffinato. Pianoforte e archi dialogano in modo delicato, lasciando spazio alla voce della giovane interprete. Il risultato è una lettura intima e contemporanea che restituisce la profondità del testo e allo stesso tempo introduce una nuova sensibilità artistica.

Un omaggio rispettoso a un capolavoro della musica italiana

Il progetto nasce come tributo a uno dei pilastri della canzone d’autore italiana. “Il mio canto libero” è da oltre cinquant’anni una composizione simbolo della libertà personale e dell’autenticità dei sentimenti.

Nella versione proposta da Elisa Benvenuto, la struttura musicale viene alleggerita per lasciare emergere la dimensione più emotiva del brano. L’arrangiamento minimalista sottolinea le sfumature della voce, valorizzando ogni passaggio melodico.

Il lavoro artistico è stato seguito dal produttore e autore milanese Daniele Piovani, affiancato da Alioscia Arioli, con registrazioni realizzate negli studi di AlyStudio a Milano. La produzione punta su un suono pulito e cinematografico, capace di trasportare l’ascoltatore in un percorso emotivo che attraversa memoria, introspezione e delicatezza interpretativa.

Il videoclip tra atmosfera intima e racconto visivo

Ad accompagnare la cover è stato realizzato un videoclip dall’impostazione narrativa ed evocativa. Le riprese sono state curate da Manuel Bongiorni Produzioni presso Elfo Studio, in provincia di Piacenza.

La regia sceglie uno stile essenziale, concentrato sull’espressività dell’interprete e sulla dimensione emotiva della musica. Luci soffuse, ambientazioni minimaliste e movimenti di camera misurati costruiscono un’atmosfera sospesa.

Il video non si limita a illustrare il brano ma diventa parte integrante del racconto artistico. Ogni inquadratura accompagna la crescita dell’intensità musicale, trasformando la canzone in un vero viaggio sensoriale e visivo.

Una giovane artista tra studio e passione musicale

Elisa Benvenuto, nata nel 2009, vive ad Assisi, in provincia di Perugia. Il suo percorso musicale nasce all’interno della famiglia. Entrambi i genitori sono musicisti e fin da piccola la giovane artista entra in contatto con gli strumenti e con lo studio della musica.

Suona pianoforte e clarinetto, strumenti che hanno contribuito a sviluppare la sua sensibilità musicale. Il canto arriva in un secondo momento, inizialmente come forma di espressione personale durante un periodo difficile. Da quell’esperienza nasce la decisione di intraprendere un percorso formativo anche sul piano vocale.

Nel tempo Elisa partecipa a numerosi concorsi musicali nazionali e locali, tra cui Cantagiro e Sanremo Junior, esibendosi anche con diverse formazioni musicali. Queste esperienze contribuiscono a consolidare presenza scenica e maturità interpretativa.

Le prime esperienze discografiche e televisive

Dal 2025 Elisa Benvenuto è seguita artisticamente da Daniele Piovani, autore e produttore con cui inizia a sviluppare un progetto musicale personale. Insieme realizzano i primi brani inediti, “Al di là del mare” e “Nuvole blu”, segnando i primi passi verso una produzione originale.

Nello stesso anno arriva anche una significativa esperienza televisiva. A settembre partecipa al programma “Tú sí que vales”, dove raggiunge la semifinale grazie a un’interpretazione intensa di “Bohemian Rhapsody”.

Il percorso prosegue con la partecipazione al Tour Music Fest 2025, dove conquista la finale, confermando le qualità di una voce capace di muoversi tra sonorità pop, soul, blues e jazz.

Un percorso artistico che guarda al futuro

La cover di “Il mio canto libero” rappresenta una tappa importante nel cammino artistico della giovane cantante. Non solo un esercizio interpretativo ma un progetto che dimostra attenzione per la tradizione musicale italiana e capacità di rileggerla con sensibilità contemporanea.

La scelta di affrontare un brano così noto richiede equilibrio e rispetto. La versione proposta da Elisa Benvenuto punta proprio su questa dimensione: fedeltà al significato originale e ricerca di una voce personale.

Il videoclip e l’arrangiamento musicale contribuiscono a costruire un progetto coerente, pensato per raccontare un’identità artistica in crescita. Un passo significativo per una giovane interprete che continua a costruire il proprio percorso tra studio, sperimentazione e passione per la musica.

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