Nobilissima Visione, nel segno di San Francesco venerdì 13 settembre

Nobilissima Visione, nel segno di San Francesco venerdì 13 settembre

Danza, video mapping, musica tradizionale sacra e profana e grande classica per il primo fine settimana della kermesse. Sabato 14 settembre sul Sagrato della Cattedrale di San Lorenzo di Perugia andrà in scena Viaggio in Italia. Ethnomusic video mapping, con i Basiani, ensemble folkloristico del Patriarcato Georgiano, e la magia della creativa multimedialità di Karmachina, vulcanico studio di visual design italiano.

Domenica 15 settembre, nella Basilica di San Pietro a Perugia, in concerto alle 18 il Collegium Vocale Gent e l’Orchestre des Champs-Elysées diretti Philippe Herreweghe, due ensemble di prestigio internazionale e un grande direttore per un programma di alto respiro spirituale e musicale

Un concerto-meditazione dall’alto valore evocativo, che mette al centro Nobilissima visione, il capolavoro di Paul Hindemith basato sulla figura di San Francesco. Sarà una produzione esclusiva della Sagra Musicale Umbra, con la partecipazione della giovane Compagnia di Danza di Nicola Galli e dell’Orchestra da Camera di Perugia, diretta da Enrico Bronzi, a inaugurare ufficialmente venerdì 13 settembre, ad Assisi, la 74^ edizione del più antico festival della regione, dedicato quest’anno al rapporto ancestrale dell’umanità con la musica. Dalle 21 il Sagrato della Basilica Superiore di San Francesco sarà palcoscenico d’eccezione per una coreografia che rivede la luce proprio nel sacro luogo da cui il pensiero francescano iniziò il suo rivoluzionario cammino spirituale (in programma anche l’ Angelus! Années de pèlerinage, III anno; trascrizione per orchestra d’archi di Franz Liszt e l’Idillio di Sigfrido di Richard Wagner. In caso di maltempo l’evento si svolgerà al Teatro Lyrick di Assisi).

Tra antico e moderno, un viaggio nei canti tradizionali di Italia e Georgia

La straordinaria varietà di temi che compongono la musica tradizionale italiana, uno dei bacini di etnomusicologia più importanti, per estensione e varietà, d’Europa, sarà invece al centro della seconda giornata della 74^ Sagra Musicale Umbra, sabato 14 settembre, insieme a un omaggio alla tradizione georgiana. Si comincia alle 12, a Palazzo della Penna di Perugia, con la conferenza di Renato Morelli sul canto polifonico georgiano, primo “patrimonio immateriale dell’umanità” a essere inserito nella lista UNESCO (nel 2001).

Sempre a Perugia, alle 21, sul Sagrato della Cattedrale di San Lorenzo, in piazza IV Novembre, andrà in scena uno degli appuntamenti più attesi dell’intera Sagra: Viaggio in Italia. Ethnomusic video mapping, un duplice evento che unirà antico e moderno. Con i Basiani, ensemble folkloristico del Patriarcato Georgiano, il canto senza tempo della terra georgiana dialogherà infatti insieme alla magia della creativa multimedialità di Karmachina, vulcanico studio di visual design italiano, alle prese con una produzione esclusiva della Sagra Musicale Umbra.

Entrambi racconteranno il rapporto tra le pratiche polifoniche tradizionali e il Sacro, per poi affrontare il tema della musica come compagna del lavoro dell’Uomo. Lo spettacolo trae ispirazione dalle ricerche dell’etnomusicologo americano Alan Lomax che, assieme al collega Diego Carpitella, negli anni ’50 ha percorso l’Italia per scoprire e documentare i ricchi patrimoni di musica di tradizione orale del nostro Paese. Suddiviso in cinque movimenti sacri e cinque intermezzi profani, Viaggio in Italia. Ethnomusic video mapping attraversa le diverse aree geografiche d’Italia: dalla Sicilia e Sardegna all’arco alpino, passando per l’Italia Meridionale e quella Centrale. Il video mapping verrà riproposto dal 14 al 21 settembre tutte le sere dopo le ore 22 (in caso di maltempo il concerto di sabato si svolgerà all’interno della Cattedrale di San Lorenzo).

Intermezzo musicale tra i due appuntamenti di sabato 14 settembre dedicati alla musica tradizionale italiana e georgiana, nel pomeriggio a Torgiano le Cantine Lungarotti ospiteranno, alle 17, il concerto Quartetto Berlin-Tokyo, in collaborazione con Le dimore del quartetto (in programma il Quartetto in mi bemolle maggiore op. 33 n. 2, “Lo Scherzo” di Franz Joseph Haydn e il Quartetto in do diesis minore op. 131 di Ludwig van Beethoven). A Perugia il Collegium Vocale Gent e l’Orchestre des Champs-Elysées diretti Philippe Herreweghe

Domenica 15 settembre, alle 12, i Basiani si sposteranno al Complesso Museale di San Francesco Montefalco, per un concerto dedicato ai Canti per brindisi (i celebri Mravalzhamier), diffusi con numerose varianti in tutte le regioni della Georgia dove si produce vino, che accompagnano le lunghe serate conviviali attorno a tavole sontuosamente imbandite (Supra) e che vengono solitamente suggeriti dal capo brindisi (Tamada).

Nel pomeriggio, il primo fine settimana della Sagra Musicale Umbra – che proseguirà poi fino al 22 settembre a Perugia e in altre città dell’Umbria – si chiude nella Basilica di San Pietro di Perugia con il concerto alle 18 del Collegium Vocale Gent e dell’Orchestre des Champs-Elysées diretti Philippe Herreweghe. Due ensemble di prestigio internazionale e un grande direttore per un programma di alto respiro spirituale e musicale (“Mitten wir im Leben sind” op. 23 n. 3, Choralkantate a 8 voci, di Felix Mendelssohn, “Christus factus est”, graduale a 4 voci; Due Aequali per tre tromboni, di Anton Bruckner, “Warum ist das Licht gegeben?” op. 74 n. 1, mottetto a 4-6 voci di Johannes Brahms) culminante con la meravigliosa Messa n. 2 in mi minore per coro a 8 voci e 15 strumenti di Bruckner, opera di rarissimo ascolto sul nostro territorio nazionale.
Programma e biglietti: www.perugiamusicaclassica.com/sagra-musicale-umbra

 

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