San Francesco nel Paradiso di Dante, evento culturale Assisi

San Francesco nel Paradiso di Dante, evento culturale Assisi

Ars Pace porta dialogo, cultura e musica il 9 settembre 2026

📌 FLASH NEWS – Assisi ospita il 9 settembre “Ascesa di Francesco nel Paradiso di Dante”, incontro di Ars Pace tra cultura, dialogo e pace. Tavola rotonda a Palazzo dei Priori, Bach al violoncello e visita anche alla Porziuncola alle ore 18.


Ad Assisi il penultimo appuntamento del progetto

San Francesco, Dante Alighieri e il valore universale della pace saranno al centro dell’incontro in programma mercoledì 9 settembre 2026, alle 15:30, nella Sala della Conciliazione di Palazzo dei Priori, in Piazza del Comune ad Assisi. L’appuntamento, dal titolo “Ascesa di Francesco nel Paradiso di Dante”, è organizzato dall’Associazione Ars Pace nell’ambito del percorso culturale sviluppato in occasione dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco.

L’iniziativa gode del patrocinio della Città di Assisi, dell’Ordine Provinciale della Provincia Serafica di San Francesco di Assisi di Umbria e Sardegna e della Società Dante Alighieri. La giornata assisana rappresenta il penultimo passaggio dell’evento omonimo progettato da Ars Pace, dopo gli incontri già organizzati a Zurigo, Losanna e Madrid.

Il percorso intende proporre un confronto sulla figura del Santo attraverso la dimensione spirituale, culturale e letteraria, prendendo come riferimento anche il modo in cui Dante Alighieri ricorda Francesco nell’XI Canto del Paradiso, dopo la sua morte.

Il percorso internazionale verso la conclusione a Ginevra

La tappa di Assisi si inserisce nel progetto triennale denominato “Trilogia di Pace Francescana”, destinato a concludersi domenica 4 ottobre 2026 a Ginevra. Per quella data è stata annunciata l’esecuzione del Concerto per la Pace dedicato a San Francesco.

Il programma sviluppato da Ars Pace ha quindi costruito un itinerario attraverso diverse città europee, collegando il messaggio francescano a momenti di confronto culturale e approfondimento. L’appuntamento nella città serafica assume una collocazione particolare proprio perché si svolge nei luoghi direttamente legati alla vita e alla memoria di San Francesco d’Assisi.

La giornata del 9 settembre sarà articolata tra interventi istituzionali, contributi dedicati al tema francescano e dantesco, la presentazione di un progetto di solidarietà, un momento musicale e, successivamente, una visita alla Porziuncola.

I saluti istituzionali nella Sala della Conciliazione

Ad aprire i lavori saranno i saluti del sindaco del Comune di Assisi Valter Stoppini, del presidente di Ars Pace Enrique Barón Crespo e della giornalista Marina Rosati. Quest’ultima interverrà quale delegata del presidente Davide Rondoni del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, organismo nel quale rappresenta la Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino.

La presenza delle istituzioni civili, culturali e religiose accompagnerà quindi l’avvio di un confronto costruito intorno al rapporto tra l’eredità francescana, la cultura dantesca e il tema della pace.

Dopo la fase introduttiva prenderanno la parola fra Georges Massinelli, Vicario Provinciale dei Frati Minori della Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi di Umbria e Sardegna, Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, e Anna Rüdeberg, Presidente del Comitato Scientifico Ars Pace e del Comitato di Berna della Società Dante Alighieri.

Monica Baldi modera il confronto su fraternità e pace

La tavola rotonda sarà moderata da Monica Baldi, Vicepresidente di Ars Pace. Al centro del confronto ci sarà il significato contemporaneo dell’eredità spirituale e linguistica francescana, osservata anche attraverso i valori della dignità della persona, della fraternità e del dialogo.

Monica Baldi ha sottolineato come l’eredità spirituale e linguistica del Santo abbia una dimensione universale, fondata sulla dignità e sulla fraternità umana, e come il messaggio di pace possa essere interpretato nella prospettiva di una diplomazia solidale nelle sue diverse forme.

Il confronto punta così a mettere in relazione il patrimonio lasciato da San Francesco con il linguaggio e la rappresentazione letteraria di Dante Alighieri. Il riferimento all’XI Canto del Paradiso costituisce il filo conduttore dell’iniziativa e offre il punto di partenza per una riflessione che coinvolge ambiti religiosi, culturali e sociali.

Il progetto solidale dedicato al cammino di Dante

Un’altra parte dell’incontro sarà dedicata alla presentazione del progetto di solidarietà “Il cammino di Dante Alighieri”, realizzato da Alessandro Sarti. La relativa pubblicazione mette insieme fotografia, poesia, teatro e valorizzazione del territorio toscano, collegando l’aspetto culturale a una finalità sociale.

L’intero ricavato derivante dalle vendite sarà infatti destinato alla Scuola Giuntini di Pontassieve. Le risorse saranno utilizzate per sostenere progetti educativi e sociali rivolti agli studenti, individuati nel progetto come futuri costruttori di pace.

L’iniziativa amplia in questo modo il perimetro dell’appuntamento assisano. Alla riflessione sulla memoria francescana e sulla letteratura dantesca si affianca una concreta finalità di solidarietà, con l’obiettivo di sostenere attività rivolte alle nuove generazioni.

George Georgescu eseguirà Bach al violoncello

Conclusa la tavola rotonda, il programma proseguirà con uno spazio dedicato alla musica. George Georgescu eseguirà al violoncello una suite di Johann Sebastian Bach, inserendo una componente musicale nel percorso culturale previsto nella Sala della Conciliazione.

La presenza della musica completa una giornata concepita attraverso linguaggi differenti. Il programma mette infatti in relazione la riflessione istituzionale, l’approfondimento culturale, la letteratura, l’impegno solidale e l’esecuzione musicale.

Tra i partecipanti annunciati figurano inoltre Donatella Casciarri, Assessore al Bilancio e valorizzazione del Centro Storico di Assisi, Luisa Benevieri, coautrice del recital “Potevo avere tutto” presentato a Zurigo, Alessandro Vinattieri, Tesoriere di Ars Pace, e Pier Mario Pagliacci, incaricato delle riprese video dell’evento.

La giornata terminerà con l’omaggio alla Porziuncola

Il programma non si concluderà a Palazzo dei Priori. Alle ore 18 è prevista una visita speciale alla Porziuncola, custodita all’interno della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli.

La tappa è stata inserita per rendere omaggio a San Francesco nel luogo legato alla sua morte e costituisce il momento conclusivo della giornata assisana. Il percorso si sposterà così dal centro storico di Assisi a Santa Maria degli Angeli, collegando il confronto culturale sviluppato nel pomeriggio con uno dei luoghi fondamentali della memoria francescana.

L’incontro del 9 settembre precederà infine l’ultima tappa del progetto triennale di Ars Pace. La conclusione della “Trilogia di Pace Francescana” è prevista per il 4 ottobre 2026 a Ginevra, dove il Concerto per la Pace dedicato a San Francesco chiuderà il percorso internazionale sviluppato nell’anno dell’Ottavo Centenario della morte del Santo.

Pier Mario Pagliacci 

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