Si chiude la dodicesima edizione de Il Maggio dei Libri

Si chiude la dodicesima edizione de Il Maggio dei Libri

Si chiude la dodicesima edizione de Il Maggio dei Libri

 Ricca di appuntamenti e iniziative speciali, la dodicesima edizione de Il Maggio dei Libri si è conclusa con 10.380 attività (di cui 436 digitali), in crescita complessiva di oltre il 12% rispetto allo scorso anno, riconfermandosi ancora una volta come un appuntamento atteso per diffondere e valorizzare l’amore per la lettura in tutte le sue infinite declinazioni. Inaugurata il 23 aprile a Ivrea, Capitale italiana del libro 2022, la campagna ideata dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, si è chiusa il 31 maggio ad Assisi con l’edizione 2022 degli Stati generali dei Patti per la lettura, un importante momento di confronto tra i soggetti attivi nella promozione della lettura affiancato da una vera e propria festa che ha visto coinvolte le scuole del territorio, invitate a partecipare allo spettacolo Piccola strega. Lettura a due voci e musica dal vivo.

Con il tema evocativo Contemporaneamente. Leggere per comprendere, questa edizione de Il Maggio dei Libri ha coinvolto 1.096.450 partecipanti. Sito, social e banca dati hanno raccolto e diffuso tantissimi eventi organizzati da migliaia di organizzatori tra cui: biblioteche, scuole, associazioni culturali, case editrici, istituti culturali, comuni, regioni, province, librerie, università, strutture mediche e ospedaliere, cooperative, pubbliche amministrazioni, case circondariali, centri anziani e soprintendenze e dalla rete di 51 partner, registrando 3.747.320 visualizzazioni sul sito ufficiale della campagna, con una media giornaliera di 44.733. Numeri che testimoniano un’attenzione crescente verso i valori e i contenuti della campagna e restituiscono un bisogno, quello di comprendere il mondo attraverso la lettura, che accomuna sempre più persone desiderose di esplorare la complessità del reale attraverso uno strumento, il libro, che proprio nelle enormi difficoltà degli ultimi anni ha dimostrato tutta la sua forza e la sua vitalità.

Un interesse concreto, dunque, di cui Il Maggio dei Libri si fa preziosa cassa di risonanza attraverso rubriche tematiche, bibliografiecollaborazioni e incontri realizzati in linea con i tre filoni della campagna: leggere per comprendere il passato, leggere per comprendere il presente e leggere per comprendere il futuro. Tra le tante iniziative, la rubrica social Cosa mi consigli? rivolta a case editrici e librerie ha contribuito a valorizzare le attività di chi, ogni giorno, lavora affinché i libri che più amiamo giungano sui nostri comodini e nei nostri scaffali, offrendo così a editori e librai un’importante vetrina delle loro ultime novità. Dal 23 aprile al 31 maggio i canali social della campagna hanno dato spazio a video, booktrailer, articoli e materiali di approfondimento dedicati ai titoli proposti per la rubrica da numerosi marchi editoriali, a cui è stato chiesto di scegliere dal proprio catalogo il libro perfetto per scoprire e comprendere il passato, il presente e il futuro del mondo che ci circonda. Le 61 case editrici che hanno dato la loro adesione all’iniziativa sono: 8Edizioni, 13Lab Editore, 66thand2nd, Add Editore, Alessandro Polidoro Editore, AltreVoci Edizioni, Ag Book Publishing, BeccoGiallo, Bottega Errante Edizioni, Caissa Italia Editore, Carthusia Edizioni, Castelvecchi Editore, Codice, Contrasto Books, Donzelli, Ediciclo, Editore Mannarino Franco, Edizioni del Faro, Edizioni il Ciliegio, Edizione Imprimix, Edizioni Saecula, Einaudi, ErreKappa Edizioni, Fandango, Gam Editrice, Giunti, Graphe.it, Guanda, Guerini, HarperCollins, Hopefulmonster editore, Il Frangente, Il Saggiatore, Jaca Book, La Nave di Teseo, Longanesi, Manni Editori, Marcos y Marcos, MIMebù, Minibombo, Mondadori Electa, Morellini Editore, Newton Compton, NN Editore, Nord, Notes edizioni, Nottetempo, Piemme, Ponte alla Grazie, Prospero Editore, Rizzoli Ragazzi, Round Robin, Solferino, Sperling&Kupfer, Tab Edizioni, Tea, Tomolo EdiGiò Edizioni, Tre60, Trenta Editore, Tunué, Ultra Edizioni.

Alla rubrica hanno partecipato anche le librerie, tasselli fondamentali nell’azione per la difesa, la tutela e la diffusione della cultura. Tra le adesioni, la libreria Camboni di Cagliari, la libreria Verso di Milano, la libreria Bookstorie di Roma e la libreria Mondadori di Grosseto. Ai bookblogger, invece, è stata lanciata la Sfida per Il Maggio dei Libri, una raccolta social di recensioni e consigli di lettura ai quali hanno contribuito @abookforadream, @laragazzacheannusavailibri, @3shadesofbooks, @miliemsbookshelf, @libreriamoci, @denis_ceccato, @piera_ilpianetadellibro, @riverberodiparole e @silenziostoleggendo.

Uno spazio speciale è stato infine dedicato a tutti i comuni iscritti alla banca dati dei Patti per la Lettura, il cui prezioso contributo è valorizzato nella rubrica social Il Maggio dei Libri dei Patti per la lettura: gli esempi virtuosi di città come CervoCrotoneGiavenoLugo, Teulada e del Patto per la lettura del Lagonegrese sono stati resi pubblici sui social network attraverso video testimonianze che ne hanno raccontato e valorizzato l’impegno nel perseguire obiettivi come la promozione della cultura, lo sviluppo e la diffusione di pensiero critico nella cittadinanza e la trasmissione di buone pratiche di lettura.

Obiettivi perseguiti, come da tradizione, anche dal vasto panorama di iniziative, digitali o in presenza, realizzate dai numerosi partner della campagna, tra cui: le dodici Lezioni d’Autore con gli autori della dozzina del Premio Strega proposte dalla Fondazione Goffredo e Maria Bellonci e realizzate per la piattaforma Leggiamoci, l’evento online di Istat – Istituto Nazionale di Statistica rivolto agli insegnanti che desiderano realizzare laboratori per bambini e ragazzi, le tre video lezioni dedicate ai filoni della campagna con Andrea MarcolongoLorenzo Cantatore e Gino Roncaglia a cura della Fondazione Treccani Cultura, i podcast, le bibliografie e i contenuti esclusivi creati da lafeltrinelli.it e IBS.it e la XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Una partecipazione entusiastica che si è diffusa velocemente fino a raggiungere librerie, biblioteche, scuole, strutture sanitarie, istituti e associazioni culturali, ma anche teatri, piazze, parchi, negozi e luoghi d’incontro informali come caffè, bar e ristoranti diffusi capillarmente su tutto il territorio. Un colorato mosaico di proposte e iniziative che hanno arricchito la banca dati de Il Maggio dei Libri testimoniando una diffusa volontà di condividere l’esperienza della lettura e l’amore per i libri e una comunità allargata e coesa all’interno della quale la campagna  si propone di attirare sempre nuovi lettori, anche grazie al Premio nazionale per il libro e la lettura assegnato dal Centro per il Libro alle iniziative registrate in banca dati più creative e originali (suddivise nelle cinque categorie di biblioteche, librerie, scuole, associazioni culturali, carceri e strutture sanitarie) che hanno saputo fare rete con altre realtà territoriali. Il premio sarà conferito a dicembre durante la fiera della piccola e media editoria italiana Più Libri Più Liberi di Roma: un’ulteriore occasione per incentivare la passione per lettura come strumento per interpretare il mondo che ci circonda, approfondire le circostanze che ne hanno determinato il senso e immaginare una direzione futura.

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