Piccolo Teatro degli Instabili, laboratorio/studio a cura di Christian La Rosa

 
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Piccolo Teatro degli Instabili, laboratorio/studio a cura di Christian La Rosa

Dopo la collaborazione nata nel 2019 in occasione della realizzazione della Trilogia dedicata a Pier Paolo Pasolini “PPP-VITA ATTRAVERSO”, il Piccolo Teatro degli Instabili e la Pro Civitate Christiana presentano per la prima volta insieme, un Laboratorio/Studio a cura dell’attore Christian La Rosa (Premio UBU 2017) intorno alla “Trilogia della Villeggiatura” di Carlo Goldoni, che partirà il 30 giugno 2021.

Questa sarà soltanto la prima di una serie di iniziative che vede due importanti istituzioni culturali della Città, organizzare insieme degli eventi di alto profilo che mirano al coinvolgimento della comunità locale e non solo, attraverso un’ambiziosa progettualità dedicata alla formazione. Il Laboratorio – organizzato dal Piccolo Teatro degli Instabili, da sempre promotore di seguitissimi Corsi e Workshop di recitazione tenuti da importanti Artisti della scena italiana – si svolgerà negli spazi della Cittadella e sarà strutturato in 7 incontri per un totale di 33 ore.

Christian La Rosa, ideatore e conduttore del Laboratorio/Studio, così parla della “Trilogia della Villeggiatura” e di come verrà esplorata dagli allievi/attori: “Ciò che conquista dell’opera fin dal primo approccio, è la sua assoluta originalità, la sua perfetta architettura teatrale. Una composizione in tre tempi che, usando le parole dello stesso Goldoni, racconta i “pazzi preparativi, la folle condotta e le dolorose conseguenze” di un comune fenomeno sociale che spesso trasforma la vacanza nel bisogno di affermare il proprio status. Sotto i nostri occhi assistiamo, come in un romanzo a puntate, alla trasformazione dei personaggi in persone i cui destini, le cui emozioni, ci riguardano e ci toccano profondamente.

Questo incontro-laboratorio si propone di ripercorrere lo sviluppo drammaturgico dell’intera opera, indagando a fondo nelle atmosfere psicologiche ed esistenziali dei suoi protagonisti, per i quali la villeggiatura si rivela essere nient’altro che una vacanza dalla vita, il contenitore di tutto l’orrore, le noie e le isterie della vita stessa. Seguendo ed assecondando la scansione goldoniana, il lavoro sarà strutturato in tre fasi distinte, una per ciascuno dei tre testi.

I partecipanti, attraverso esperimenti di analisi testuale integrati a momenti di gioco, improvvisazione ed esercizi di gruppo mirati al raggiungimento di una libertà creativa ed una concretezza funzionali alla scena, avranno così la possibilità di affrontare in modo approfondito ed autonomo ognuna delle parti di questo percorso teatrale, finalizzato a raccontare anche qualcosa di più terribilmente contemporaneo: il desiderio di esserci piuttosto che di essere. Allontanandosi il più possibile da tutto ciò che è didattica, tecnica, metodologia, trucco o stile, si tenderà a risalire all’essenza, attraverso un percorso di scoperta e di avvicinamento a un linguaggio tanto naturale e spontaneo quanto complesso e dalle multiformi possibilità: il linguaggio della comunicazione umana.

Il Laboratorio è rivolto ad attori non professionisti (max 12 partecipanti).

Gli incontri si svolgeranno nel mese di luglio, in due weekend intensivi (sabato 10 e domenica 11/ sabato 17 – domenica 18) della durata di 12 ore ciascuno (6 ore al giorno) ed ulteriori due incontri in orario serale, lunedì 12 e lunedì 19, della durata di 3 ore.

E’ previsto un primo incontro conoscitivo e propedeutico il giorno 30 giugno.

Gli incontri si svolgeranno presso gli spazi della Cittadella, Via Ancajani 3, Assisi.

Info e iscrizioni: 333 7853003 – info@teatroinstabili.com


Christian La Rosa

Si diploma nel 2012 alla scuola per attori del Teatro Stabile di Torino. Nello stesso anno prende parte al laboratorio internazionale di teatro diretto da Luca Ronconi presso la Biennale di Venezia.

In teatro lavora, tra gli altri, con Carmelo Rifici, Valter Malosti, Massimo Sgorbani, Andrea Chiodi e Liv Ferracchiati.

Nel 2016 prende parte alla messa in scena di Santa Estasi. Atridi: otto ritratti di famiglia, diretto da Antonio Latella ed al progetto Qualcuno che tace, da tre testi di Natalia Ginzburg, con la regia di Leonardo Lidi.

Nel 2017 interpreta il ruolo di Pinocchio con la regia di Antonio Latella, ruolo che gli varrà un premio UBU come miglior attore under 35 e il premio ANCT 2017.

Nel 2018 è nel cast dello spettacolo Spettri con la regia di Leonardo Lidi, vincitore del Bando Registi under 30 della Biennale di Venezia.

Tra i suoi ultimi impegni in teatro: Apologia con la regia di Andrea Chiodi, a fianco di Elisabetta Pozzi e Sempre verde scritto da Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani.

Nel cinema ha recitato nel film Una questione privata di Paolo e Vittorio Taviani e nelle fiction C’era una volta Studio Uno e Non uccidere 2 per la Rai.

La stagione 2019/20 lo vede impegnato ne La valle dell’Eden diretto da Antonio Latella e La città morta diretto da Leonardo Lidi.

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